Caponata
| Caponata | |
|---|---|
| Origini | |
| Luogo d'origine | |
| Regione | Sicilia |
| Zona di produzione | tutto il territorio regionale |
| Dettagli | |
| Categoria | contorno |
| Riconoscimento | P.A.T. |
| Settore | Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati |
La caponata è un prodotto tipico della gastronomia siciliana.
Si tratta di un insieme di ortaggi fritti (per lo più melanzane), conditi con sugo di pomodoro, sedano, cipolla, olive e capperi, in salsa agrodolce. Ne esistono numerose varianti, a seconda degli ingredienti: le ricette "classiche" raccolte in tutta l'isola sono ben 37.
La caponata, diffusa in tutto il Mar Mediterraneo, è generalmente utilizzata oggi come contorno o antipasto, ma sin dal XVIII secolo costituiva un piatto unico, accompagnata dal pane.
L'etimologia deriverebbe dal "capone", nome con il quale in alcune zone della Sicilia viene chiamata la 'lampuga', un pesce dalla carne pregiata ma piuttosto asciutta che veniva servito nelle tavole dell'aristocrazia condito con la salsa agrodolce tipica della caponata. Il popolo, non potendo permettersi il costoso pesce, lo sostituì con le economiche melanzane. Ed è questa la ricetta giunta fino a noi. Qualcuno sostiene che il nome del piatto derivi dalle "caupone", taverne dei marinai.
Indice |
[modifica] La caponata Messinese
La Ricetta Messinese che più che altro si può definire una variante della classica, si differenzia per la presenza del pomodoro intero (preferibilmente il ciliegino) che, rimanendo Compatto permette alla caponata di non essere "colorata" dalla salsa al pomodoro e, quindi di mettere in evidenza gli ortaggi di cui è composta, il che fa si che non essendo gli ortaggi immersi nel sugo al pomodoro abbiano un sapore molto più diversificato ovvero anche se il contesto dei sapori è simile alla ricetta classica sono più facilmente distinguibili i sapori dei singoli ortaggi.
[modifica] La caponata catanese
Si distingue dalle altre caponate per la presenza dei seguenti ingredienti: melanzane, peperoni, pomodori, cipolle, sedano, aglio, olive bianche, patate, capperi, pinoli, basilico, aceto, olio, sale, pepe.
[modifica] La caponata agrigentina
Gli ingredienti della versione agrigentina sono: melanzane, peperoni arramascati (a Roma i frigitelli), pomodoro, cipolla bianca, sedano, olive verdi, olive nere, capperi, carote, cetrioli, aceto, miele, zucchero, aglio, olio e peperoncino.
A Bivona si usa unire gli ingredienti base della caponata alle pesche locali e alle pere di stagione[1].
[modifica] Caponatina
Anche la caponatina è un piatto tipico siciliano, a base di melanzane e pomodoro. Con questo termine infatti si indicò nel 1916 un tipo di caponata che, per la prima volta, veniva prodotta seguendo le innovative tecniche di conservazione a lunga scadenza a carattere industriale. Tuttavia si differenzia dalla medesima per il tipo di preparazione: la caponatina, infatti, non è agrodolce, mentre il sapore è prossimo più alla parmigiana di melanzane piuttosto che alla caponata, sebbene il nome sia debitore a quest'ultima[2]. La caponatina è così chiamata per il piccolo contenitore in cui veniva prodotta e per le dimensioni ridotte in cui venivano tagliati gli ingredienti, caratteristica questa ne rende il gusto ancor più saporito. In Sicilia, ancora oggi, a partire dalla fine della prima guerra mondiale, la produzione di Caponatina non è mai stata interrotta.
[modifica] Note
- ^ Ricetta della caponata di melanzane. URL consultato il 30 luglio 2011.
- ^ Vedi ad esempio La caponata di melanzane - Caponata o caponatina?, sul sito Cibo360.it.
[modifica] Voci correlate
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