Riccardo Luna

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Riccardo Luna nel 2010

Riccardo Luna (Roma, 20 marzo 1965) è un giornalista italiano.

Biografia [modifica]

Da giovane ha fondato la rivista universitaria Campus ed ha collaborato a "Il Sabato", settimanale di Comunione e Liberazione. Fu il primo giornalista a scrivere riguardo al caso Calciopoli: il giornale per cui lavorava (il Corriere dello Sport) non permise però la pubblicazione della sua inchiesta[1]. Fu così che fondò un suo quotidiano, Il Romanista, creando una public company con 50 tifosi della A.S. Roma.

È stato vicedirettore del Corriere dello Sport e redattore capo nel settore sport de La Repubblica, quotidiano per cui ha lavorato per 15 anni.

Con Roberto Giacobbo ha scritto Chi ha veramente costruito le piramidi e la sfinge (Roma, Stampa alternativa, 1997) e Il segreto di Cheope: alla ricerca del tesoro perduto delle piramidi (Roma, Newton Compton Editori, 1998).

Nel febbraio del 2009 viene scelto come direttore della neonata rivista Wired, omonima della rivista americana, che si occupa di tecnologia. Nel 2010 è stato il promotore, tramite la rivista da lui diretta, dell'iniziativa "Internet for Peace" con l'obiettivo di candidare la rete Internet al Premio Nobel per la pace, poi vinto dallo scrittore cinese Liu Xiaobo. Il 6 maggio 2011 si è dimesso da direttore della rivista. Il 21 giugno 2011 ha partecipato all'evento Frontiers of Interaction di Firenze in qualità di oratore sul progetto Working Capital di Telecom Italia. Dal 2012 è socio e membro del Consiglio di Amministrazione dell'ONG Oxfam Italia [2]. Nel 2012 è a fianco di Matteo Renzi, candidato alle primarie del Partito Democratico.

Note [modifica]

  1. ^ Intervista di Riccardo Luna a fiorentinanews
  2. ^ Membri del Consiglio di amministrazione di Oxfam Italia. www.oxfamitalia.org. URL consultato in data 12-7-2012.

Collegamenti esterni [modifica]