Antonio del Castillo y Saavedra

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Antonio del Castillo y Saavedra (Cordova, 10 luglio 1616Cordova, 2 febbraio 1668) è stato un pittore spagnolo, considerato uno dei più importanti caravaggisti del cosiddetto Siglo de Oro assieme ad Alonso Cano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La sua formazione giovanile pittorica la ricevette dapprima dal padre Agostino e dallo zio Juan ed in un secondo tempo nella bottega di Francisco de Zurbarán, che lo indirizzò ad un attento esame e studio della natura, ad una profonda attenzione al romatismo ed al senso plastico.

Negli anni seguenti, Castillo conservò queste tendenze pur aprendosi alle influenze della pittura fiamminga e olandese durante la sua attività di paesaggista e ritrattista.[1]

Tra le sue opere più riuscite in questa fase artistica si annoverarono le Storie dell'Antico Testamento, caratterizzate da una accurata cura nei particolari e da paesaggi realistici.

Nell'ultimo periodo di carriera, Castillo si accostò sulle posizioni del Murillo come evidenziato dal Battesimo di S.Francesco.

Complessivamente, la gran parte della sua attività si svolse all'interno degli ambienti ecclesiastici e dei luoghi di culto delle città di Granada e Cordova.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Le muse", De Agostini, Novara, 1965, Vol.III, pag.151

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