Ennio Doris
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Questa voce sugli argomenti imprenditori e italiani è solo un abbozzo. Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.
|
Ennio Doris (Tombolo, 3 luglio 1940) è un imprenditore italiano, fondatore e capo esecutivo della Mediolanum S.p.a., il cui patrimonio stimato ammonta a oltre 1,4 miliardi in dollari U.S.A..
Nella classifica 2008 della rivista Forbes riguardante gli uomini più ricchi del globo, si classifica come 573°. È il 12° uomo più ricco d'Italia.
[modifica] Note biografiche
Nato a Tombolo, un piccolo paese vicino a Padova, il 3 luglio 1940, nel 1969 inizia l'attività nel campo della consulenza finanziaria come impiegato per la Fideuram. Nel 1971 entra a far parte della Dival (gruppo RAS) dove diventa il capo di un gruppo di 700 promotori finanziari. Nel 1982 fonda una sua società, la "Programma Italia" e convince l'imprenditore milanese Silvio Berlusconi ad investire una cifra che al tempo corrispondeva a circa 250.000 € di adesso in cambio della comproprietà di mezza società. La sua strategia à quella di specializzarsi nel rapporto con il cliente, delegando la gestione dei fondi ad altre società. Sotto la sua guida carismatica la sua rete di promotori cresce rapidamente, come pure il fatturato dell'azienda. Aggiunge all'attività originaria quella di assicuratore (vita e danni) e di banchiere rinominando l'azienda stessa in Mediolanum. Nel giugno del 1996 l'azienda viene quotata nella Borsa Italiana. Per Silvio Berlusconi è stato "il più bell'investimento che io abbia mai fatto". Nel 2002 Doris viene nominato Cavaliere del Lavoro.

