ESP² - Fenomeni paranormali

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ESP² - Fenomeni paranormali
Titolo originale Grave Encounters 2
Paese di produzione Canada, Stati Uniti
Anno 2012
Durata 100 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere Falso documentario, orrore
Regia John Poliquin
Soggetto The Vicious Brothers
Sceneggiatura The Vicious Brothers
Produttore Shawn Angelski, Martin Fisher
Produttore esecutivo Arni Johannson, Darren Reiter
Fotografia Tony Mirza
Effetti speciali Paul Benjamin
Musiche Quynne Alana Paxa
Scenografia Bruce Balino
Costumi Beverley Huynh
Interpreti e personaggi

ESP² - Fenomeni paranormali (Grave Encounters 2) è un film horror del 2012 diretto da John Poliquin, su soggetto dei The Vicious Brothers. Si tratta del sequel di ESP - Fenomeni paranormali, film appunto del duo Vicious Brothers, uscito nel 2011.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Alex Wright, studente di cinematografia appassionato di horror, dopo aver pubblicato su YouTube una recensione negativa sul film ESP - Fenomeni paranormali riceve una e-mail contenente il link ad un video raffigurante Lance Preston, membro della troupe televisiva protagonista del film, imprigionato dentro una delle stanze dell'istituto psichiatrico mostrato nel film. Il video gli è stato inviato da un misterioso blogger che si fa chiamare "La morte ti aspetta" (DeathAwaits666). Spinto da altri messaggi dell'utente misterioso, Alex fa una ricerca sulla vita reale di Sean Rogerson e scopre che esistono pochissime informazioni su di lui, ma anche sul resto del cast e della troupe, e che tutte le persone coinvolte sono morte o scomparse. Ormai ossessionato dallo scoprire la verità, riesce finalmente a rintracciare il produttore, Jerry Hartfeld, il quale gli rivela che gli eventi del film in questione sono effettivamente reali e che l'istituto psichiatrico del film si trova a poche ore di macchina dal suo campus.

Determinato a scoprire la verità, lui e quattro amici (Tessa, Jared, Jennifer e Trevor) si dirigono sul posto, dove l'utente "La morte ti aspetta" ha dato loro appuntamento. Armati di videocamere appartenenti alla loro scuola di cinema, entrano nella struttura e cominciano una nuova investigazione paranormale. Qui scoprono che "La morte ti aspetta" non è una persona, ma un'entità, con la quale comunicano con una tavola ouija incisa sul tavolo al centro della stanza in cui aveva dato loro appuntamento. Tramite la tavola, l'entità chiede loro di filmare tutto quanto, pochi istanti prima di rovesciare il tavolo, facendoli fuggire terrorizzati. Il gruppo decide di andar via, ma Alex insiste nel recuperare le telecamere in precedenza posizionate nell'ospedale. Jared viene scaraventato fuori da una finestra del quarto piano. Poco dopo Tessa, separata dagli altri dall'improvvisa comparsa di una parete nel corridoio, viene uccisa dall'entità, che le schiaccia il cranio.

Continuando a vagare, i tre rimasti si imbattono in Sean Rogerson, ancora vivo ma in condizioni psicologiche irrecuperabili, essendo rimasto bloccato all'interno dell'ospedale per nove anni. Sean Rogerson spiega che il direttore del manicomio Friedkin compì un rituale satanico, aprendo così un varco tra il mondo umano e quello degli spiriti, facendo uscire delle entità. L'ospedale psichiatrico si è così trasformato in un portale, divenendo un intermezzo fra le due dimensioni. Successivamente, l'uomo mostra loro un'alta porta rossa al centro di un corridoio, asserendo che deve essere l'uscita, ma è bloccata da spesse catene. Dopo aver scoperto che tra l'attrezzatura del gruppo vi erano delle grosse tenaglie li aiuta a recuperarle. Mentre Alex e Jennifer dormono, Trevor viene strangolato a morte nei bagni da Sean, che gli chiede scusa, giustificandosi che è stata l'entità stessa del manicomio a dirgli di farlo. Poco dopo riesce a mettersi in contatto con l'entità, che gli dice che sarà libero se "finirà il film". Così recupera le telecamere della sua vecchia troupe e poi tenta di prendere le registrazioni anche dei "nuovi arrivati", ma viene portato via da una voragine apertasi in una parete. Alex, nel frattempo, si è reso conto che Sean stava dicendo la verità su come uscire. Decide quindi di uccidere Jennifer fracassandogli il viso con la videocamera. Poi guarda l'obiettivo e promette di finire il film. Quindi attraversa la porta rossa che forma un portale e si ritrova nel mondo esterno, ora che lui è l'unico sopravvissuto e ha promesso di finire il film.

Alex viene quindi mostrato in giro per le strade di Los Angeles, dove viene arrestato. L'ultima scena mostra che il filmato è stato reso un film, con il produttore Jerry Hartfield, il quale loda il talento di Alex per il cinema e rassicura il pubblico che tutto quello che hanno visto è pura finzione. Inoltre Alex allerta il pubblico dicendo di non avvicinarsi assolutamente a quel manicomio, spiegando che li dentro non troveranno niente.

Grazie alla tecnica del falso documentario (utilizzata anche in Cannibal Holocaust, Paranormal Activity, The Blair Witch Project e molti altri), come nel film precedente, la pellicola è stata prodotta a costi molto limitati (solo 100.000 $).

Uscita[modifica | modifica sorgente]

Il film è uscito ad ottobre 2012 in America, mentre in Italia l'uscita era inizialmente prevista per il 18 luglio 2013 ma la M2 Pictures l'ha rinviata al 1º agosto 2013.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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