Cannabaceae

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Cannabaceae
Marijuana.jpg
Cannabis sativa
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Urticales
Famiglia Cannabaceae
Martinov, 1820
Classificazione APG
Ordine Rosales
Famiglia Cannabaceae
Generi

vedi testo

Le Cannabacee (Cannabaceae Martinov, 1820) sono una famiglia di piante dell'ordine Urticales (attribuita all'ordine Rosales dalla classificazione APG[1]).

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il Sistema Cronquist la famiglia, attribuita all'ordine Urticales, comprende due soli generi:

La classificazione filogenetica disconosce l'esistenza dell'ordine Urticales e assegna la famiglia all'ordine Rosales, includendovi anche sette generi in precedenza attribuiti alle Ulmaceae[1][2]:

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia comprende sia specie arboree (p.es. Celtis) che specie erbacee, erette o rampicanti, annuali (Cannabis) o perenni (Humulus).[3]

Sono provviste di foglie alterne od opposte, semplici, intere o palmato-lobate, fornite di stipole.

I fiori sono unisessuali, ascellari, riuniti in infiorescenze caratteristiche; quelle del genere Humulus sono provviste di grandi brattee ricoperte di ghiandole secretrici. I fiori maschili formano una pannocchia lassa e portano un calice pentapartito e 5 stami. I fiori femminili, provvisti di ampie brattee, sono riuniti in corte spighe e portano un calice che circonda quasi completamente l'ovario; questo è uniloculare, porta un solo ovulo e termina all'apice con uno stilo bifido.

Il frutto è un achenio ricoperto dal perianzio persistente; il seme è provvisto di albume carnoso.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Alcune specie (Cannabis, Humulus) sono dioiche, cioè presentano gli organi riproduttivi maschili (stami) e femminili (pistillo) su due piante distinte. Si riproducono per impollinazione anemogama, cioè il polline è disperso dal vento.[4][5]

Ecologia[modifica | modifica wikitesto]

Molte cannabacee sono piante nutrici per i bruchi di svariate famiglie di lepidotteri (Arctiidae, Cosmopterigidae, Geometridae, Hepialidae, Lycaenidae, Noctuidae, Nymphalidae, Papilionidae, Psychidae, Pyralidae, Saturniidae, Sphingidae, Tortricidae, Zygaenidae).[6]

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia Cannabaceae è distribuita in tutti i continenti della terra eccetto l'Antartide.[3]
Il luppolo comune (Humulus lupulus), forse originario dell'Inghilterra[senza fonte], è una specie largamente coltivata nelle regioni temperate. Il luppolo giapponese (Humulus scandens) cresce spontaneo in Cina e Giappone[senza fonte]. La Cannabis sativa si ritiene originaria dell'Asia centrale[senza fonte]; oggi però è conosciuta prevalentemente in coltivazione, essendo stata largamente diffusa fin da tempi antichi in tutte le regioni calde e temperato-calde della Terra.

Usi[modifica | modifica wikitesto]

La Cannabis sativa è coltivata per la produzione di fibre (canapa), di olio e di droghe medicinali.[senza fonte]

Il luppolo è utilizzato come aromatizzante per la birra e come alimento (si mangiano i giovani germogli).[senza fonte]

Varie specie di Celtis (C. africana, C. sinensis, C. australis) sono coltivate sia per la produzione di legname che come piante ornamentali.[7]

Trema orientalis, una specie ampiamente diffusa nella fascia tropicale e caldo-temperata di Africa, Asia e Oceania è utilizzata da molte popolazioni indigene per la produzione di carbone.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the orders and families of flowering plants: APG III in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 161, nº 2, 2009, pp. 105–121, DOI:10.1111/j.1095-8339.2009.00996.x. URL consultato il 18 aprile 2011.
  2. ^ Cannabaceae in The Plant List. URL consultato il 17 dicembre 2014.
  3. ^ a b Stevens P.F., Angiosperm Phylogeny Website : Cannabaceae, 2001. URL consultato il 18 dicembre 2014.
  4. ^ Eriksson O. and Bremer B., Pollination Systems, Dispersal Modes, Life Forms, and Diversification Rates in Angiosperm Families in Evolution, vol. 46, nº 1, 1992, pp. 258-266.
  5. ^ Rana A., Floral Biology and Pollination Biology of Cannabis sativa L. in The International Journal of Plant Reproductive Biology, vol. 2, nº 2, 2010, pp. 191-195.
  6. ^ Hostplant Family: Cannabaceae in HOSTS - a Database of the World's Lepidopteran Hostplants. URL consultato il 18 dicembre 2014.
  7. ^ a b The Cannabaceae family in Sensi Seeds. URL consultato il 18 dicembre 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

botanica Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica