Cellula procariote

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Le cellule procariote (pro:prima e kàryon:nucleo) sono cellule prive di un nucleo ben definito e delimitate dalla membrana cellulare, le cellule procariote rispetto a quelle eucariote non possiedono organuli, fatta eccezione per i ribosomi, e hanno una struttura interna molto semplice. Non avendo il nucleo il loro DNA è sparso nel citoplasma. Negli organismi procarioti la riproduzione cellulare avviene per scissione binaria.

Le loro dimensioni sono dell'ordine di pochi micron(μm), ma possono variare dai circa 0,2 µm dei micoplasmi ai 30 µm di alcune spirochete e oltre. L'interno non è suddiviso in organuli da membrane, anche se alcune funzioni metaboliche, come la respirazione e la fotosintesi, sono associate ad invaginazioni e ripiegamenti della membrana cellulare, chiamati mesosomi.

Il genoma cellulare è più semplice di quello delle cellule eucariote ed è costituito da una sola molecola circolare di DNA, a cui si aggiungono eventuali repliconi autonomi. È assente la membrana nucleare.

Il citoplasma delle cellule procariote contiene:

La parete cellulare, se presente, può essere composta da una sostanza caratteristica denominata peptidoglicano. Esternamente alla parete cellulare ci può essere uno strato più spesso e meno rigido, detto capsula.

Esempi di organismi formati da cellule procariote (tutti unicellulari) sono: i batteri, le alghe azzurre (chiamate anche cianoficee o alghe verdi-azzurre o cianobatteri) e gli archeobatteri.


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