Arthur Nebe

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Arthur Nebe

SS-Gruppenführer Arthur Nebe (13 novembre 189421 marzo 1945) è stato Commissario di polizia a Berlino durante gli anni venti. Fu uno dei primi membri delle Sturmabteilung (SA) e poi delle Schutzstaffel (SS).

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1936 venne posto a capo della Reichskriminalpolizei (Kripo), che venne incorporato nel corso della guerra nell'Amt V del Reichssicherheitshauptamt). Fu inoltre al comando dell'Einsatzgruppe B, gli squadroni della morte, attraverso i quali venivano eliminati gli indesiderati dal regime nazista.

Dopo avere più volte manifestato la sua opposizione a Hitler, collaborò con Fabian von Schlabrendorff e fu coinvolto nell'attentato a Hitler del 20 luglio 1944; in seguito al fallimento dello stesso venne arrestato dalla Gestapo ed impiccato il 21 marzo 1945 nelle carceri di Plötzensee. Di quest'ultima notizia però non si hanno dati certi. Dopo la guerra, alcuni testimoni affermano di aver visto Nebe in Argentina e altri paesi del Sudamerica.[senza fonte]

Nel 1992 Robert Harris lo ha inserito tra i personaggi del suo romanzo Fatherland.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • B. Palmiro Boschesi - Il chi è della seconda guerra mondiale - vol. II - Mondadori (1975) - pag.63

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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