Comunità Odinista

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La Comunità Odinista è un'organizzazione italiana che pratica l'odinismo, una forma di paganesimo germanico. Il termine odinismo trae la sua origine dal nome del padre degli dèi della mitologia norrena, Odino.

Odinismo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Odinismo.

Il termine odinismo fu coniato da Orestes Brownson nella sua opera Letter to Protestants del 1848. Il termine fu reintrodotto verso la fine degli anni trenta da Alexander Rud Mills in Australia all'atto della fondazione della sua organizzazione First Anglecyn Church of Odin e con il suo libello The Call of Our ancient Nordic Religion. Tra gli anni sessanta e settanta, Else Christensen organizza l'Odinist Study Group e più tardi un'organizzazione chiamata Odinist Community o Odinist Fellowship rendendo il termine consueto anche nell'America settentrionale.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Sotto l'influenza dei primi gruppi odinisti, Paolo Gauna raggruppa tra Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia e Veneto alcuni giovani con l'intento di organizzare la restaurazione della fede odinica.

In questa prima fase il gruppo si modella e condivide l'esperienza sulla scia di altre organizzazioni come l'Odinic Rite, la rivista belga Megin (organo del gruppo Fils des Ases di Bernard Mengal) e l'Artgemeinschaft e.V. tedesca.

La fondazione ufficiale della Comunità Odinista avviene nell'agosto del 1994 durante un soggiorno in Islanda di Gauna (in Islanda l'unico contatto con gli organizzatori della fede odinica era Thorsteinn Gudjonsson). La neonata organizzazione circoscrive la sua area d'azione all'Italia settentrionale maggiormente influenzata dalla cultura germanica dove si ritiene che, storicamente, il culto germanico sia stato praticato dalle tribù dei Cimbri sconfitte dal romano Gaio Mario presso Vercelli nel 101 a.C. sino alle tracce di religione ancestrale presso il sostrato popolare del regno longobardo.

Nel 1995 l'organizzazione entra in contatto con il ricercatore veneto Gualtiero Ciola, dal cui libro "Noi, Celti e Longobardi" i fondatori avevano tratto ispirazione per la riproposizione di una realtà etno-spirituale riferita agli antichi Longobardi. Ciola collabora stabilmente con la rivista della C.O.l'Araldo di Thule e partecipa al progetto gruppo. Dopo la visita di un membro viennese dell'Armanen Orden, vengono ordinati i materiali raccolti utili per codificare la ritualità stagionale della C.O.. I rituali vengono pubblicati in un "libro dei blótar" chiamato "I fuochi di Gambara". Dal 1995 la C.O. organizza (a scadenza mensile) rituali stagionali o di passaggio. I primi blòtar (sacrifici rituali incruenti) vengono celebrati in tra Piemonte e Valle d'Aosta.In corrispondenza di questa fase viene pubblicato il "calendario langbärte" che permette di scadenziare i rituali della C.O. nel corso dell'anno. Nel 1997 la Comunità Odinista viene contattata dalla Hermandad Ásatrú Argentina (Fratellanza Ásatrú Argentina) con sede a Buenos Aires: si tratta di discendenti di immigrati dell'Italia settentrionale in Argentina. Viene, di lì a poco, organizzata la "Alleanza del Lupo" (Alianza del Lobo) tra C.O: e HAA per favorire la cooperazione e lo scambio culturale tra queste due organizzazioni. Nel 2000 viene fondata una sezione della Comunità Odinista in Australia da un docente dell'Università di Melbourne. Nel 2000 la Hermandad Ásatrú Argentina cessa di esistere. Un membro nel Messico, Radwulf CO, si incarica di organizzare la C.O. in America centrale per i discendenti dei Longobardi. Da lì a poco la neonata "Comunità Odinista América" allargherà la possibilità di adesione a tutta l'America centro-meridionale. Più successivamente la regione australe della CO América è coordinata da Bleik CO, un altro membro in Argentina.

