Arturo Di Corinto

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Arturo Di Corinto

Arturo Di Corinto (Lanciano, 23 agosto 1967) è un giornalista, scrittore e psicologo italiano.

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Biografia [modifica]

Laureato in psicologia cognitiva all'università La Sapienza di Roma e specializzato in psicologia della percezione all’Università di Stanford a Palo Alto, dal 1994 è sysop di una delle prime[1] BBS italiane, Avana BBS. Nel 1995 fonda l'associazione culturale Forthnet per la cablatura dei 13 ettari del centro sociale Forte Prenestino con materiali di scarto e trashware, realizzando punti di accesso liberi e gratuiti per i visitatori. Con Avana BBS organizza una trasmissione radiofonica su Radio Onda Rossa di Roma e al Forte Prenestino corsi di alfabetizzazione informatica, di HTML e Linux destinati gratuitamente ai cittadini romani. Nel 1995 crea con Avana BBS un coordinamento di BBS dell'area romana.

Direttore della rivista Il Secolo della Rete, dal 1994 collabora con i quotidiani il manifesto, Il Sole 24 ore, lastampa.it, Liberazione, l'Unità, Aprileonline, Wired.it, Punto Informatico, Apogeonline, scrivendo sul tema del rapporto fra innovazione tecnologica e comportamenti sociali. Scrive per La Repubblica e L'Espresso.

È tra i soci fondatori di gruppi per la libertà di comunicazione e i diritti digitali come Avana BBS, Network, Megachip, Isole nella Rete, Aprile on line, Il Secolo della Rete, la Free Hardware Foundation, Telematics Freedom Foundation. Con Giulietto Chiesa, Megachip, e altri, nel 2003 crea la NoWarTv, emittente satellitare autogestita per raccontare la guerra irachena.

Nel 2005 cura Revolution OS II, libro e documentario sulla storia dell'open source pubblicato da Apogeo come DVD con codice regionale 0 (tutto il mondo - nessuna restrizione), e distribuito con licenza Creative commons, senza Content Scrambling System.[2]. Nel libro raccoglie interviste a Bruce Perens, Richard Stallman e Gilberto Gil sull'importanza della cultura e dell'informatica libere.

Nel 2009 ha collaborato alla realizzazione della trasmissione di RaiNews24 "Salva con nome" sui temi della cultura hacker[3], dell'open source[4] e sull'impatto delle culture digitali[5] nella società odierna.

Nel 2009 è tra i promotori della Carta dei cento per il libero Wi-Fi[6]

Nel 2010 è stato fra gli attivisti della protesta contro il decreto intercettazioni, la cosiddetta "legge Bavaglio"[7] creando il sito nobavaglio.it attraverso il quale sono state raccolte 250 mila firme contro la proposta.

Nel corso del 2011 e del 2012 è stato fra i promotori della protesta contro l'ACTA il trattato anticontraffazione Anti-Counterfeiting_Trade_Agreement"[8]

È stato membro del comitato scientifico della Conferenza Italiana sul Software Libero negli anni 2010[9], 2011 [10] e 2012[11]

È stato docente di "Comunicazione Mediata dal Computer" presso la facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università Sapienza di Roma dal 2004 al 2009, e docente di "Psicologia della comunicazione on-line" presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara dal 2006 al 2008.

È stato ricercatore presso CNR e IRES-CGIL. È stato responsabile della comunicazione presso il Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione, CNIPA dal 2005 al 2009, e successivamente presso il Dipartimento per la Digitalizzazione e l'Innovazione DDI della Presidenza del Consiglio dei Ministri fino al 2012. È stato condirettore del laboratorio Open Source del Cattid, Logos dal 2009 al 2012. È direttore responsabile del Portale Nazionale del Turismo italia.it.

Nelle elezioni regionali nel Lazio del 2013 si è candidato con Sinistra e Libertà come indipendente nel collegio di Roma e Provincia sostenuto anche dal Partito Pirata, raccogliendo 804 preferenze di cui 710 nella sola città di Roma.[12]

Bibliografia [modifica]

  • (2001) La sfida al G8, "Don’t hate the media, become the media", Manifestolibri, 2001, ISBN 8872852617
  • (2002) con Tommaso Tozzi Hacktivism. La libertà nelle maglie della rete, rilasciato con licenza GFDL, ManifestoLibri, 2002, ISBN 8872852498
  • (2005) La privatizzazione della vita. Brevetti, monopoli, multinazionali. Le alternative alla mercificazione del mondo, "Liberi e binari. La convergenza tra i programmatori sostenitori del software libero e i movimenti sociali", Punto Rosso Edizioni, 2005 ISBN 88-8351-041-0
  • (2005) Rete, “La democrazia dell’informazione tra TV e nuovi media”, Carocci.
  • (2006) Revolution OS II, rilasciato con licenza creative commons, Apogeo Editore, EAN 9788850323272
  • (2006) L'innovazione necessaria", RGB Editore, ISBN 88-6084-038-4.
  • (2006) Rete, "Open Source Politics", Carocci, 2006. ISBN 88-430-4000-6
  • (2007) Parole di una nuova politica. “Open Source”, XL Edizioni, ISBN 978-88-6083-012-8
  • (2009) Contenuti aperti, beni comuni. “Culturalazio.it: una piattaforma “open” per gli user generated contents”, McGraw-Hill Companies, ISBN 8838665524
  • (2009) E-gov 2.0: pave the way for eParticipation. “Culture, a common heritage”, Eurospace, ISBN 978-88-903018-3-4
  • (2010) Europa 2.0. Prospettive ed evoluzioni del sogno europeo. “Internet e l‘Europa”, Ombre Corte, ISBN 978-88-95366-68-5
  • (2010) Il senso dell’innovazione. Conversazioni con Paolo Zocchi per ricordare per continuare a fare!. “Così il web aiuta la pubblica amministrazione ad innovare”, Plus Pisa University Press, ISBN 9788884927095
  • (2010) con Alessandro Gilioli, I nemici della rete, BUR-Biblioteca Universale Rizzoli, ISBN 9788817042758
  • (2011) Comunicazione liberata. Altri modi di comunicare e partecipare. "Hacktivism. Gli hacker e l’economia informazionale". Brioschi Editore, 2011. ISBN 9788895399638
  • (2012) Come si fa. Tecniche e prospettive di rivoluzione. "Hacking netculturale e sabotaggio" Manni Editore, 2012. ISBN 978-88-6266-414-1

Note [modifica]

  1. ^ Zip, “Hot Web”, pag. 41, S.Dazieri "Italia Overground"
  2. ^ 20090205154 | Documentaria - Revolution OS II - 5 febbraio | Cineforum&Documentari
  3. ^ http://salvaconnome.blog.rainews24.it/2008/12/31/hacker
  4. ^ http://salvaconnome.blog.rainews24.it/2008/12/31/open-source/
  5. ^ http://salvaconnome.blog.rainews24.it/2009/07/01/culture-digitali/
  6. ^ Alessandro Gilioli. La Carta dei cento per il libero Wi-Fi. Piovono rane, 26 novembre 2009. URL consultato in data 07-01-2013.
  7. ^ Alberto Custodero. La protesta dei No-bavaglio in piazza per la stampa libera. Repubblica, 24 maggio 2010. URL consultato in data 07-01-2013.
  8. ^ Arbejderen. Over 1,5 millioner siger nej til ACTA. Arbejderen, 03 febbraio 2012. URL consultato in data 07-01-2013.
  9. ^ [1]
  10. ^ [2]
  11. ^ [3]
  12. ^ Elezioni Regionali 2013 - Preferenze - ITALIA / LAZIO / ROMA

Voci correlate [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]