Fronte di liberazione nazionale corso

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Uno striscione di Ghjuventu Indipendentista con la scritta "Libertà per Yvan" per chiedere il rilascio di Yvan Colonna. Molti striscioni o graffiti, dentro e nei pressi dell'Università di Corsica "Pasquale Paoli" a Corte, dimostrano supporto alla causa indipendentista del FLNC.

Il Fronte di liberazione nazionale corso (in corso Fronte di Liberazione Naziunale Corsu), noto anche con la sigla FLNC, è un gruppo militante che chiede uno Stato indipendente per la Corsica e il conseguente distacco dell'isola dalla Francia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La sua nascita ufficiale, il 5 maggio 1976, con la prima conferenza stampa in un luogo altamente simbolico: il convento di Sant'Antonio a Casabianca, dove Pasquale Paoli proclamò l'indipendenza della Corsica il 14 luglio 1755.

Presente soprattutto in Corsica e meno in Francia, a partire dalla sua fondazione (1976) ha compiuto migliaia di assalti, attentati dinamitardi e rapine a mano armata contro banche, edifici pubblici civili e militari, strutture turistiche e tutto quanto è legato alla Francia. Estorce, inoltre, denaro ai danni di attività commerciali come "tassa rivoluzionaria".

La notte tra il 4 e il 5 maggio 1976, si ebbero ventidue deflagrazioni in vari centri della Corsica, a Nizza e a Marsiglia.

Operazione ZARA: Il 13 gennaio 1978, il FLNC attacca la base NATO a Solenzara.

Nell'agosto 1982, il FLNC organizza la Conferenza internazionale delle organizzazioni e movimenti di liberazione nazionale.

Il FLNC si è ufficialmente dissolto il 5 gennaio 1983, e dal FLNC sono nate le Brigate rivoluzionarie corse (BRC) e l'Armata di liberazione nazionale corsa (ALNC). Dal 1987, il Fronte, sciolto quattro anni prima, si è di fatto ricostituito, costituendo anche un'ala politica legale, A Cuncolta Naziunalista.

A una conferenza stampa dell'11 gennaio 1996, tenuta nel villaggio di Tralonca, erano presenti 600 militanti.

In passato si sono registrati scontri molto violenti tra il FLNC e altre organizzazioni nazionalistiche corse, che sono costate la vita a molti militanti. Questi episodi sono di recente diminuiti poiché le fazioni rivali hanno trovato un accordo.

Il 19 dicembre 2014, il FLNC annuncia la cessazione della lotta armata.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) The Corsican Time-Bomb, Robert Ramsay, UK: Manchester University Press, 1983. ISBN 0-7190-0893-X
  • (EN) The deadly sin of terrorism, David Charters, New Brunswick: Centre of Conflict Studies, 1994.
  • (EN) Encyclopedia of Terrorism, Harvey Kushner, California: Sage Publications. ISBN 0-7619-2408-6

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]