Daybreakers - L'ultimo vampiro

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Daybreakers - L'ultimo vampiro
Daybreakers.jpg
Una scena del film.
Titolo originale Daybreakers
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA, Australia
Anno 2009
Durata 98 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2.35 : 1
Genere fantascienza, orrore
Regia Michael e Peter Spierig
Sceneggiatura Michael e Peter Spierig
Casa di produzione Lionsgate, Furst Films, Pictures in Paradise
Distribuzione (Italia) Mediafilm
Fotografia Ben Nott
Montaggio Matt Villa
Effetti speciali Michael e Peter Spierig
Musiche Christopher Gordon
Scenografia George Liddle
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Daybreakers - L'ultimo vampiro (Daybreakers) è un film del 2009 scritto e diretto daf fratelli Spierig. Gli interpreti principali sono Ethan Hawke, Willem Dafoe e Sam Neill.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2019 un'epidemia ha trasformato la maggior parte degli esseri umani in vampiri, riducendo la percentuale di esseri umani normali al 5%: molti dei non contagiati vengono tenuti in vita come riserve di sangue, mentre i pochi esseri umani ad essere ancora liberi sono costretti a spostarsi di continuo fuggendo dalle unità speciali per la caccia agli umani. I vampiri hanno preso il posto della società umana: vivono e lavorano di notte, per gli spostamenti diurni si servono di speciali automobili, bevono caffé mescolato a sangue. Ma il crescente fabbisogno di sangue inizia a scatenare feroci scontri per il suo approvvigionamento: in tutto il mondo avvengono sommosse contro i governi ritenuti colpevoli di non trovare una soluzione alla sempre maggiore richiesta di sangue. La situazione è al limite, i vampiri protestano e manifestano per via della fame: le scorte di sangue umano non bastano più a soddisfare la popolazione dei vampiri che senza l'apporto dell' unico nutrimento inizia a subire una metamorfosi, diventando dei mostri. Un gruppo di scienziati viene incaricato di creare un surrogato artificiale al prezioso nutrimento al fine di salvare la razza dominante, tra loro il ricercatore Edward, un vampiro che si rifiuta di bere sangue umano; quest'ultimo guidato dal proprio istinto e dall'incontro con un gruppo di umani ribelli, e grazie anche all'incontro con Elvis (un vampiro tornato ad essere un umano), cercherà la cura all'epidemia. Ma il percorso per la salvezza è tutto in salita ed il potente capitalista del sangue Charles Bromley, aiutato dall'esercito, cercherà di far fallire i loro progetti.

Temi[modifica | modifica wikitesto]

Il film mostra una velata e alternativa critica nei confronti del consumismo e del capitalismo che caratterizzano la società odierna, identificando negli esseri umani una risorsa primaria di sopravvivenza, e dimostrando che l'eccessivo accanimento e lo sfruttamento incontrollato verso determinate risorse fondamentali ne determinano l'inevitabile esaurimento e ne conseguono disordini nella popolazione, nell'economia e nell'ordine pubblico. Si possono identificare nei vampiri mutati, che diventano violenti e irrazionali a causa della mancanza di sangue, le fasce più deboli ed emarginate della nostra società: proprio come loro i più bisognosi sono coloro che spesso per la disperazione e la mancanza di alternative compiono atti violenti per l'estrema necessità di dover soddisfare i propri bisogni. Allo stesso modo i vampiri ancora sani attuano una campagna di forte repressione nei confronti dei soggetti più a rischio, preferendo sopprimere i vampiri mutati piuttosto che cercare di limitare il fenomeno. Proprio come nella nostra società, i vampiri più potenti controllano le risorse principali (il sangue umano) assistendo indifferenti ai tumulti dovuti alla sempre maggiore scarsità e al sempre maggiore costo di queste risorse, preoccupandosi unicamente di trovare una soluzione che sia prima di tutto proficua e vantaggiosa per se stessi e per i propri interessi. Infine, sempre come nella nostra società, sono poche le persone (in questo caso il protagonista del film) che preferiscono rinunciare a qualcosa che altri pretendono di diritto (in questo caso il sangue umano), perché consci che questa pretesa si ripercuote pesantemente su altri (in questo caso gli esseri umani).

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Nel novembre 2004, la Lionsgate acquistò dai fratelli Michael e Peter Spierig, già autori dell'horror Undead, una sceneggiatura intitolata Daybreakers. A distanza di circa due anni, nel settembre 2006, la Film Finance Corporation Australia annunciò che avrebbe contribuito al finanziamento del film, dando la disponibilità a girare nel Queensland, elargendo un bilancio di produzione di circa 21 milioni di dollari, ai quali si aggiunge un ulteriore milione concesso dal governo federale.[1][2][3] Nel maggio 2007, l'attore Ethan Hawke è stato ingaggiato per il ruolo principale, il mese successivo Sam Neill si è unito al cast.

Le riprese di prima unità si sono svolte agli studi cinematografici Warner Bros e Movie Worlds per un periodo di due mesi circa, dal 16 luglio 2007 a settembre;[3] seguite da un ciclo di riprese supplementari per l'aggiunta di alcune scene chiave[4]. Gli effetti speciali sono curati dalla Weta Workshop.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato presentato in anteprima al Toronto International Film Festival, nel settembre 2009. La distribuzione nella sale cinematografiche statunitensi è avvenuta l'8 gennaio 2010,[5] in seguito verrà distribuito in Australia e Nuova Zelanda a partire dal 21 gennaio .[5]

In Italia il film è stato distribuito da Mediafilm il 26 marzo 2010.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Daybreakers, horrorcomitalia.com. URL consultato il 27-08-2009.
  2. ^ (EN) Locations, italian.imdb.com. URL consultato il 27-08-2009.
  3. ^ a b (EN) Local movie-maker urges more Govt support, abc.net.au. URL consultato il 27-08-2009.
  4. ^ (EN) Hollywood big guns wrap up Daybreaker, goldcoast.com.au. URL consultato il 27-08-2009.
  5. ^ a b Release date italian.imdb.com URL consultato il 27-08-2009

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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