Gianluigi Zuddas

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Gianluigi Zuddas (Carpi, 1943) è uno scrittore e traduttore italiano attivo per la Editrice Nord e altre case editrici, autore di romanzi tra la fantascienza e la fantasy.

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Biografia [modifica]

Nato a Carpi, vicino Modena, si trasferì a Livorno con la famiglia quando era ancora molto giovane. Suo padre era sottufficiale di marina. Da ragazzo era un appassionato lettore di Salgari, Zane Grey e Steinback, successivamente iniziò ad apprezzare anche Frederik Pohl, Robert Sheckley e i racconti di Jack Vance. Ebbe diversi lavori tra cui meccanico, tecnico nella radiologia medica e disegnatore prima di cominciare a scrivere fantasy. Il suo primo romanzo, Amazon, vinse il Premio Italia.

Dopo il 1989 a causa dei suoi vari lavori non ebbe più molto tempo da dedicare alla scrittura, però venne pubblicato un suo nuovo romanzo, C'era una volta un computer, e ristampato sulla collana Urania l'anno seguente (col titolo I computer dell'Apocalisse). In questo romanzo Zuddas rivede ed espande la sua storia precedente, Le armi della Lupa.

Nelle storie di Zuddas i personaggi sono solitamente donne. Le sue Amazzoni sono personaggi particolari, che Zuddas ha cercato di rendere realistici. Zuddas considera le sue storie come appartenenti al genere heroic fantasy.

Opere [modifica]

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