Filippo De Boni

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Filippo De Boni (Caupo, 7 agosto 1816Firenze, 7 novembre 1870) è stato un giornalista, scrittore e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Collaborò con Luigi Carrer nella redazione del giornale veneziano "Il Gondoliere", di cui divenne direttore. Andò poi a Genova, dove era stato chiamato alla presidenza del Circolo Artistico. Per ragioni politiche ne venne espulso e riparò prima in Piemonte (1846), poi a Losanna e quindi a Parigi, dove riprese a stampare le sue Cronache che il Gioberti giudicò eleganti e veridiche.

Nel 1848, quando iniziarono i moti patrottici, tornò in Italia e fu a Milano, Genova, Firenze e Roma, militando nelle file mazziniane. Rappresentò a Berna la Repubblica Romana. Nel 1860 fece ritorno a Genova, dove fece parte della direzione del quotidiano di ispirazione mazziniana L'Unità Italiana.

Dopo l'Unità d'Italia fu eletto deputato dall'VIII alla X Legislatura, assumendo posizioni anticlericali e di sinistra.

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Biografia degli artisti, Venezia 1840 (2ª edizione nel 1852)
  • Gli Eccelini e gli Estensi: storia del secolo XIII, Venezia 1841
  • Scipione (1843), romanzo storico
  • Memorie (1843)
  • Così la penso (1846-47), cronache mensili
  • La congiura di Roma e Pio IX (1847)
  • Lo straniero in Lombardia (1848), opuscolo di stampo patriottico
  • Il Papa Pio IX (1849)
  • L'inquisizione e i Calabro-Valdesi (1859)
  • La Chiesa romana e l'Italia (1863)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Roberto Binotto, Personaggi illustri della Marca Trevigiana, ed. Fondazione Cassamarca, Treviso 1996.
  • Mario Menghini, «DE BONI, Filippo» la voce nella Enciclopedia Italiana, Volume 12, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1931.
  • Ernesto Sestan, «DE BONI, Filippo» in Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 33, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1987.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 12526332 LCCN: n87931326 SBN: IT\ICCU\LO1V\130515

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie