Cannabis indica

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Canapa indiana
Cannabis indica.jpg
Cannabis indica
Stato di conservazione
Status none NE.svg
Specie non valutata
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Hamamelidae
Ordine Urticales
Famiglia Cannabaceae
Genere Cannabis
Specie C. indica
Classificazione APG
Ordine Rosales
Famiglia Cannabaceae
Nomenclatura binomiale
Cannabis indica
Lam., 1785

La canapa indiana (Cannabis indica Lam. 1785) è una specie del genere Cannabis. Differisce dalla C. sativa per essere a ciclo biennale, per la maggiore ricchezza di resina, secretata dai peli ghiandolari che rivestono le brattee, e per la maggiore percentuale di cannabidiolo.

Uso in medicina[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Uso medico della cannabis.

Le nuove ricerche hanno trovato nella canapa indica un alleato nella cura del glaucoma e come potente anti infiammatorio, e per il trattamento antidolorifico in patologie il cui decorso è doloroso. Una notizia di pochi giorni fa è che studi Americani hanno scoperto nella canapa indica un potente antibiotico contro lo Staphylococcus aureus che è notoriamente resistente alla maggior parte degli antibiotici. Altri ottimi risultati si sono avuti nella cura della Malattia di Creutzfeldt-Jakob[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [http://www.theanswerpage.com/qod.php?specialty_id=8&day=07/25/2013 A medical information resource for doctors sponsored by The Massachusetts Medical Society, publisher of the New England Journal of Medicine

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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