Elio Fiorucci

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Elio Fiorucci (Milano, 1935) è un imprenditore italiano, attivo nel settore della moda.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Inizia da giovane, seguendo l'attività paterna, ad occuparsi di moda, prima collaborando con il padre e poi creando una sua attività dedicata alle mode provenienti dal mondo anglosassone alla fine degli anni sessanta. Nel 1967 apre il primo negozio in Galleria Passerella a Milano disegnato da Amalia Del Ponte[1].

Già nel 1970 inizia la produzione di abiti per il tempo libero, jeans in particolare, con il marchio Fiorucci. I prodotti vengono distribuiti anche all'estero, prima in Europa e poi in Giappone, Stati Uniti e Sud America.

Nascono i primi negozi Fiorucci a Londra e a New York per poi proliferare in molte delle grandi metropoli in giro per il mondo. I suoi prodotti divengono subito un fatto di costume e finiscono con l'attrarre l'attenzione del jet set internazionale e Bianca Jagger, Andy Warhol, Grace Jones ne divengono degli estimatori.

Dopo la grande espansione durata circa tre decenni, nel 1990 cede l'attività alla società giapponese Edwin International che mantiene a Milano il solo centro di design del gruppo.

Nel 2003 crea il progetto Love Therapy, che comprende jeans, felpe, abiti e accessori.[2]

Divenuto vegetariano per ragioni etiche,[2] dal 2011 è fra i garanti del manifesto La coscienza degli animali.[3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^  Matteo Giacomelli, intervista ad Elio Fiorucci nello studio di Amalia Del Ponte. URL consultato in data 4 dicembre 2013.
  2. ^ a b Giovanni Orso, Visti da vicino: Elio Fiorucci, Eco di Biella, 5 marzo 2012. URL consultato il 4 marzo 2013.
  3. ^ Michela Vittoria Brambilla, Manifesto animalista, Mondadori, 2012, p. 144. ISBN 978-88-04-62679-4

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