Camo

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Camo
comune
Camo – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Piemonte – stemma Piemonte
Provincia Cuneo – stemma Cuneo
Sindaco Pier Angelo Pansi (lista civica) dal 14/06/2004
Territorio
Coordinate 44°42′0″N 8°12′0″E / 44.7°N 8.2°E / 44.7; 8.2 (Camo)Coordinate: 44°42′0″N 8°12′0″E / 44.7°N 8.2°E / 44.7; 8.2 (Camo)
Altitudine 471 m s.l.m.
Superficie 3,6 km²
Abitanti 203[1] (31-12-2010)
Densità 56,39 ab./km²
Comuni confinanti Cossano Belbo, Mango, Santo Stefano Belbo
Altre informazioni
Cod. postale 12050
Prefisso 0141
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 004036
Cod. catastale B489
Targa CN
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti camolesi
Patrono san Pietro in Vincoli
Localizzazione
Camo è posizionata in Italia
Camo
Sito istituzionale

Camo (così anche in piemontese) è un comune di 206 abitanti della provincia di Cuneo.

Paese situato a 485 metri di altezza sul livello del mare, in provincia di Cuneo, si sviluppa su di una superficie di 3600 ettari, Camo è uno dei più piccoli comuni delle Langhe. È situato "sulla dorsale di un colle dominante da sinistra la valle del torrente Belbo" La chiesa e il campanile, così come il palazzo municipale, sorgono su un piccolo colle da cui dominano l'intero paese. Arrivando da Mango le case appaiono raggruppate intorno al colle, quai a fare comunità ai piedi della chiesa. Nelle giornate limpide, dal piazzale della parrocchia si domina buona parte della valle Belbo e tutto l' arco alpino. Il paesaggio di Camo è fortemente caratterizzato dalla coltivazione principale: la vite. I vigneti, con i loro confini più o meno regolari e le linee dei filari che seguono armoniosamente il pendio della collina, ricordano le pezze di una trapunta patchwork i cui colori cambiano con il cambiare delle stagioni passando dal brullo dell'inverno al rigoglioso verde della bella stagione per poi arrivare alla festa dei colori che è l'autunno con le sue tonalità di rosso e giallo.

Indice

[modifica] Storia

Fu dominio di Olderico Manfredi cui fu concesso da Ottone III nel 1001, appartenne successivamente ad Asti e poi ai Marchesi del Monferrato. I Marchesi del Monferrato ebbero piena giurisdizione sul paese dal 1324 al 1631. Il castello che sorgeva nel paese di Camo era fra le ragioni signorili che Belligerio di Busca affittava ad Elisabetta, figlia di Pietro del Carretto. Questo dimostra come su Camo vantassero pretese anche i del Carretto, una delle famiglie feudali di maggior peso politico nelle Langhe. Fu quindi feudo delle famiglie Gambarana, Beccaria, Incisa e de Rege Berta.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Luoghi di interesse

[modifica] Chiese


Il terreno è molto fertile, e vi si coltiva soprattutto la vite, in buona parte moscato (1000 q) ma anche la freisa ed il dolcetto della località godono giustamente di buona fama.

Le famiglie residenti sono benestanti e godono di un tenore di vita abbastanza buono. Nei dintorni vi sono alcune cave di pietra arenaria, in buona parte abbandonate.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Pier Angelo Pansi (lista civica) dal 14/06/2004

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.

[modifica] Collegamenti esterni

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