Bouchon de radiateur

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Bouchon de Radiateur)

Il bouchon de radiateur o mascotte è una piccola statua che veniva posta sulle calandre dei radiatori delle auto negli anni venti-sessanta a scopo estetico ed identificativo.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

I materiali che costituivano queste statue erano i più svariati: ottone, zinco, vetro, bronzo e rivestimenti in nichel, argento o più raramente oro. Le mascotte scomparvero quasi del tutto dopo che nel 1966 in Gran Bretagna prima, e in altri stati europei poi, vennero proibite in quanto ritenute pericolose nel caso di incidenti a danno di pedoni[senza fonte].

Le uniche mascotte rimaste ancora oggi sono quelle di Mercedes-Benz e Rolls Royce che essendo montate elasticamente, si flettono in caso di urto.

Polene automobilistiche[modifica | modifica sorgente]

René Jules Lalique[modifica | modifica sorgente]

Tra le mascotte più apprezzate annoveriamo le creazioni in vetro di René Jules Lalique autore anche dei 'cinque cavalli' della Citroën 5CV, il quale solo nel 1932 propose ben 27 diversi modelli di mascotte per le auto più lussuose del periodo come Hispano-Suiza, Isotta Fraschini, Bugatti, Bentley, Marmon e Cord. Il bouchon de radiateur più famoso di Lalique rimane lo 'spirito del vento' che venne presentato la prima volta montato su una Minerva AK al salone di Parigi del 1928. Un'altra sua famosa ma più tetra creazione è la testa d'aquila che adornava le macchine degli ufficiali nazisti. Le sue mascotte più rare e ricercato sono la volpe, la civetta, la cometa, la testa di pavone e la testa di ariete, prodotte in numero minore rispetto alle altre.

Francois Bazin[modifica | modifica sorgente]

È di Francois Bazin l'enorme cicogna che decora il frontale delle Hispano-Suiza, omaggio a Georges Marie Ludovic Jules Guynemer il cui aereo montava un motore della casa e che aveva scelto questo uccello come simbolo per la sua squadriglia.

Rembrandt Bugatti[modifica | modifica sorgente]

Rembrandt Bugatti fratello del costruttore Ettore Bugatti propose l'elefante danzante ad abbellire la calandra della Royale.

Aziende inglesi[modifica | modifica sorgente]

Ampia era anche la produzione di bouchon in Inghilterra: per esempio la Louis Lejeune, azienda nata come piccola fonderia nel 1910 a Londra, aveva in catalogo una sessantina di mascotte di cani. La Desmo nel 1937 realizzò le mascotte per la Jaguar SS100. Altre aziende furono Elkington e Red Ashay.

Aziende statunitensi[modifica | modifica sorgente]

Le aziende americane più famose furono Persons Majestic e Doehler Jarvis Company.

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • La storia in un rombo Auto d'epoca in una collezione ideale dalle origini agli anni '50. A cura di Ghigo Roli, fotografie di Ghigo Roli, testi di Barbara Brevi, Leo Lecci, Ghigo Roli. ISBN 978-88-7792-115-4
automobili Portale Automobili: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di automobili