Cautethia noctuiformis

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Cautethia noctuiformis
Immagine di Cautethia noctuiformis mancante
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Protostomia
(clade) Ecdysozoa
Phylum Arthropoda
Subphylum Tracheata
Superclasse Hexapoda
Classe Insecta
Sottoclasse Pterygota
Coorte Endopterygota
Superordine Oligoneoptera
Sezione Panorpoidea
(clade) Amphiesmenoptera
Ordine Lepidoptera
Sottordine Glossata
Infraordine Heteroneura
Divisione Ditrysia
(clade) Apoditrysia
(clade) Obtectomera
(clade) Macroheterocera
Superfamiglia Bombycoidea
Famiglia Sphingidae
Sottofamiglia Macroglossinae
Tribù Dilophonotini
Sottotribù Dilophonotina
Genere Cautethia
Specie C. noctuiformis
Nomenclatura binomiale
Cautethia noctuiformis
(Walker, 1856)
Sinonimi

Braesia hipparsus Grote & Robinson, 1868
Braessia triphoenoides (Boisduval, [1875])
Oenosanda noctuiformis Walker, 1956

Sottospecie
  • Cautethia noctuiformis noctuiformis
  • Cautethia noctuiformis bredini
  • Cautethia noctuiformis choveti

Cautethia noctuiformis (Walker, 1856), è un lepidottero della famiglia Sphingidae, diffuso in America centrale.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Adulto[modifica | modifica sorgente]

L'ala posteriore si differenzia da quella di tutte le altre specie del genere Cautethia, per il fatto che l'area basale gialla è divisa da una sottile linea nera che corre lungo 1A+2A. Sempre nell'ala posteriore, la fascia gialla presente sulla pagina inferiore, può essere ridotta ad una piccola macchia.
In alcuni esemplari le macchie ed i disegni neri presenti sull'ala anteriore appaiono sbiaditi; in ogni caso, il trattino nero all'estremità basale del dorsum, ed il tratto triangolare nero sul tornus dell'ala anteriore, hanno valore diagnostico per la specie (D'Abrera, 1986).
Nel genitale maschile, l'uncus risulta più corto dello gnathos, non è ricurvo, si mostra tronco, leggermente dilatato all'apice, e dentellato. Lo gnathos è arrotondato a livello apicale, clavato se visto lateralmente, con la superficie superiore rigonfia; questa parte superiore si mostra ripartita a livello mediale, ed ognuna delle due metà presenta scanalature trasversali. L'edeago è dotato di un processo dentellato, più lungo dell'ampiezza dell'edeago stesso.
L'apertura alare è compresa tra 28 e 40 mm.

Larva[modifica | modifica sorgente]

Dati mancanti.

Pupa[modifica | modifica sorgente]

Le crisalidi si rinvengono entro bozzoli posti a scarsa profondità nel sottobosco.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

L'areale di questa specie comprende Barbuda, Antigua, Cuba, Hispaniola, Porto Rico, St. Thomas, St. Martin, St. Barthélémy, Guadalupa, le Isole Vergini Britanniche e le Piccole Antille.

L'habitat è rappresentato da foreste e zone boscose più o meno aperte.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Durante l'accoppiamento, le femmine richiamano i maschi grazie ad un feromone rilasciato da una ghiandola, posta all'estremità addominale. Gli adulti di entrambi i sessi sono attratti dalla luce, ma soprattutto i maschi.

Periodo di volo[modifica | modifica sorgente]

La specie è multivoltina.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Gli adulti suggono il nettare di fiori di varie specie.

I bruchi si alimentano su foglie di membri della famiglia Rubiaceae, tra cui Chiococca alba (L.) Hitchc. a Porto Rico, ed Exostema sp. (Persoon) Richard ex Bonpland a Cuba.

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

Sottospecie[modifica | modifica sorgente]

Sono state descritte tre sottospecie:

  • Cautethia noctuiformis noctuiformis (Walker, 1856) - List Spec. Lepid. Insects Colln Br. Mus. 8: 232 - locus typicus: Santo Domingo
  • Cautethia noctuiformis bredini Cary, 1970 - J. Lepid. Soc.. 24: 267 - Antigua (locus typicus), Barbuda e Isole Vergini Britanniche - Priva della linea nera in 1A+2A
  • Cautethia noctuiformis choveti Haxaire, 2002 - Lambillionea. 102: 263 - locus typicus: Anse des Flamands, St. Barthélémy, Guadalupa - Apertura alare tra 14 e 15 mm, più pallida di C. n. noctuiformis e priva della linea nera in 1A+2A

Sinonimi[modifica | modifica sorgente]

Sono stati riportato tre sinonimi:

  • Braesia hipparsus Grote & Robinson, 1868 (sinonimo eterotipico)
  • Braessia triphoenoides (Boisduval, [1875]) (sinonimo eterotipico)
  • Oenosanda noctuiformis Walker, 1956 - (sinonimo omotipico)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Cary, C.R., 1970 - A new sphinx moth from the West Indies (Sphingidae). J. Lepid. Soc., 24, 267-270
  • D'Abrera, Bernard, 1986 - Sphingidae mundi; Hawk Moths of the World. 226 pp.; E.W. Classey, Faringdon; ISBN 086096-022-6
  • Druce in Godman & Salvin, 1881; Godman & Salvin, 1881 - Biologia Centrali-Americana; or Contributions to the Knowledge of the Fauna of Mexico and Central America. Zoology. Lepidoptera. Heterocera Biol. centr.-amer., Lep. Heterocera 1: 1-490 3: pl. 1-101
  • Haxaire, J., 2002 - Un nouveau Sphingidae des Iles St Barthélémy et de St Martin (Petites Antilles): Cautethia noctuiformis choveti (Lepidoptera Sphingidae). Lambillionea, 102, 263-266 ,
  • Kitching & Cadiou, 2000 - Hawkmoths of the World; An annotated and illustrated revisionary checklist (Lepidoptera: Sphingidae). 256 PP.; Comstock Publishing Associates; ISBN 978-0-8014-3734-2
  • Landman Wijbren, 2001 - The Complete Encyclopedia of Moths. 272 pp.; Grange Books; ISBN 1-84013-409-7
  • Lewis, H. L., 1974 - Butterflies of the World; ISBN 0-245-52097-X
  • Rothschild, L.W. & Jordan, K., 1903 - A revision of the lepidopterous family Sphingidae. Novit. zool., 9, 1-972
  • Smart, Paul, 1976 - The Illustrated Encyclopedia of the Butterfly World; ISBN 0-600-31381-6
  • Tuttle, James P., 2007 - The Hawkmoths of North America, A Natural History Study of the Sphingidae of the United States and Canada. The Wedge Entomological Research Foundation, Washington, DC; ISBN 978-0-9796633-0-7.
  • Walker, 1856 - List of the Specimens of Lepidopterous Insects in the Collection of the British Museum List Spec. Lepid. Insects Colln Br. Mus. 8: 1-271 (1856)

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