Giordano Cottur

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Giordano Cottur
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Ritirato 1950
Carriera
Squadre di club
1938-1940 Lygie
1941-1942 Blu e Giallo.svg Viscontea
1943-1944 Individuale
1945 600px Granata2.png Wilier Triestina
Individuale
1946 600px Granata2.png Wilier Triestina
Ray Dunlop
1947-1948 600px Granata2.png Wilier Triestina
1949 600px Granata2.png Wilier Triestina
600px Blu Con Striscia Bianca.png Allegro
1950 Individuale
Carriera da allenatore
1950 600px Granata2.png Wilier Triestina
1953-1954 600px Giallo e Blu2.png Bottecchia
1955 600px Bianco Con Striscia Blu.png Leo-Chlorodont
1956-1957 600px Giallo e Blu.png Bottecchia
 

Giordano Cottur (Trieste, 24 maggio 1914Trieste, 8 marzo 2006) è stato un ciclista su strada e dirigente sportivo italiano. Professionista dal 1938 al 1950, conta la vittoria di cinque tappe al Giro d'Italia.

Indice

Carriera [modifica]

Non ottenne molte vittorie ma entrò di diritto nella storia del ciclismo anche per i piazzamenti conquistati al Giro d'Italia; nella sua carriera oltre a sette Giri disputò anche tre Tour ottenendo come miglior risultato un ottavo posto nel 1940.

Cottur entrò nella storia della Corsa Rosa per la "vittoria" a Trieste nel 1946. Quell'anno il Giro faceva tappa a Trieste per riabbracciare la città italiana oggetto di aspre contese con la Jugoslavia di Tito. I ciclisti vennero accolti a circa trenta chilometri dalla città (all'altezza di San Canzian d'Isonzo) da un folto gruppo di contestatori che lanciarono pietre sul gruppo. Gl organizzatori decisero per l'annullamento della tappa, ma alcune pressioni politiche spinsero a mantenere l'arrivo a Trieste. Si decise allora di far arrivare una delegazione di ciclisti con in testa proprio Cottur, che per primo tagliò il traguardo.

Al Giro d'Italia indossò la maglia rosa per nove giorni nel 1948 e per cinque nel 1949.

Dal 1956 a Trieste è attiva una Società Ciclistica che porta il suo nome (S.C. Cottur A.S.D.), da lui fondata in quell'anno assieme ad un gruppo di appassionati ciclisti triestini e da lui retta fino al 2006, anno della morte.

Nel 2009, è stata pubblicata l'unica biografia su di lui. Il titolo: "Giordano Cottur - Il padre il figlio e la bicicletta"; l'autrice: Giuliana V Fantuz; l'editore: Associazione Storiesfvg.it

Palmarès [modifica]

Bassano-Montegrappa
Bassano-Montegrappa
9ª tappa Giro d'Italia (Napoli > Lanciano)
Trieste-Postumia-Tieste
Giro dell'Umbria
14ª tappa Giro d'Italia (Venezia > Trieste)
Trofeo dell'Impero
Trieste-Opicina
1ª tappa Giro d'Italia (Milano > Torino)
7ª tappa Giro d'Italia (Firenze > Perugia)
1ª tappa Giro d'Italia (Milano > Torino)

Piazzamenti [modifica]

Grandi Giri [modifica]

1938: 25º
1947: 8º
1948: ritirato (14ª tappa)
1938: 33º
1939: 7º
1940: 3º
1946: 8º
1947: ritirato (14ª tappa)
1948: 3º
1949: 3º

Classiche monumento [modifica]

1938: 34º
1941: 6º
1942: 4
1943: 27º
1946: 20º
1947: 10º
1948: 7º
1949: 26º
1938: 25º
1939: 14º
1940: 16º
1941: 14º
1946: 28º
1947: 15º
1948: 18º
1949: 42º

Onorificenze [modifica]

Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 2 giugno 1999. Su richiesta della Presidenza del Consiglio dei Ministri[1]

Note [modifica]

  1. ^ Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Giordano Cottur

Collegamenti esterni [modifica]