Gorefest

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Gorefest
Paese d'origine Paesi Bassi Paesi Bassi
Genere Death metal
Thrash metal
Death 'n' roll
Periodo di attività 1989- 1998 / 2004 -2009
Album pubblicati 7
Studio 6
Live 1
Raccolte 0

I Gorefest sono stati un gruppo musicale olandese death metal nato nel 1989 e scioltosi definitivamente nel 2009.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi: death metal[modifica | modifica wikitesto]

Fondati nel 1989 dal bassista/cantante Jan-Chris De Koeyer e dal chitarrista Frank Haarthorn, muovono i primi passi nell'underground olandese creandosi un discreto seguito suonando un potente death metal carico di groove, in linea con gruppi quali Entombed e Bolt Thrower. Marginalmente assestata la formazione con i nuovi entrati Mark Hoogedoorn alla batteria e Alex Van Schaik alla seconda chitarra, il gruppo dà alle stampe prima due demotape intitolati Tangled In Gore (1989) e Horrors In A Retarded Mind (1990; oggi oggetto di culto), e successivamente nel 1991 l'album di debutto Mindloss sull'etichetta underground olandese Foundation 2000 Records. Lo stile di "Mindloss" risulta molto particolare anche ispirandosi ad acts già affermati come i succitati Bolt Thrower, ai Carcass, agli americani Obituary e ai Death di Chuck Schuldiner. Spicca su tutto il vocione ultragutturale di Jan-Chris che diventerà un trademark per il gruppo. Del tour di supporto al disco verrà data alle stampe una testimonianza live su 7" intitolata Live Misery, uscita per la indipendente Cenotaph Records. Non soddisfatti del livello tecnico ed interpersonale del gruppo, i fondatori Jan-Chris e Frank decidono di dare una scossa alla formazione reclutando l'eclettico Boudewijn Bonebakker alla chitarra solista ed il batterista Ed Warby. Con questa formazione e con un contratto con l’allora in ascesa etichetta tedesca Nuclear Blast, il gruppo registra nel 1992 il secondo album False prodotto da Colin Richardson (già rinomato per aver collaborato con i Bolt Thrower di Warmaster e i Napalm Death di Utopia Banished). I ferali riff di chitarra di chiaro stampo death vengono così resi pesantissimi dalla mano alla consolle di Richardson, creando un insieme tecnico e finalmente personale, dove il drumming preciso di Warby (che implementa i tempi inserendo blast beats dove meglio può) ben si sposa con l'estro del chitarrismo di Bonebakker ottimo sia in fase ritmica che solista. Rispetto al debut "Mindloss", le liriche una volta incentrate su tematiche splatter gore, diventano qui più riflessive e impegnate sui mali della società. L'impatto live della band nel tour di False sarà immortalato nel disco dal vivo registrato al Dynamo Festival nei Paesi Bassi nel 1993 intitolato The Eindhoven Insanity.

La svolta rock e il successivo scioglimento[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1994 la band continua la propria evoluzione registrando il terzo album Erase, il loro disco di maggior successo, dove, pur mantenendo una certa base death metal il suono risulta decisamente più vicino all'heavy metal . Da notare anche il cambio del logo sulla copertina che prende forme cubitali sostituendo quello classico frastagliato consono ai canoni death metal. Con gli album successivi Soul Survivor del 1996 e Chapter 13 del 1998 il suono della band si cristallizza portando il gruppo su lidi rock e stoner, e l'unico elemento death metal rimasto è il tono gutturale della voce di Jan-Chris che comunque resta impostata su canoni cadenzati orientati verso i canoni della musica rock. Gli insuccessi commerciali e le stroncature di critica e fan di questo nuovo corso dei Gorefest porteranno al loro scioglimento alla fine del 1998.

La reunion e l'addio definitivo[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 2004 la Nuclear Blast contatta la band per ristampare i loro vecchi dischi e dall'incontro che ne deriva Jan-Chris e gli altri decidono di suonare insieme e rimettere in piedi la band che riceve subito dopo l'offerta di suonare ai festival estivi del Dynamo Open Air nei Paesi Bassi, del Wacken Open Air in Germania e del Graspop Metal Festival in Belgio. I Gorefest iniziano anche a scrivere nuovo materiale e quindi a registrare durante i primi mesi del 2005 il nuovo disco che sarà intitolato La Muerte ed uscirà nell’estate dello stesso anno sotto etichetta Nuclear Blast. Fin dalla splendida copertina ad opera del visionario Mid, "La Muerte" segnerà un ritorno al passato riprendendo il sound ed il groove di False ed anche se influenze dell'ultimo periodo rock si faranno sporadicamente sentire, il clima che si respira in questa ultima fatica del gruppo è comunque molto death metal con accenni anche al doom metal e qualche richiamo ai Carcass del periodo Heartwork. A due anni di distanza, nell'estate del 2007 i Gorefest danno alle stampe il secondo album dopo la riunione intitolato Rise to Ruin, che riprende gli schemi tracciati nell'album precedente con poche varianti sul tema ma comunque con canzoni avvincenti e fresche. Il 15 giugno 2009 la band annuncia il suo secondo e ultimo addio alle scene dichiarando semplicemente "Ogni corsa arriva alla fine. Questa è la nostra.".[1]

Ultima formazione[modifica | modifica wikitesto]

Ex membri[modifica | modifica wikitesto]

  • Mark Hoogedoorn, batteria
  • Alex Van Schaik, chitarre

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Studio[modifica | modifica wikitesto]

Live[modifica | modifica wikitesto]

Demo[modifica | modifica wikitesto]

  • 1989 - Tangled In Gore
  • 1990 - Horrors In A Retarded Mind

EP e Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1992 - Live Misery (Live EP)
  • 1994 - Fear (EP)
  • 1996 - Freedom (Singolo)

Progetti paralleli e collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'annuncio dello scioglimento definitivo sul sito ufficiale

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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