Echinometra mathaei

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Echinometra mathaei
Seaurchin.jpg
Stato di conservazione
Status none NE.svg
Specie non valutata
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Echinodermata
Subphylum Eleutherozoa
Superclasse Cryptosyringida
Classe Echinoidea
Sottoclasse Euechinoidea
Infraclasse Carinacea
Superordine Echinacea
Ordine Camarodonta
Infraordine Echinidea
Superfamiglia Odontophora
Famiglia Echinometridae
Genere Echinometra
Specie E. mathaei
Nomenclatura binomiale
Echinometra mathaei
Blainville, 1825[1]
E. mathaei

Echinometra mathaei Blainville, 1825 è un riccio di mare appartenente alla famiglia Echinometridae. Vive nelle aree poco profonde dell'Indo-Pacifico.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Ha un diametro minimo di circa 5 cm[2]. Il colore è molto variabile, di solito piuttosto scuro. Le spine sono a volte violacee e verdi con punte viola o completamente verdastre con punte viola. Ciò che rende riconoscibile questa specie è l'anello pallido che si trova alla base di ogni spina[1].

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Questa specie si trova nelle barriere coralline delle zone tropicali dell'oceano Indiano e dell'oceano Pacifico, a una profondità che arriva fino a 139 m. Il suo areale si estende dal Madagascar, dalle coste dell'Africa orientale e dal Mar Rosso fino alle Hawaii[1].

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Comportamento[modifica | modifica wikitesto]

Questa specie utilizza le sue spine per scavare cavità nelle rocce basaltiche o calcaree dove vive, dalle quali esce solo di notte per nutrirsi. A causa delle sue abitudini, questo riccio causa la bioerosione delle barriere coralline. Nelle zone dove la pesca è un'attività frequente, il numero di ricci è aumentato, con conseguenti danni alla barriera corallina[3]. Un gamberetto, Athanas areteformi, si nasconde tra le spine di questo riccio per proteggersi[1], mentre il suo aspetto è imitato da uno stomatopode, Echinosquilla guerinii, che si nasconde negli anfratti rocciosi con solo il telson visibile.

Viene predato sia da pesci come Coris aygula[4] e murene (Gymnomuraena zebra)[5] che da Ofiure e molluschi gasteropodi.

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

La sua dieta è costituita prevalentemente da alghe.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Come negli altri ricci di mare, in questa specie la fecondazione è esterna e la riproduzione avviene rilasciando gameti nell'acqua. Le larve sono planctoniche, e quando si depositano sul fondo del mare, subiscono una metamorfosi trasformandosi in giovani ricci[6]. Nel Golfo di Suez, la zona più a nord del suo areale, la riproduzione avviene in estate e autunno, mentre in acque più calde può avvenire durante tutto l'anno[7].

Galleria[modifica | modifica wikitesto]


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Echinometra mathaei in WoRMS 2014 (World Register of Marine Species).
  2. ^ E. mathaei. URL consultato il 24 novembre 2013.
  3. ^ Timothy R. McClanahan, Patterns of predation on a sea urchin, Echinometra mathaei (de Blainville), on Kenyan coral reefs in Journal of Experimental Marine Biology and Ecology, vol. 126, 1989, pp. 77–94, DOI:10.1016/0022-0981(89)90125-1.
  4. ^ Prede di Coris aygula. URL consultato il 24 novembre 2013.
  5. ^ Prede di Gymnomuraena zebra. URL consultato il 24 novembre 2013.
  6. ^ Dorit R. L., Walker, W. F.; Barnes, R. D., Zoology, Saunders College Publishing, 1991, p. 788, ISBN 0-03-030504-7.
  7. ^ Pearse, J. S., Reproductive Periodicities of Indo-Pacific Invertebrates in the Gulf of Suez. II. The Echinoid Echinometra Mathaei (De Blainville) in Bulletin of Marine Science,, vol. 19, 1969, pp. 580–613.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

pesci Portale Pesci: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pesci