Dionigi l'Areopagita

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Dionigi l'Areopagita (in greco Διονύσιος ὁ Ἀρεοπαγίτης) fu giudice dell'areopago che, secondo gli Atti degli apostoli (17,22), fu convertito alla Cristianità dalla preghiera dell'apostolo Paolo. Secondo Dionigi di Corinto e Eusebio di Cesarea divenne vescovo di Atene[1].

Alcuni secoli più tardi, il Corpus Dionysianum, una serie di scritti di natura mistica, che utilizzavano il linguaggio neoplatonico per spiegare le idee teologiche e mistiche cristiane, fu attribuito all'Aeropagita.[2] Da molto tempo si sa che le opere furono scritte nel V secolo nel suo nome (pseudoepigrafia) e sono oggi attribuite a "Pseudo-Dionigi". Lo Pseudo-Dionigi è stato identificato con vari personaggi nel passato, ma la congettura più recente lo lega ad uno scrittore religioso di nome Pietro l'Iberiano, un vescovo georgiano di Majum (452-491).

Dionigi fu anche popolarmente identificato incorrettamente con il martire della Gallia, Dionigi, primo vescovo di Parigi, San Dionigi.

Nella Chiesa ortodossa orientale Dionigi l'Areopagita, Pseudo-Dionigi e San Dionigi di Parigi sono celebrati congiuntamente il 3 ottobre (il 16 ottobre per chi è legato al calendario giuliano).

Indice

[modifica] Note

  1. ^ Eusebius, Historia Ecclesiae III: iv
  2. ^ Stanford Encyclopedia of Philosophy sulla confusione tra Dionigi e Pseudo-Dionigi

[modifica] Bibliografia

  • Corrigan & Harrington, Dionysius: Persona Metaphysics Research Lab, CSLI, Stanford University 2004

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