Freedom Writers

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Freedom Writers
Freedom Writers (2007).jpg
Hilary Swank in una scena del film
Titolo originale Freedom Writers
Paese USA
Anno 2007
Durata 123 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Richard LaGravenese
Soggetto Erin Gruwell e i Freedom Writers (libro The Freedom Writers Diary: How a Teacher and 150 Teens Used Writing to Change Themselves and the World Around Them)
Sceneggiatura Richard LaGravenese
Casa di produzione Paramount Pictures
Fotografia Jim Denault
Montaggio David Moritz
Musiche Mark Isham
Scenografia Laurence Bennett
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Freedom Writers è un film del 2007 diretto da Richard LaGravenese, tratto dal libro The Freedom Writers Diary: How a Teacher and 150 Teens Used Writing to Change Themselves and the World Around Them, che racconta la storia vera dell'insegnante Erin Gruwell e della sua classe di studenti problematici di un liceo californiano.

È uscito nelle sale cinematografiche statunitensi il 5 gennaio 2007, mentre in Italia è stato distribuito direttamente per il mercato home video.

Indice

[modifica] Trama

L'insegnante di inglese Erin Gruwell (Hilary Swank), al suo primo incarico, viene assegnata alla Woodrow Wilson High School di Long Beach, California. Entusiasta di poter partecipare all'ambizioso programma di integrazione razziale nelle scuole, si scontra con una dura realtà che la costringe a rivedere drasticamente le aspettative riguardo al proprio lavoro: sono ancora fresche le ferite dei disordini di Los Angeles del 1992, i diversi gruppi etnici sono in uno stato costante di guerra non dichiarata, i suoi studenti si odiano l'un l'altro e sono accomunati solo dall'odiare ancor di più... lei; la direttrice didattica (Imelda Staunton) e gli altri professori sembrano non aver alcun interesse ad affrontare la situazione, appaiono rassegnati ed animati da un razzismo nemmeno molto nascosto; di fatto non le è richiesto di insegnare davvero, ma solo di fare da "babysitter" agli elementi peggiori della scuola, gli irrecuperabili, in attesa che l'uno dopo l'altro abbandonino, senza reale possibilità che portino a termine gli studi.

Malgrado l'assenza di sostegno da parte dei colleghi, del marito (Patrick Dempsey) e del padre (Scott Glenn), ex attivista politico, Erin si dedica anima e corpo agli studenti della Room 203, offrendo loro attenzione e rispetto, perché li riconosce quali semplici ragazzi che sono costretti a sopravvivere in un ambiente ostile, non deliquenti, e adattando il proprio insegnamento, facendo leva sui temi del razzismo e della tolleranza. Fa scoprire loro cosa sia l'Olocausto, facendo leggere il diario di Anna Frank, visitare il Museo della Tolleranza di Los Angeles, incontrare sopravvissuti dei campi di concentramento. Soprattutto li stimola a scrivere diari personali sulle proprie esperienze, che hanno un effetto decisivo nel far riscoprire se stessi a quei ragazzi già provati dalla vita, e colpiscono così a fondo Erin da decidere di farli pubblicare.

Alla fine, i "Freedom Writers" (così si autodefiniscono i ragazzi, riferendosi ai "Freedom Riders", gli attivisti per i diritti civili che nel 1961 percorsero il Sud degli Stati Uniti per protestare contro la segregazione razziale; il loro strumento di "liberazione" sono invece le parole) riusciranno a diplomarsi e diversi di loro riusciranno anche ad andare al college.

[modifica] Incassi

Il film ha incassato 36.606.602 $ negli Stati Uniti (50esimo incasso dell'anno), 42.827.394 $ a livello internazionale (68esimo incasso dell'anno).[1]

[modifica] Riferimenti cinematografici

Esiste un vero e proprio sottogenere costituito dai film di ambientazione scolastica, incentrati su classi difficili ed insegnanti fuori dal comune, spesso basati su vicende e personaggi reali. Il capostipite è Il seme della violenza (1955) di Richard Brooks. Alcuni esempi sono La forza della volontà (1988) con Edward James Olmos, Pensieri pericolosi (1995) con Michelle Pfeiffer, 187 codice omicidio (1997) di Kevin Reynolds con Samuel L. Jackson, La musica del cuore (1999) di Wes Craven con Meryl Streep. Una variante del sottogenere vede prevalere la componente sportiva della storia. È il caso, per esempio, di Coach Carter. Da ricordare, inoltre, la divertente commedia con l'attrice Whoopi Goldberg, nel ruolo di una suora - insegnante molto particolare alle prese con una classe inizialmente problematica, in Sister Act 2 - Più svitata che mai.

[modifica] Colonna sonora

  1. "A Dream" - Common featuring will.i.am
  2. "Listen!!!" - Talib Kweli
  3. "It's R Time (Lenky Remix)" - Jeannie Ortega
  4. "When the Ship Goes Down" - Cypress Hill
  5. "Hip Hop Hooray" - Naughty by Nature
  6. "Keep Ya Head Up" - 2Pac
  7. "Code of the Streets" - Gang Starr
  8. "Rebirth of Slick (Cool Like Dat)" - Digable Planets
  9. "Officer" - The Pharcyde
  10. "This Is How We Do It" - Montell Jordan
  11. "Colors" - will.i.am
  12. "Bus Ride" - will.i.am
  13. "Riots" - Mark Isham & will.i.am featuring Miri Ben-Ari
  14. "Eva's Theme" - Mark Isham
  15. "Anne Frank" - Mark Isham/Miri Ben-Ari

[modifica] Curiosità

[modifica] Note

  1. ^ (EN) Box Office Mojo. URL consultato il 10-11-2007.

[modifica] Collegamenti esterni

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