Caponata

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Caponata
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Origini
Luogo d'origine Italia Italia
Regione Sicilia
Zona di produzione tutto il territorio regionale
Dettagli
Categoria contorno
Riconoscimento P.A.T.
Settore Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati
 

La caponata (capunata in siciliano) è un prodotto tipico della cucina siciliana.

Si tratta di un insieme di ortaggi fritti (per lo più melanzane), conditi con sugo di pomodoro, sedano, cipolla, olive e capperi, in salsa agrodolce. Ne esistono numerose varianti, a seconda degli ingredienti: le ricette "classiche" raccolte in tutta l'isola sono ben 37[senza fonte].

La caponata, diffusa in tutto il Mar Mediterraneo, è generalmente utilizzata oggi come contorno o antipasto, ma sin dal XVIII secolo costituiva un piatto unico, accompagnata dal pane.

L'etimologia rimanda allo spagnolo e catalano "caponada", voce di significato affine[1]. Va considerata una vera e propria etimologia popolare quella che fa risalire "caponata" a "capone", nome con il quale in alcune zone della Sicilia viene chiamata la 'lampuga', un pesce dalla carne pregiata ma piuttosto asciutta che veniva servito nelle tavole dell'aristocrazia condito con la salsa agrodolce tipica della caponata. Il popolo, non potendo permettersi il costoso pesce, lo sostituì con le economiche melanzane. Ed è questa la ricetta giunta fino a noi. Qualcuno sostiene che il nome del piatto derivi dalle "caupone", taverne dei marinai.

La caponata palermitana[modifica | modifica wikitesto]

È la versione più semplice. Gli ingredienti sono: melanzane, olive verdi o bianche, cipolla, sedano, capperi, salsa di pomodoro, olio, sale, aceto e zucchero. In alcune varianti si aggiungono basilico, pinoli e mandorle tostate grattugiate[2].

La caponata agrigentina[modifica | modifica wikitesto]

Gli ingredienti della versione agrigentina sono: melanzane, peperoni arramascati (a Roma i friggitelli), pomodoro, cipolla bianca, sedano, olive verdi, olive nere, capperi, carote, cetrioli, aceto, miele, zucchero, aglio, olio e peperoncino.
A Bivona si usa unire gli ingredienti base della caponata alle pesche locali e alle pere di stagione[3].

La caponata catanese[modifica | modifica wikitesto]

Si distingue dalle altre caponate per la presenza dei seguenti ingredienti: melanzane, peperoni gialli, peperoni rossi, pomodori, cipolle, sedano, olive bianche, capperi, aceto, olio, sale, zucchero; le olive bianche possono essere sostituite da olive verdi. In alcune varianti locali si possono trovare basilico, aglio e patate[4].

La caponata messinese[modifica | modifica wikitesto]

La Ricetta Messinese che più che altro si può definire una variante della ricetta palermitana, si differenzia per la presenza del pomodoro pelato anziché della salsa[5]. Il pomodoro intero,rimanendo compatto, permette alla caponata di non essere "colorata" dalla salsa al pomodoro e, quindi di mettere in evidenza gli ortaggi di cui è composta, il che fa sì che non essendo gli ortaggi immersi nel sugo al pomodoro abbiano un sapore molto più diversificato ovvero, anche se il contesto dei sapori è simile alla ricetta classica, sono più facilmente distinguibili i sapori dei singoli ortaggi. La caponata messinese viene guarnita con alcune foglie di basilico.

Caponatina[modifica | modifica wikitesto]

Caponatina è il termine con il quale nel 1916 venne chiamata la caponata che, per la prima volta, veniva prodotta seguendo le innovative tecniche di conservazione a lunga scadenza a carattere industriale. La Caponatina, così chiamata per il piccolo contenitore in cui veniva prodotta, si differenzia dalla caponata solo nel taglio più piccolo degli ortaggi e grazie a questa sua caratteristica ne rende il gusto ancor più saporito. In Sicilia, ancora oggi, a partire dalla fine della prima guerra mondiale, la produzione di Caponatina non è mai stata interrotta.[senza fonte]

Altri chiamano caponatina una versione più semplice della caponata, dove non si usa la salsa agrodolce[6]. Alcune ricette riportano per la caponatina i seguenti ingredienti: melanzane, pomodori pelati, peperoni, cipolle, aglio, olio, sale, pepe, caciocavallo ragusano a pezzetti e vino bianco; gli ortaggi non vengono fritti come nella caponata classica, ma la cottura avviene nel forno[7].

Caponata napoletana[modifica | modifica wikitesto]

Anche se meno famosa della siciliana, esiste una caponata nella cucina napoletana[8]. Si tratta di un piatto povero preparato con una base di freselle bagnate condite con pomodoro fresco, aglio, olio, origano e basilico, e, quando disponibili, anche acciughe, olive ed altri ingredienti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Manlio Cortelazzo, Carla Marcato, Dizionario etimologico dei dialetti italiani, Torino, UTET, 1998.
  2. ^ Guida cucina-Come preparare la caponata alla palermitana
  3. ^ Ricetta della caponata di melanzane. URL consultato il 30 luglio 2011.
  4. ^ Ricette italiane-Caponata alla catanese
  5. ^ Gastronomia messinese-Caponata
  6. ^ Ricette:Caponata
  7. ^ Pino Correnti, Il libro d'oro della cucina e dei vini di Sicilia, Mursia, 1976
  8. ^ Caponata, voce dell'enciclopedia Treccani.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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