Elliot Tiber

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Elliot Tiber al Biografilm Festival 2009

Elliot Tiber (New York, 1935) è un artista, sceneggiatore e scrittore statunitense, che svolse un ruolo fondamentale nell'organizzazione del Festival di Woodstock, che si tenne a Bethel, nello stato di New York nel 1969.

Nel 2009 l'autobiografia di Tiber è stata adattata per il cinema e ne è stato tratto il film Motel Woodstock, diretto da Ang Lee. Nella pellicola Tiber è interpretato dall'attore Demetri Martin.

Gioventù[modifica | modifica wikitesto]

Tiber è nato a Bensonhurst, nel quartiere newyorkese di Brooklyn. La sua famiglia si trasferì nel 1955 a Bethel nello Stato di New York, dove avevano acquistato il motel El Monaco, all'incrocio tra la statale 17b e la 55, nei pressi della riva sudoccidentale del White Lake.

Ha frequentato il Brooklyn College, diplomandosi poi in belle arti all'Hunter College ed entrando al Pratt Institute per la specializzazione.

Gli scontri dello Stonewall Inn[modifica | modifica wikitesto]

Fino all'inizio degli anni sessanta Tiber non manifestò pubblicamente il proprio orientamento sessuale e condusse una vita tranquilla aiutando i genitori nella gestione del motel e ricoprendo la carica di presidente della camera di commercio di Bethel; allo stesso tempo però prendeva parte attiva al movimento omosessuale di New York

Nelle sue memorie Tiber riferisce di essere stato presente allo Stonewall Inn il 28 giugno 1969, la notte in cui scoppiarono i Moti di Stonewall:

(EN)

« We barricaded the doors to keep the cops out, but when we realized that we outnumbered them, we unblocked the exits and ran out onto the street. A group of us started yelling, 'Gay power!' Within seconds, the Stonewall Riot was underway...A bunch of us rocked a cop car back and forth, then overturned it. More people, gay men and lesbians, showed up to join us. »

(IT)

« Barricammo le porte per tenere fuori i poliziotti, ma quando ci rendemmo conto che eravamo in un numero considerevolmente superiore al loro sbloccammo le uscite e ci riversammo fuori in strada. Un gruppo dei nostri iniziò a gridare 'Gay power!' e in pochi secondi iniziarono gli scontri. Un altro gruppo si mise far ondeggiare su e giù una macchina della polizia fino a rovesciarla . Altra gente, sia gay che lesbiche decise di unirsi a noi. »

(Elliot Tiber[1])

Il Festival di Woodstock[modifica | modifica wikitesto]

Meno di tre settimane dopo i fatti dello Stonewall, Tiber lesse che la cittadina di Wallkill, nella Contea di Orange aveva revocato il permesso di tenere il previsto Festival di Woodstock al Mills Industrial Park, a nord-est di Middletown. Tiber aveva avuto il permesso di organizzare il White Lake Music and Arts Festival, un concerto di musica da camera nel suo motel. Contattò quindi Michael Lang e gli prospettò l'idea di sfruttare la sua autorizzazione per organizzare il Festival musicale su un terreno di 15 acri sulla riva del lago, vicino al motel.

(EN)

« I think it cost $12 or $8 or something like that...It was very vague. It just said I had permission to run an arts and music festival. That's it. »

(IT)

« Penso mi sia costato 8 o 12 dollari, una cosa del genere... era una cosa molto generica. Diceva solo che avevo il permesso di organizzare un festival artistico e musicale. Tutto lì. »

(Elliot Tiber)

Quando Lang disse che il terreno era troppo piccolo, Tiber presentò agli organizzatori l'allevatore Max Yasgur[2].

La notizia che il Festival avrebbe avuto luogo fu formalmente annunciata al pubblico al motel El Monaco, che diventò il quartier generale dell'organizzazione e la base di alcuni degli artisti, tra i quali i Canned Heat e Arlo Guthrie. Poco dopo Woodstock Tiber vendette il motel e si trasferì in Europa. Il motel è stato abbattuto nel 2004 e ora al suo posto sorge una torre con un orologio che dà il proprio benvenuto ai turisti che arrivano a White Lake[3].

Il lavoro come sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni settanta il suo libro Rue Haute è diventato un bestseller in Europa e ne è stato tratto un film diretto dal suo compagno André Ernotte, che nel 1977 è stato il candidato francese alla selezione per il Premio Oscar per il miglior film in lingua straniera.

La carriera di insegnante[modifica | modifica wikitesto]

Tiber ha insegnato scrittura creativa alla New School University, belle arti all'Hunter College e storia del disegno artistico al New York Institute of Technology.[4]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • High Street (1977)
  • Knock on Woodstock: The Uproarious, Uncensored Story of the Woodstock Festival, the Gay Man Who Made It Happen, and How He Earned His Ticket to Freedom - Joel Friedlander (1994) ISBN 0-9641806-1-8
  • Taking Woodstock (con Tom Monte) - Square One Publishers (15 giugno 2007) ISBN 0-7570-0293-5

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The gay man who saved Woodstock - planetout.com
  2. ^ http://www.woodstock69.com/wsrprnt2.htm
  3. ^ http://www.woodstockpreservation.org/PastPresent/ElMonaco.htm
  4. ^ Elliot Tiber Resume - verificato il 5 giugno 2009

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