Enrico Macias

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Enrico Macias nel 2011.

Enrico Macias, vero nome Gaston Ghrenassia (Costantina, 11 dicembre 1938), è un cantante francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in Algeria nel seno di una famiglia ebraica, ha iniziato a suonare la chitarra fin dall'infanzia. Suo padre era violinista in un'orchestra di musica araba e andalusa. Quindi il ragazzo poté facilmente unirsi al gruppo e, all'età di 15 anni, prendere il posto del leader, Cheikh Raymond.

In seguito ha svolto l'attività di maestro di scuola. Nel 1961, a causa dei gravi problemi conseguenti alla Guerra d'Algeria, la situazione diventò praticamente insostenibile per gli ebrei e il Giovane Gaston decise di fuggire in Francia con la moglie Suzy, figlia di Cheikh Raymond che era stato assassinato in quello stesso anno. Egli non è permesso di tornare in Algeria dal 1961.

In Francia, il suo stile musicale non ebbe molto successo e fu costretto ad adattarlo ai gusti del pubblico transalpino. Nel 1962 incise la canzone "Adieu mon pays" (in italiano: "Addio paese mio"), scritta a suo tempo sulla barca che lo portava via dalla patria, e la cantò in una trasmissione televisiva ottenendo un grande successo che fece da trampolino per la sua carriera.

Nel 1964, adottò il nome d'arte di Enrico Macias e fece una tournée internazionale, cantando in francese, spagnolo ed italiano.

Nel 1976, ha ricevuto il disco d'oro per "Melissa" ed è stato nominato Cantante della pace dal segretario generale dell'ONU Kurt Waldheim. Nel 1997, Kofi Annan lo ha nominato Ambasciatore della pace e della difesa degli bambini.

Nel 2000, dopo la cancellazione di una tournée in Algeria, ha scritto Mon Algérie una storia di amore in cui esprime i propri sentimenti per la sua terra natale.

Ha in seguito inciso l'album Oranges amères (Arance amare) prodotto da suo figlio Jean-Claude Ghrenassia.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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