Dolores Prato

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Dolores Prato (Roma, 12 aprile 1892Anzio, 13 luglio 1983) è stata una scrittrice, poetessa e docente italiana.

Indice

[modifica] Biografia

Dolores Prato nacque da una relazione della madre Maria Prato, già vedova Pacciarelli, con un avvocato calabrese. Dopo averla lasciata a balia sui Monti Lepini, la madre riuscì ad affidarla a due suoi cugini residenti nelle Marche. È vissuta fino ai diciotto anni a Treia (Macerata) con gli zii Domenico e Paolina Ciaramponi, i quali dopo le scuole elementari decisero che il proseguimento della sua educazione dovesse essere il collegio e scelsero quello delle suore della Visitazione nel Monastero di Santa Chiara, sempre a Treia. Dopodiché a Roma frequentò la Facoltà di Magistero e si laureò nel 1918 con una tesi sul Carteggio di Prospero Viani e Pietro Fanfani. Insegnò Lettere in diverse città: dal 1919 al 1921 a Sansepolcro, dal 1922 al 1927 a San Ginesio e nel breve periodo fra il 1924 e il 1925 mentre fu a Macerata. Dal 1927 al 1928 visse a Milano frequentando un avvocato iscritto al Partito Comunista, Domenico Capocaccia. Si stabilì definitivamente a Roma nel 1930, dove ebbe modo di frequentare molti esponenti della cultura laica e cattolica, stringendo tra questi varie amicizie. Insegnò per un breve periodo all’Istituto Marymount. Decise poi di occuparsi, a pagamento, di una ragazza con gravi problemi psichici.

[modifica] I lavori letterari

Stabilì la collaborazione con diverse testate giornalistiche, anche se prevalentemente scrisse per Paese Sera e partecipò a diversi premi letterari. Nel 1948 con Nel paese delle campane ottenne una segnalazione speciale della giuria del Premio Prato. Nel 1949 con Calycanthus. E lui che c’entra? attirò l’attenzione di Giuseppe Ungaretti nel Premio Taranto. Nel 1963 pubblicò a sue spese il primo romanzo dal titolo San Giocondo, versione rimaneggiata del testo che aveva inviato al Premio Prato. Nel 1965 con Scottature ottenne il primo premio al concorso Premio Stradanova e di nuovo in autoedizione lo pubblicò due anni dopo. A partire dal 1973 fu impegnata nella stesura del romanzo Giù la piazza non c'è nessuno dedicato alla sua infanzia trascorsa nella città del maceratese. L'opera più nota (Premio Lerici 1981), fu pubblicata da Einaudi nel 1980 in una versione fortemente ridotta da Natalia Ginzburg; la riduzione non venne approvata dalla scrittrice, che la riteneva uno stravolgimento della sua opera; la versione integrale del romanzo venne pubblicata solo nel 1985, dopo la sua morte, grazie a Giorgio Zampa il quale curò anche l’edizione di Le Ore. Grazie al suggerimento di un amico, Fausto Coen[1], la scrittrice nel 1981 affidò una parte molto consistente delle sue carte all’Archivio Contemporaneo del Gabinetto Vieusseux di Firenze. Morì il 13 luglio 1983 ad Anzio e venne sepolta nel cimitero di Prima Porta a Roma. Dal 1987, per volontà del Comune di Treia, il suo corpo riposa nel cimitero cittadino.

« Io abito ancora a Treja pur non avendola più vista da quell'età piccola che non invecchia. »
( da Giù la piazza non c'è nessuno, p. 553 )

[modifica] Note

  1. ^ Direttore del quotidiano Paese Sera dal 1961 al 1967.

