Cabanne
| Cabanne frazione |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Comune | |||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 44°33′0″N 9°21′0″E / 44.55°N 9.35°ECoordinate: 44°33′0″N 9°21′0″E / 44.55°N 9.35°E | ||||
| Altitudine | 809 m s.l.m. | ||||
| Abitanti | |||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 16048 | ||||
| Prefisso | 0185 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Patrono | san Bernardo | ||||
| Localizzazione | |||||
Cabanne d'Aveto è una frazione del comune di Rezzoaglio, nella val d'Aveto in provincia di Genova.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
Posto all'altitudine di 809 m s.l.m. nel fondovalle della alta val d'Aveto, in una zona pianeggiante di prati e pascoli. Fa parte della Comunità Montana Valli Aveto, Graveglia e Sturla.
Il paese è attraversato dalla Strada statale 586 della Valle dell'Aveto e situato in prossimità del bivio con la strada che, attraverso il passo del Fregarolo, mette in comunicazione la val d'Aveto con l'alta val Trebbia. È frequentato da appassionati di pesca sportiva.
Pur essendo una piccola frazione può vantare due razze autoctone: le vacche di razza cabannina e la patata cabannese.
[modifica] Cenni storici
Già storicamente appartenente al feudo imperiale di Santo Stefano d'Aveto, come il capoluogo di Rezzoaglio, sarà con la dominazione francese di Napoleone Bonaparte dal 1797 che il paese acquisì una propria autonomia amministrativa[1], così come l'abitato di Priosa, all'interno del Primo Impero francese. La municipalità di Cabanne fu quindi soppressa dal 1804[1] e unita, assieme a Priosa, alla municipalità di Rezzoaglio; l'anno successivo il paese cabannino viene ceduto[1] al comune di Santo Stefano d'Aveto.
Dopo la soppressione della stessa municipalità di Rezzoaglio, avvenuta nel 1815[1] in favore del vicino comune santostefanino, la frazione di Cabanne ritornò a far parte del neo costituito comune rezzoagliese dal 1918[1].
[modifica] Galleria fotografica
[modifica] Note
- ^ a b c d e Fonte dal sito del Sistema Informatico Unificato per le Soprintendenze Archivistiche. URL consultato il 20-8-2010.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
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