Dieta Atkins

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La Dieta Atkins, o Atkins Nutritional Approach (Approccio Nutrizionale Atkins), è una dieta a basso tenore di carboidrati creata dal Dr. Robert Atkins basandosi su di una dieta che trovò nel Journal of the American Medical Association e che utilizzò per risolvere il suo sovrappeso. In seguito la divulgò, personalizzandola, in vari libri, a cominciare dal Dr. Atkins' Diet Revolution del 1972. Nella versione rivista, Dr. Atkins' New Diet Revolution, alcuni concetti sono cambiati, ma l'idea di base resta la stessa.

L'Atkins franchise, una struttura commerciale che fornisce prodotti per la dieta ebbe successo durante la fase di popolarità della dieta, ed è vista come la maggiore spinta alla mania delle diete a basso tenore di carboidrati del nuovo millennio.[1] Tuttavia la Atkins Nutritionals di Ronkonkoma (New York), la compagnia fondata nel 1989 da Atkins, ha richiesto il Chapter 11 (amministrazione controllata per bancarotta) nel gennaio 2005, a due anni dalla morte del fondatore. La compagnia è riemersa nel gennaio 2006.

Indice

Natura della dieta [modifica]

La dieta Atkins si allontana dalle teorie metaboliche del suo tempo. Atkins dichiarava che c'erano fattori importanti non riconosciuti nell'alimentazione occidentale che portavano all'obesità. Egli credeva che questa derivasse principalmente dall'assunzione di carboidrati raffinati, come zucchero, farina, e sciroppo di mais ad alto tenore di fruttosio. La dieta si basa quindi su un semplice principio, togliendo al corpo i carboidrati, quest'ultimo ottiene l'energia necessaria per il suo funzionamento dai grassi, assumibili, insieme alle proteine senza alcun limite. Nella prima settimana si riscontra una perdita di peso, variabile dai 2 ai 4 kg, il motivo va ricercato nella minore produzione di insulina, ormone stimolato maggiormente dai carboidrati, nonché principale responsabile dell'ingrassamento, soprattutto se la sua produzione è stimolata da questo macronutriente. Inoltre eliminando i carboidrati viene avviata in maniera costante la lipolisi, ovvero lo smaltimento del grasso corporeo, che avviene soprattutto in assenza di produzione di insulina da glucidi. Procedendo con la dieta, ci si stabilizza su un calo di circa 1–2 kg settimanali. Il regime alimentare esclusivamente basato su proteine e grassi (assumibili senza alcun limite se non la sazietà poiché dal potere maggiormente saziante rispetto ai carboidrati), comporta la formazione di chetoni, i quali, sviluppati dal consumo dei grassi senza la preseza di glucidi, costringono il fegato ad intensificare la sua attività; per ovviare a questo rischio, durante l'intera durata della dieta, vanno assunti non meno di 2 litri di acqua giornalieri. La dieta Atknis, non può e non deve essere seguita per un periodo di tempo superiore ai 3 mesi, con un calo complessivo di circa 20 kg (esempio di uomo adulto con un peso alla partenza di 100 kg). Al termine di questo lasso di tempo, andrà ricercato, aumentando settimanalmente la quantità di carboidrati giornalieri con salti di 5gr, il limite personale di assunzione dei carboidrati, ovvero quella quantità, che si attesta all'incirca sui 150gr giornalieri. Questo limite andrà rispettato a vita, e aumentato o diminuito qualora si notino variazioni di peso.

Effetti principali [modifica]

Gli effetti della dieta Atkins rimangono argomento di dibattito. Alcuni studi ritengono che prevenga l'insorgere di problemi cardiovascolari diminuisca la concentrazione di colesterolo lipoproteico (LDL), e che aumenti la quantità di colesterolo HDL.Altri studi invece affermano che la dieta Atkins contribuisca a problemi cardiovascolari, coronarici, aritmia, osteoporosi e calcoli renali.

Le quattro fasi [modifica]

La dieta Atkins prevede 4 fasi: approccio, perdita di peso, pre-mantenimento e mantenimento definitivo (per il resto della vita)

Approccio [modifica]

Quella più dura è la fase induttiva (Atkins Nutritional Approach). Per essa è consigliata una durata di due settimane. È finalizzata a portare il corpo allo stato di chetosi . L'assunzione di carboidrati è limitata a né più né meno di 20 grammi netti giornalieri (grammi di carboidrati escluse fibre, alditolo e glicerolo), dei quali da 12 a 15 grammi netti devono provenire da foglie d'insalata, frutta e verdure come broccoli, spinaci, zucca, cavolfiore, pomodoro o altri consigliati da Atkins (i legumi non sono consentiti nella fase d'approccio perché troppo ricchi di amidi). Fra i cibi permessi, la carne può essere consumata libermente (pollame, pesce, molluschi e uova); formaggi morbidi o semi-morbidi possono essere consumati fino ad un massimo di 110gr. Durante questa fase occorre inoltre bere 8 bicchieri d'acqua al giorno. Le bevande alcoliche non sono permesse, mentre la caffeina è acconsentita se in quantità minima. Si raccomanda anche l'assunzione di multivitaminici (a eccezione del ferro).

La perdita di peso [modifica]

Questa fase consiste nella diminuzione dell'assuzione di carboidrati, mantenendone una quantità che comunque permetta la perdita di peso. Ogni settimana il limite giornaliero di carboidrati aumenta di 5 grammi netti. Uno degli obiettivi della fase è di trovare il livello critico di carboidrati per il dimagrimento e di imparare in maniera monitorata come cibi di crescente quantità glicemica influenzino il controllo della fame. La fase dura fino al raggiungimento di un peso che disti 4,5 kg da quello desiderato.

Pre-mantenimento [modifica]

L'assunzione di carboidrati è aumentata ancora, ma di 10 grammi alla settimana. L'obiettivo è di trovare la quantità di carboidrati che permette di mantenere il proprio peso senza ingrassare.

Mantenimento [modifica]

In questa fase si cerca di mantenere le abitudini assunte mediante le fasi precedenti, e nella quale si cerca di evitare il tipico rilassamento post-dieta che può riportare all'aumento di peso. È incoraggiata la scelta istintiva dei cibi, ma se ciò richiama il peso perso, bisogna ripercorrere le fasi precedenti.

Controversie [modifica]

Un'analisi condotta da Forbes ha mostrato come il menu standard dell'Atkins Nutritional Approach è nei primi cinque, come costo dei dieci piani nutrizionali analizzati dal magazine economico. Ciò a causa dell'inclusione nel menù di ricette con ingredienti costosi, come ad esempio le code di aragosta, inserite per dimostrare la varietà di alimenti che si possono consumare nella dieta. Nell'analisi, la mediana del costo nei dieci piani dietetici esaminati era del 50% al disopra della media USA, mentre l'Atkins lo era dell'80% [2]

Le diete a basso tenore di carboidrati sono state al centro di dibattito medico per tre decenni. Sono ancora controverse e solo recentemente alcuni dei concetti della Atkins hanno avuto riscontro scientifico, relativamente alla dieta di breve durata (6 mesi o meno)

Tuttavia secondo la comunità scientifica vi sono altri aspetti di cui tenere conto:

  • Il Dr. Robert Eckel dell'American Heart Association afferma che le diete ad alto tenore proteico e basso tenore di carboidrati, come la Atkins e la dieta zona aumentano il rischio cardiovascolare [3]; Uno studio di lungo termine pubblicato nel New England Journal of Medicine nel 2006 ha trovato che per le donne mangiare proteine e grassi di origine vegetale riduce il rischio cardiaco[4]
  • Uno studio del 2001 di Freedman et al. pubblicato nella rivista Obesity Research ha concluso che le diete a basso tenore di carboidrati danno una perdita di massa grassa paragonabile alle diete con lo stesso regime calorico.[5][6]
  • Nel maggio 2004 lo studio degli Annals of Internal Medicine ha mostrato che le diete a basso tenore di carboidrati possono avere effetti collaterali come diarrea, debolezza generale, orticarie e crampi muscolari più frequentemente delle altre diete.
  • Le diete ad alto tenore proteico sono sconsigliate per chi soffre di gotta o problemi renali. Inoltre sono ritenute responsabili della demineralizzazione ossea (osteopenia) e della formazione di calcoli renali [7]

Note [modifica]

  1. ^ (EN) Low-Carb Losing Steam. Washington Post, 17 maggio 2004. URL consultato in data 30/06/2009.
  2. ^ Costly Calories Forbes.com
  3. ^ What Is the Atkins Diet? Expert Review of This Diet Plan
  4. ^ msnbc.msn.com (November 8, 2006), Carbs may be worse for heart than fatty foods: Long-term study eases concerns about risk of Atkins, other low-carb diets.
  5. ^ Freedman MR, King J, and Kennedy E (2001), Popular Diets: a Scientific Review Obesity Research, Volume 9, Supplement 1, Pages 5S-17S. Consultato il 12 settembre 2007.
  6. ^ BBC (January 21, 2004), Uncovering the Atkins diet secret. BBC News. Consultato il 12 settembre 2007.
  7. ^ Effect of high protein diet on stone-forming propensity and bone loss in rats

Bibliografia [modifica]

  • Robert C. Atkins (2004) Atkins for Life: The Complete Controlled Carb Program for Permanent Weight Loss and Good Health, 370pp, St. Martin's Press, ISBN 0-641-67892-4
  • Robert C. Atkins (2001) Dr. Atkins' New Diet Revolution book, 560 pp, Avon Books; Revised ed., ISBN 0-06-001203-X, ISBN 0-09-188948-0
  • Robert C. Atkins (2000) Dr. Atkins' Age-Defying Diet Revolution: A Powerful New Dietary Defense Against Aging, Saint Martin's Press, LLC, ISBN 978-0-312-25189-5
  • Robert C. Atkins (1999) Dr. Atkins' Vita-Nutrient Solution: Nature's Answer to Drugs, 416 pp, Fireside Books (Simon & Schuster), ISBN 0-684-84488-5.

Voci correlate [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]