[modifica] Opere

  • Sangiocondo, Roma, Campana, 1963
  • Sangiocondo, traduzione in polacco di Barbara Sieroszewska, Varsavia, Pax, 1965
  • Scottature, Roma, 1967
  • Giù la piazza, non c'è nessuno, edizione ridotta da Natalia Ginzburg, Torino, Einaudi, 1980
  • Le ore I, a cura di Giorgio Zampa, Milano, Libri Scheiwiller, 1987
  • Le ore II, a cura di Giorgio Zampa, Milano, Libri Scheiwiller, 1988
  • Le mura di Treia e altri frammenti, a cura di Giorgio Zampa, Treia, 1992
  • Le ore, a cura di Giorgio Zampa, Milano, Adelphi, 1995
  • Interno esterno interno: inediti da Giù la piazza non c'è nessuno, a cura di Giorgio Zampa, Treia, 1996
  • Scottature, Macerata, a cura di Alejandro Marcaccio, Quodlibet, 1996
  • Giù la piazza non c'è nessuno, a cura di Giorgio Zampa, Milano, Mondadori, 1997
  • Il timbro a fuoco della parola: voci in dialogo con Dolores Prato, Treia, Città di Treia, 2000
  • Campane a Sangiocondo, a cura di Noemi Paolini Giachery, Roma, Avagliano, 2009
  • Giù la piazza non c'è nessuno, a cura di Giorgio Zampa, Elena Frontaloni, Macerata, Quodlibet, 2009
  • Sogni, a cura di Elena Frontaloni, prefazione di Gabriele Pedullà, Macerata, Quodlibet, 2010

[modifica] Bibliografia

  • Angela Paparella, Giù la piazza non c'è nessuno, di Dolores Prato: la vicenda editoriale attraverso le lettere, Roma, Aracne, 2007
  • Franco Brevini, L'innamorata dei nomi: l'opera autobiografica di Dolores Prato, Treia, Milano, A. Cordani, 1989,
  • Matilde Morrone Mozzi, Il volto delle parole in Dolores Prato, Genova, Marietti, 1990
  • Stefania Severi, Maria Teresa Secondi Mongiello, L'essenza della solitudine: vita di Dolores Prato, Roma, Sovera, 2002
  • Grazia Livi, Narrare e un destino: da Virginia Woolf a Karen Blixen, da Anna Banti a Dolores Prato, Milano, La Tartaruga, 2002
  • Monica Farnetti,Il centro della cattedrale: ricordi d'infanzia nella scrittura femminile: Dolores Prato, Fabrizia Ramondino, Anna Maria Ortese, Cristina Campo, Ginevra Bompiani, Mantova, Tre lune, 2002
  • Stefania Severi, Dolores Prato: voce fuori coro: carteggi di una intellettuale del Novecento, Ancona, Il lavoro editoriale, 2007
  • Noemi Giachery, Le mani tese di Dolores. I romanzi di Dolores Prato, Roma, Graphio, 2008
  • Chiara Cretella, Sara Lorenzetti, Architetture interiori: immagini domestiche nella letteratura femminile del Novecento italiano: Sibilla Aleramo, Natalia Ginzburg, Dolores Prato, Joyce Lussu, Firenze, F. Cesati, 2008
  • Adriana Lorenzi, Non restare in silenzio: sulle tracce di Medea Colleoni, Virginia Woolf, Emily Dickinson, Dolores Prato, Azzurrina, Gianna Manzini, Antonia Pozzi, Firenze, Le lettere, 2008
  • Leandro Castellani, Un provvisorio stabile: vita segreta di Dolores Prato, scrittrice, Roma, Aracne, 2008

[modifica] Fonti

  • Fondo Prato presso l'Archivio Contemporaneo "Alessandro Bonsanti" del Gabinetto Vieusseux, Firenze.
  • Riproduzione microfilmata del Fondo Prato, Comune di Treia.
  • Fondo privati Ferri-Ferrari, Roma.

[1] Scheda di autorità (Autori) online da ICCU – OPAC SBN

  • Bibliografia nazionale italiana: nuova serie del bollettino delle pubblicazioni italiane ricevute per diritto di stampa a cura della Biblioteca nazionale centrale di Firenze. A. 1, n. 1 (gen. 1958)- Firenze, Centro nazionale per il catalogo unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche, 1958- (CDROM
  • Catalogo in linea della Library of Congress http://catalog.loc.gov
  • Italiane / a cura di Eugenia Roccella e Lucetta Scaraffia. - Roma : Dipartimento per l'informazione e l'editoria, 2003. - 3 v.

Altre fonti

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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