Berberis buxifolia

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Calafate
Calafate-Berberis buxifolia.jpg
Berberis buxifolia
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Ranunculales
Famiglia Berberidaceae
Genere Berberis
Specie B. buxifolia
Nomenclatura binomiale
Berberis buxifolia
Lam.

Il calafate (Berberis buxifolia Lam.) è un arbusto (di altezza approssimativa di 2,5 m) della famiglia delle Berberidaceae.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

È una pianta sempreverde, con piccole foglie con punte spinose di colore verde scuro. I fiori ermafroditi sono piccoli, di colore giallo-arancio. I frutti sferici, di colore dal blu al porpora, sono commestibili.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il calafate è nativo delle zone meridionali dell'Argentina e del Cile (Patagonia e Terra del Fuoco) ed è un simbolo della Patagonia stessa.

Nella Terra del Fuoco[modifica | modifica sorgente]

Lucas Bridges, che visse nella Terra del Fuoco per quarant'anni, ricorda la Berberis buxifolia come una delle piante che producevano bacche commestibili:

« Il suo sapore ricorda molto quello dell'uva, ma il frutto è pieno di semini duri e contiene molto meno succo. È più grande del ribes nero e ha un colore blu scuro. Gli Yaghan lo chiamano umushamaim (da umush, "biancospino", e amaim, "bacca") e sul diario di mio padre se ne parla sempre come del "crespino dolce". »
(Thomas Bridges, Ultimo confine del mondo, p. 56)

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