Giulio Ricordi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Giulio Ricordi in una litografia di Mancastropa

Giulio Ricordi (Milano, 19 dicembre 1840Milano, 6 giugno 1912) è stato un editore italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio dell'editore Tito I Ricordi, diresse la casa editrice di famiglia dal 1888 al 1912. Con lui Casa Ricordi raggiunse l'apice della fortuna e della fama. Nei primi anni del Novecento aprì diverse succursali della casa editrice, allargando in questo modo il raggio di azione della casa editrice. Giulio contribuì grandemente al prestigio culturale di Casa Ricordi anche attraverso i periodici musicali "La Gazzetta Musicale di Milano", "Musica e Musicisti" e "Ars et Labor", nonché ad una serie di iniziative editoriali che ebbero grande impatto sulla culturale musicale italiana a cavallo tra Ottocento e Novecento, quali "La biblioteca del pianista", L'"Opera Omnia di Fryderyk Chopin" (a cura di Beniamino Cesi), "L'arte musicale in Italia" (a cura di Luigi Torchi), la pubblicazione delle "Sonate di Domenico Scarlatti" (a cura di Alessandro Longo).

Ma Giulio Ricordi è passato alla storia soprattutto per essere stato l'editore di Giuseppe Verdi, di Amilcare Ponchielli e di alcuni compositori della Giovane Scuola, tra cui Giacomo Puccini, al quale fu particolarmente legato, Alfredo Catalani e Umberto Giordano. Fece pubblicare anche le opere del giovane Lorenzo Perosi.

Fu anche compositore adottando lo pseudonimo di Jules Burgmein.

Il 12 febbraio 1882 fu nominato commendadore dell'Ordine della Corona d'Italia da Umberto I Re d'Italia.

Giulio Ricordi morì nel 1912, a lui successe il figlio Tito II nella direzione di Casa Ricordi.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia
Commendatore dell'Ordine Imperiale di Francesco Giuseppe - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine Imperiale di Francesco Giuseppe
— 1869[1]

Composizioni (parziale)[modifica | modifica sorgente]

Opere liriche[modifica | modifica sorgente]

Per orchestra[modifica | modifica sorgente]

  • Le Livre des Serenades
  • Nymphes dans le bois (notturno)
  • Pulcinella innamorato, dal poemetto eroicomico di Roberto Bracco
  • Fantaisie Hongroise
  • Le Livre des Histoires: Histoire d'un soldat

Per pianoforte[modifica | modifica sorgente]

  • Le Bal de la poupee (8 piccole danze per pianoforte a 2 o 4 mani)
    • La Valse de Mademoiselle Lili
    • La Polka de la poupee
    • Le Quadrille des Bebes Incassables
    • La Mazurka de Monsieur Loulou
    • Les Lanciers de Mademoiselle Ninette
    • Sir Roger de Coverley
    • Galop abracadabrant
    • Bonne nuit poupee! (petite berceuse)
  • Babau! (galop-surprise)
  • Berceuse de Noel (pagina d'album)
  • Bicicletta (galop caratteristico - anche per altri organici)
  • Carnaval Venitien (piccola suite per pianoforte a 4 mani - anche in versione per piccola orchestra)
  • Mon carnet de jeunesse (5 pezzi)
  • Fantaisie Hongroise (morceau de Concert)
  • Esquisses au Crayon (tre pezzi facili)
  • Studio melodico n. 4 in forma di tarantella (op. 57)
  • La Regina dei fiori, capriccio fantastio (op. 58)
  • Dolori e gioje! (studio melodico n. 5 - op. 59)
  • Canto del cuore (op. 60)
  • Valzer popolari milanesi (op. 62)
  • La Battaglia di S. Martino (op. 65)
  • Polka (op. 75)

Da camera[modifica | modifica sorgente]

  • Berebe! (polka)

Per voce e pianoforte[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giulio Ricordi - Opere per pianoforte. Roberto Piana, pianoforte. Tactus TC 841801

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ vedi qui[non chiaro]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 44437219 LCCN: n86817022