Bultaco

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Bultaco
Stato Spagna Spagna
Tipo Società per azioni
Fondazione 1958 a Barcellona
Fondata da Francisco Bultó
Chiusura 1983
Settore Motociclette
Sito web www.bultaco.com
Due modelli Bultaco: "Pursang" (rosso) e "Alpina" (azzurro)

La Bultaco è stata una casa motociclistica spagnola attiva dal 1958 al 1983.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'azienda venne fondata a Barcellona da Francisco Bultó, fino ad allora occupato presso un'altra azienda storica del settore, la Montesa. Il nome della nuova società venne deciso unendo le prime lettere del cognome del fondatore con le ultime del suo patronimico "Paco".

Già all'inizio del 1959 fu in grado di presentare il suo primo modello, la "Tralla", precursore di un altro modello stradale , la "Metralla", che venne mantenuto in produzione per vari anni.

Bultaco TSS 250 da competizione, derivata dalla Metralla

Per quanto la sua produzione spaziasse anche sulle due ruote sportive destinate all'utilizzo su strada, la sua maggiore notorietà in campo internazionale gli venne dai modelli destinati al fuoristrada e al trial, in particolare dalla Sherpa. Con questo modello la Bultaco rivoluzionò proprio il mondo del trial agonistico fino allora dominato dai marchi britannici con moto equipaggiate da motore a quattro tempi; la Sherpa era infatti dotata di un motore a due tempi. Si aggiudicò il campionato mondiale di trial per cinque anni consecutivi dal 1975 al 1979.

Nel campo delle competizioni motociclistiche su pista del motomondiale l'azienda catalana si distinse particolarmente nelle piccole cilindrate, conquistando, grazie a piloti come Ángel Nieto e Ricardo Tormo, i titoli mondiali della Classe 50 negli anni 1976, 1977, 1978 e 1981.

Per quanto riguarda la produzione di serie, venne una prima volta sospesa nel 1979 a causa di agitazioni sindacali per poi riprendere nuovamente l'anno successivo e protrarsi sino al 1983, anno in cui la fabbrica chiuse definitivamente.

Attualità[modifica | modifica wikitesto]

I diritti per l'uso del marchio vennero in seguito acquistati dalla Sherco e usati fino al 2001 per poi cadere nell'oblio. In quegli anni il nome Bultaco venne spesso ricordato e affiancato al nome di Sete Gibernau, pilota del motomondiale e nipote appunto di Paco Bultó.

Modelli prodotti[modifica | modifica wikitesto]

  • Bultaco 49 (1970)
  • Bultaco Alpina (1970 - 1979)
  • Bultaco Astro (1971)
  • Bultaco Bandido
  • Bultaco Brinco (1973)
  • Bultaco Campera (1961)
  • Bultaco Chispa (1974 - 1982)
  • Bultaco Conquistador (1967)
  • Bultaco El Bandido (1968)
  • Bultaco El Montadero (1969 - 1972)
  • Bultaco El Tigre (1969)
  • Bultaco Frontera (1973 - 1978)
  • Bultaco Junior (1966)
  • Bultaco Lobito (1967 - 1976)
  • Bultado Matador (1965 - 1972)
  • Bultaco Mercurio (1960)
  • Bultaco Metisse (1964)
  • Bultaco Metralla (1962 - 1979)
  • Bultaco Pursang (1965 - 1978)
  • Bultaco Saturno (1964)
  • Bultaco Senior
  • Bultaco Sherpa (1964 - 1981)
  • Bultaco Suecia (1966)
  • Bultaco Streaker (1977)
  • Bultaco Tiron (1971)
  • Bultaco Tralla (1959)
  • Bultaco TS/TSS (1960 - 1970)

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