Gianluigi Zuddas

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Gianluigi Zuddas (Carpi, 1943) è uno scrittore e traduttore italiano attivo per la Editrice Nord e altre case editrici, autore di romanzi tra la fantascienza e la fantasy.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato a Carpi, vicino Modena, si trasferì a Livorno con la famiglia quando era ancora molto giovane. Suo padre era sottufficiale di marina. Da ragazzo era un appassionato lettore di Salgari, Zane Grey e Steinback, successivamente iniziò ad apprezzare anche Frederik Pohl, Robert Sheckley e i racconti di Jack Vance. Ebbe diversi lavori tra cui meccanico, tecnico nella radiologia medica e disegnatore prima di cominciare a scrivere fantasy. Il suo primo romanzo, Amazon, vinse il Premio Italia.

Dopo il 1989 a causa dei suoi vari lavori non ebbe più molto tempo da dedicare alla scrittura, però venne pubblicato un suo nuovo romanzo, C'era una volta un computer, e ristampato sulla collana Urania l'anno seguente (col titolo I computer dell'Apocalisse). In questo romanzo Zuddas rivede ed espande la sua storia precedente, Le armi della Lupa.

Nelle storie di Zuddas i personaggi sono solitamente donne. Le sue Amazzoni sono personaggi particolari, che Zuddas ha cercato di rendere realistici. Zuddas considera le sue storie come appartenenti al genere heroic fantasy.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Ciclo delle amazzoni[modifica | modifica sorgente]

Serie di romanzi e racconti di genere heroic fantasy con aspetti propri della fantascienza scritta tra il 1979 e il 1988. In seguito quegli stessi romanzi sono stati riscritti in occasione della riedizione da parte di case editrici diverse dalla prima, ma il ciclo è concluso.

Uno di questi racconti, Le guerriere degli abissi, uscì nel 1983 sulla fanzine torinese PULP, ma l'autore decise di non ripresentarlo più perché lo riteneva molto scadente. Un altro racconto, L'avventuriera del deserto, è comparso solo su una fanzine livornese e poi sulla collana Enciclopedia della Fantascienza n.17 di Fanucci intitolato Amazzoni ed eroine (1987), dove fu raddoppiato come lunghezza con l'espediente di unirlo a un altro racconto.

Altri romanzi[modifica | modifica sorgente]

Altri racconti[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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