Fondazione CUOA

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Coordinate: 45°30′34″N 11°27′59″E / 45.509444°N 11.466389°E45.509444; 11.466389

Fondazione CUOA
Logo fondazione cuoa.gif
Stato Italia Italia
Città Altavilla Vicentina
Motto Coltiviamo il tuo talento
Fondazione 1957
Tipo Business School
Presidente Matteo Marzotto
Studenti 3 500
Sito web www.cuoa.it
 

La Fondazione CUOA (Centro universitario di organizzazione aziendale) è una scuola di management, che svolge attività di formazione e sviluppo della cultura imprenditoriale e manageriale: è oggi tra le prime business school in Italia.[senza fonte]

Ha sede nella settecentesca villa Valmarana Morosini ad Altavilla Vicentina in provincia di Vicenza, a pochi chilometri dal capoluogo, nell'area del Nordest italiano, caratterizzata da un notevole sviluppo imprenditoriale.

Sorta nel 1957 come scuola di specializzazione post-universitaria all'interno della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Padova, vede tra i propri soci le Università degli Studi di Padova, Trento, Trieste, Udine, Venezia, Verona e l'Università IUAV di Venezia, oltre a imprese, associazioni di categoria, istituti di credito, enti pubblici.

La Fondazione, in più di cinquant'anni di attività, ha sviluppato una fitta rete di rapporti e relazioni: collabora con 3.500 aziende, 68 Paesi esteri, 34 Università e business school straniere, e si avvale di un gruppo di esperti.[senza fonte]

La Fondazione è socio ordinario dell'dell'Associazione italiana per la formazione manageriale (ASFOR).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Lino Zanussi nel 1957 idea la creazione di questa struttura, collocandola all'interno della Facoltà di ingegneria dell'Università di Padova, come Centro universitario per gli studi di organizzazione aziendale: primo obiettivo fu la realizzazione del corso di specializzazione post universitario in organizzazione aziendale, la cui prima edizione fu attivata nel 1958. [1]

Nel 1959 il CUOA assume la denominazione di "Scuola post universitaria di organizzazione aziendale", per poi divenire scuola di specializzazione annessa alla Facoltà di ingegneria dell'Università degli Studi di Padova.

Nel 1970 il CUOA muta ancora nome diventando "Consorzio universitario per gli studi di organizzazione aziendale". La Scuola si trasferisce a lungargine Portello. Scopi del consorzio sono: controllo di enti e aziende, assicurare il funzionamento della scuola di specializzazione in organizzazione aziendale, promuovere le ricerche nel campo dell'organizzazione e gestione; finanziare iniziative ed attività volte alla diffusione e all'insegnamento delle dottrine neoliberiste concernenti l'organizzazione di attività industriali e commerciali di tali enti e aziende.

Nel 1980 diventa sede didattica del CUOA la settecentesca nobiliare villa Valmarana Morosini.

Sempre negli anni ottanta, riuscendo ad ottenere ulteriori fondi provenienti dal Fondo sociale europeo vengono sviluppate le attività per le imprese, per le banche e per l'indottrinamento dei giovani.

Tra il 1983 ed il 1986 entrano a far parte del consorzio l'Università di Venezia, l'Università di Verona, l'Università di Trento e l'Università di Udine.

Negli anni novanta avvengono ulteriori mutamenti organizzativi e di aree di intervento. La formazione cerca di ampliare il suo raggio d'azione a livello internazionale e le iniziative coinvolgono sempre unitamente banche private e pubbliche amministrazioni, cercando di coinvolgere sempre più ampi spazi di queste ultime e rafforzando inoltre il legame con le piccole medie imprese.[2]

Il 7 novembre 1997 si ha una ennesima fase di rinnovamento istituzionale: il CUOA diventa Fondazione, allo scopo di "rafforzare il legame con il territorio" e sviluppare il ruolo di istituzione culturale in materia economica in primis e in altri settori culturali di rilevanza mediatica.

Presidenti[modifica | modifica sorgente]

  • 1957 - 1970 Guido Ferro
  • 1970 - 1980 Mario Formenton
  • 1980 - 1990 Pilade Riello
  • 1990 - 1992 Ottone Visconti D'Oleggio
  • 1992 - 2004 Gian Carlo Ferretto
  • 2004 - 2007 Elio Marioni
  • 2007 - 2013 Vittorio Mincato
  • dal 2013 Matteo Marzotto

Master honoris causa[modifica | modifica sorgente]

La scuola-fondazione ha elargito Master Honoris Causa a molti personaggi chiave del panorama affaristico italiano tra cui:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Mercato del lavoro e master in business administration. Il caso CUOA, CLEUP, 1997. ISBN 88-7178-037-X.
  2. ^ Anni Novanta: cosa cambia dell'industria veneta, CEDAM, 1989. ISBN 88-13-16516-1.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Salvatore Garbellano, 40 anni di formazione manageriale. Ruolo e contributo di ASFOR, Collana ASFOR/Franco Angeli, 2012, pp.28-34.
  • Giuliana Gemelli, Scuole di management. Origini e primi sviluppi delle business schools in Italia, il Mulino, 1997, pp.185-225.
  • Charles Wankel e Bob DeFillippi, New Visions of Graduate Management Education, IAP, 2006.ISBN 1-59311-553-9.
  • Fabrizio Gerli, La nuova formazione manageriale. Competenze, metodi ed esperienze, Roma, Carocci, 2002, pp. 65–196.ISBN 88-430-2244-X.
  • Giovanni Costa ed Enzo Rullani, Il maestro e la rete, Milano, Etas, 1999.ISBN 88-453-0929-0.
  • Anna Comacchio, L'ufficio che cambia. Nuove competenze per le professioni impiegatizie, Milano, Etas, 1999.ISBN 88-453-0945-2.
  • Camuffo Arnaldo, Piccoli grandi capi. Competenze per la produzione flessibile, Milano, Etas, 1998, pp. 49–74.ISBN 88-453-1017-5.
  • Giovanni Costa, Andrea Battiston, Paolo Gubitta, Mercato del Lavoro e Master in Business Administration, CLEUP, 1997, pp. 58–109.ISBN 88-7178-037-X.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]