Claudio Nitti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Claudio Nitti
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Ritirato 2005
Carriera
Giovanili
600px Bianco e Rosso (Bordato) con gallo.png Bari
Squadre di club1
1987-1989 600px Bianco e Rosso (Bordato) con gallo.png Bari 21 (0)
1989-1991 600px Giallo e Blu3.png Modena 57 (18)
1991 Bianco e Nero.svg Cesena 8 (1)
1991-1992 600px Rosso con grifone Bianco.png Perugia 19 (1)
1992-1993 600px Blu e Rosso (Strisce).png Taranto 12 (0)
1993 600px Rosso con grifone Bianco.png Perugia 0 (0)
1993-1994 Rosso e Bianco.svg Carpi 31 (12)
1994-1996 600px Rosso e Nero (Strisce).png Fiorenzuola 49 (9)
1996 600px Giallo e Blu3.png Modena 0 (0)
1996-1997 600px Giallo e Blu3.png Fermana 19 (0)
1997-1999 600px Blu e Rosso (Strisce).png Lumezzane 30 (1)
1999-2000 600px Blu e Giallo con Croce nera su Bianco.png Crociati Parma 21 (1)
2000-2001 600px Giallo e Bianco Quadrati.png Virtus Castelfranco 16 (2)
2002-2004 600px Azzurro e Bianco (Strisce).png Finale Emilia  ? (?)
2004-2005 Flag of None.svg Santagatese  ? (?)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 20 febbraio 2012

Claudio Nitti (Bari, 11 luglio 1968) è un ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Indice

Carriera [modifica]

Cresciuto nelle giovanili del Bari[1], debutta in Serie B con i galletti nel campionato 1987-1988, disputando 8 partite in quella stagione e 13 in quella successiva, culminata con la promozione in Serie A[2]. Nel settembre 1989 passa al Modena di Renzo Ulivieri[1], e contribuisce alla promozione in Serie B dei gialloblu realizzando 12 reti (record personale); riconfermato per il successivo campionato cadetto, gioca ancora da titolare, realizzando 6 reti.

Nel 1991 passa brevemente al Cesena, che nel mercato autunnale lo cede in Serie C1 al Perugia, dove non ripete le prestazioni di Modena realizzando un'unica rete in 19 incontri. Torna poi in Serie B, in prestito al Taranto: disputa 12 partite senza reti, e a fine stagione la compagine jonica retrocede in Serie C1[3]. Rientrato a Perugia, nel mercato autunnale del 1993 passa al Carpi, con cui ritrova la via della rete andando a segno 10 volte in campionato.

Dopo aver iniziato la stagione 1994-1995 con il Carpi, in autunno viene acquistato dal Fiorenzuola, dove sostituisce Claudio Bellucci rientrato alla Sampdoria[4]. Si alterna con Gianfranco Serioli come spalla di Claudio Clementi, sfiorando la promozione in Serie B ai playoff, persi con la Pistoiese; nella stagione successiva viene condizionato da un serio scontro di gioco nella partita contro il Monza[5], e realizza 5 reti in 26 partite.

Nel 1996 fa brevemente ritorno al Modena, prima di passare alla Fermana e quindi chiudere la carriera professionistica nel Lumezzane, realizzando un solo gol in tre annate. In seguito scende nel Campionato Nazionale Dilettanti con Crociati Parma e Virtus Castelfranco, e poi milita tra i dilettanti modenesi, con Finale Emilia[6][7] (di cui diventa anche capitano[8]) e Santagatese[9].

In carriera ha totalizzato 68 presenze in Serie B.

Dopo il ritiro [modifica]

Subito dopo il ritiro, avvenuto nel 2005[10], diventa assistente di Walter Mazzarri (con cui aveva giocato nel Modena) alla Reggina, alla Sampdoria e al Napoli, ricoprendo l'incarico di osservatore delle formazioni avversarie[1][11].

Palmarès [modifica]

Bari: 1988-1989
Modena: 1989-1990

Note [modifica]

  1. ^ a b c Nitti: «Pea, non fidarti» La Gazzetta di Modena, 9 febbraio 2012
  2. ^ Statistiche su Solobari.it
  3. ^ Taranto Calcio 1992-1993 xoomer.virgilio.it
  4. ^ Stagione 1994-1995 Fiorenzuola1922.com
  5. ^ Scontro in gioco Grave calciatore Il Corriere della Sera, 22 gennaio 1996, pag.35
  6. ^ Finale Emilia 2002-2003 kines.it
  7. ^ A SEGNO SEI BOMBER STAGIONATI La Gazzetta di Modena, 8 ottobre 2003, pag.32
  8. ^ E il Finale ritrova l’orgoglio La Gazzetta di Modena, 16 febbraio 2004, pag.36
  9. ^ Pizzuto va a Formigine Verdeblù in Romagna? La Gazzetta di Modena, 9 luglio 2004, pag.35
  10. ^ Claudio Nitti dice ‘basta’ La Gazzetta di Modena, 21 luglio 2005, pag.36
  11. ^ Claudio Nitti, la "spia" di Mazzarri solonapoli.it

Collegamenti esterni [modifica]