Claudio Varese

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Varese, il terzo da sinistra, con Bigongiari, Macrì, Gerola, Pampaloni e Parronchi

Claudio Varese (Sassari, 23 agosto 1909Viareggio, 10 dicembre 2002) è stato un critico letterario e insegnante italiano.

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Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si laureò presso la Scuola Normale Superiore di Pisa con Attilio Momigliano, di cui fu assistente dal 1930 al 1933. Gli amici di quegli anni erano Delio Cantimori, Carlo Ludovico Ragghianti, Aldo Capitini, Claudio Baglietto, Walter Binni, Giuseppe Dessì. Seguì da vicino l'opera di scrittori/amici quali Giuseppe Dessì e Giorgio Bassani.


Collaborò con molte riviste, tra cui L'Espresso. Insegnò presso le Università di Urbino e Firenze, dove fu il titolare di una cattedra di letteratura italiana alla Facoltà di Magistero.

Fu anche cultore di cinema (vedi il volume Cinema arte e cultura 1963) ma è ricordato soprattutto per i suoi studi su Dante Alighieri, il Quattrocento, Torquato Tasso, il Seicento, Metastasio, il teatro del Settecento, Ugo Foscolo, Alessandro Manzoni e Giovanni Pascoli.

Il nipote, Federico Varese, è professore di criminologia presso l'Università di Oxford.

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Cultura letteraria contemporanea (Pisa: Nistri Lischi, 1951)
  • Storia e politica nella prosa del Quattrocento (Torino: Einaudi, 1961)
  • Cinema arte e cultura (Padova: Marsilio, 1963)
  • Fermo e Lucia. Un'esperienza manzoniana interrotta (Firenze: La Nuova Italia, 1964)
  • Pascoli decadente, Tasso ed altri saggi (Firenze: Sansoni, 1964)
  • Occasioni e valori della letteratura contemporanea (Bologna: Cappelli, 1967)
  • L'originale ed il ritratto. Manzoni secondo Manzoni (Firenze: La Nuova Italia, 1975)
  • Torquato Tasso: Epos - parola - scena (G.D'Anna, 1976)
  • Ugo Foscolo: Autobiografia Dalle Lettere (1979)
  • Manzoni uno e molteplice. Con un'appendice su Tommaseo (1992)
  • Sfide del Novecento. Letteratura come scelta (Firenze, Le Lettere, 1992)
  • Foscolo: Sternismo, tempo e persona (Ravenna: Longo, 1982)

Edizioni curate[modifica | modifica wikitesto]

  • Prosatori volgari del Quattrocento a cura di Claudio Varese. Milano: Ricciardi, 1955.
  • Gerusalemme liberata di Torquato Tasso a cura di Claudio Varese e Guido Arbizzoni. Milano: Mursia, 1983.
  • Aminta di Torquato Tasso a cura di Claudio Varese. Milano: Mursia, 1985.

Opere su Claudio Varese[modifica | modifica wikitesto]

Scritti su Claudio Varese[modifica | modifica wikitesto]

  • A. Dolfi, Varese e le sfide della letteratura, in "Esperienze letterarie", 1994, n. 1, pp. 95-102.

Carteggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La scomparsa di Claudio Varese, La Repubblica, 12.12.2002.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]