Negli ultimi anni la C.O. ha rafforzato la propria struttura organizzativa, rallentando la decentralizzazione e l'organizzazione in fratellanze locali e focalizzando l'attenzione sui criteri di selezione dei neofiti. Annualmente gli affiliati della C.O. partecipano alle riunioni dell'Odinic Rite, l'associazione che, nell'ambito del movimento odinista viene ritenuta più affine alla C.O. Nell'aprile del 2006 alcuni affiliati dell'Odinic rite hanno soggiornato, ospiti della C.O., tra Piemonte e Valle d'Aosta per partecipare a Blot e per rinsaldare il legami di amicizia tra le due organizzazioni.

Struttura[modifica | modifica sorgente]

L'organismo direttivo della C.O. si chiama "Corte di Gambara", il cui nome rende onore alla sacerdotessa capo-popolo dei Longobardi. Nella prima fase di vita della Comuniotà Odinista, questa si organizza basandosi fratellanze locali ed il culto, come l'organizzazione vengono intesi come assolutamente decentrati. Dopo la collaborazione con l'Odinic Rite inglese, la C.O. assume come sua caratteristica il trinomio "Fede, Volk e Famiglia" (Ingl.: Faith, Folk and Family) per identificare la pratica del rito odinico su questi tre stati dell'esistenza umana. Come l'Odinic Rite, anche la Comunità Odinista è considerate un movimento "Völkisch" o "folkish": dedicato sostanzialmente alle peculiarità tribali longobarde, una concezione in cui la spiritualità viene intesa come una l'espressione di una fede organica di una specidfica popolazione. Le pubblicazioni della C.O. e il sito web pongono l'accento sulla neutralità politica dell'organizzazione, le eventuali posizioni politiche dei singoli affiliati non sono incoraggiate e vengono giustificate solo come libera espressione individuale e privata, non come rappresentative di una linea della Comunità Odinista. Per diventare affiliato della C.O. un neofita deve fare opera di apprendistato. In questo periodo può partecipare ai rituali solo come spettatore. Se giudicato meritevole, dopo qualche tempo, questi viene accettato nell'organizzazione con un nome iniziatico e una cerimonia di "nomina".

Il blot viene presieduto da un "gothi" (sacerdote o invocatore, in gotico ant."gudja").

Dottrina[modifica | modifica sorgente]

La Comunità Odinista si definisce "Gruppo Odinista/Ásatrú per la riscoperta della fede ancestrale dei longobardi e dei loro discendenti". Gli affiliati alla Comunità Odinista sono incoraggiati a vivere non secondo I principi di comandamenti imposti ma in linea con le "nove virtù nobili" dell'Odinismo: coraggio, verità, onore, fedeltà, disciplina, ospitalità, operosità, autostima, perseveranza (coniate sulla base della tradizione eddica dell'Havamal e sulle saghe ed il folklore germanico da John Yeowell "Stubba" e John Gibbs-Bailey "Hoskuld" dell'Odinic Rite nel 1970). Altro riferimento per gli affiliati alla C.O. sono anche I nove incarichi codificati sempre dall'O.R. nel 1970. Il neofita o l'affiliato debbono provvedere alla propria evoluzione, sulla base dell'esperienza personale e dello studio dei testi eddici e della storia antica. Questa evoluzione non viene considerata alla luce dell'assunzione di dogmi ma secondo i caratteri della libera comparazione di testi e per il valore dell'adesione alle virtù germaniche nella vita quotidiana. La C.O. si rivolge esclusivamente a persone appartenenti alla stirpe longobarda e aventi sangue germanico e/o di discendenza teutonica. [1]

Simboli[modifica | modifica sorgente]

I simboli della C.O. sono l'Irminsul (l'albero sacro ai Sassoni vinti da Carlo Magno ed evangelizzati a forza dai monaci cristiani) nella sua versione "standard" e in quella longobarda, visibile in due rilievi presso l'abbazia di Pomposa. Esiste una bandiera sacra rappresentante un corvo nero su sfondo bianco ed una runa "Othila": la regola vuole che essa non possa mai lasciare i territori dell'antico Regno longobardo (Langbardland).

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Alcuni affiliati alla C.O. hanno dato origine a band di musica metal: gli Asgard (band che nasce nella provincia di Treviso e che ora registra prevalentemente in Baviera) [senza fonte]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ FAQ, domanda n. 19

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • "Aspetti spirituali dei revival celtici e tradizionali in Lombardia" a cura del CESNUR - Centro Studi Nuove Religioni, edit. dalla regione Lombardia, anno 2000

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]