Conservatorio Vincenzo Bellini

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Conservatorio di musica Vincenzo Bellini
Nazione bandiera Italia
Città Palermo
Fondazione 1618
Tipo statale
Rettore M° Daniele Ficola
 
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Stato
Regione
Città
Indirizzo Via Squarcialupo, 45 - 90133 - Palermo, Italia
Tipo Musicale
Specialistica
Numero opere
Stile
Architetto
Costruzione
Apertura
Chiusura
Sito http://www.conservatoriobellini.it/biblioteca.html
Portale d'entrata del conservatorio.

Il Conservatorio Vincenzo Bellini è il conservatorio musicale della città di Palermo.

Fu istituito nel 1618 nella chiesa della Santissima Annunziata, presso la porta San Giorgio, come orfanotrofio de Li Spersi Mascoli sotto il titolo del Buon Pastore. Nel 1721 vi si intraprese l'insegnamento anche della musica, e dal 1747 questo fu l'unico insegnamento impartito.

Il collegio ebbe come insegnante il musicista e compositore napoletano Nicola Bonifacio Logroscino (1698-1764/65)[senza fonte]. Vi si formò Francesco Piticchio, che diresse l'Opera italiana a Brunswick verso il 1786.

Il conservatorio ebbe impulso decisivo da Pietro Raimondi, chiamato alla direzione nel 1833 dal barone Pietro Pisani, che ne aveva assunto l'amministrazione. Gli succedettero il suo allievo Pietro Platania, il compositore Giorgio Miceli, Guglielmo Zuelli, per breve tempo Alberto Favara e l'autore di opere Francesco Cilea. A questi succedono nel corso del '900 altri valenti musicisti come Guido Alberto Fano, Giuseppe Mulè, Antonio Savasta, Rito Selvaggi, Pietro Ferro, Terenzio Gargiulo, Ottavio Ziino, Antonio Trombone, Maria Elisa Tozzi, Eliodoro Sollima.

Sin dal 1890 al collegio era stato annesso un liceo, maschile e femminile. Il convitto, di fatto chiuso dal 1917, venne definitivamente soppresso nel 1921.

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