Anni Albers

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Anni Albers (Berlino, 12 giugno 1899Orange, 9 maggio 1994) è stata una designer tedesca.

Annelise Else Frieda Fleischmann, il suo nome da celibe, è stata una delle maggiori artiste tessili e grafiche. Sua madre proveniva da una famiglia nobile, detentrice di un'industria nel campo dell'editoria e suo padre era un mobiliere.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Durante la sua infanzia Anni fu affascinata dal mondo dell’arte, ma soprattutto dalle arti visive e grafiche. Ella dipinse durante la sua giovinezza e studiò sotto l’influenza impressionista dal 1916 al 1919. Durante quel periodo fu scoraggiata dai continui incontri con l’artista Oskar Kokoschka, che vedendo un dipinto della giovane artista le chiese bruscamente: “ Perché dipingi?”. Alla Fine Anni decise di frequentare una scuola d’arte; le sfide per uno studente d’arte erano spesso brillanti ma sicuramente comportavano dure condizioni di vita.

Tale stile di vita, così duro, si contraddistingueva dall’ accogliente e confortevole modo di vivere che l’aveva sempre circondata. Nel 1920 Albers frequentò per soli 2 mesi la Kunstgewerbeschule in Amburgo, ma alla fine, nell’aprile del 1922, si fece strada verso il Bauhaus nella città di Weimar. Albers frequentò la Kunstgewerbeschule di per soli due mesi, successivamente si trasferì nell'aprile del 1922 al Bauhaus di Weimar.

Nella Bauhaus di Walter Gropius, Anni iniziò il suo primo anno sotto Georg Muche e successivamente sotto Johannes Itten (ricordato come il teorico del colore). Le donne era escluse da specifiche discipline insegnate all’interno della scuola (come l'architettura) e proprio durante il secondo anno, impossibilitata ad entrare in un workshop di vetro col suo futuro marito, Josef Albers, Anni Albers declinò a malincuore la sua scelta verso la tessitura. Con la sua insegnante, Gunta Stölzl, tuttavia, imparò velocemente ad amare le sfide legate alla costruzione tattile della tessitura.

Nel 1925 Anni e Josef Albers si sposarono. Josef divenne rapidamente un “Junior Master” della Bahaus. Sempre nello stesso anno la scuola si spostò a Dessau e una nuova attenzione sulla produzione rispetto all’artigianato del Bauhaus direzionò Albers a sviluppare molte uniche e funzionali tecniche di tessitura che combinavano le proprietà di riflessione della luce, l’assorbimento del suono, la durabilità e il ridurre al minimo la tendenza dell’orditura al corrugamento/deformazione.

Parecchi dei suoi disegni furono pubblicati e ricevette molti contratti per degli arazzi. Per un periodo Albers fu una studentessa di Paul Klee, e successivamente, quando Gropius lasciò Dessau nel 1928 Josef a Anni si spostarono nei quartieri di Kandinsky e di Klees per insegnare. In questo tempo la vita dei coniugi Albers iniziò ad essere caratterizzata da lunghi viaggi, soprattutto in Italia, Spagna e alle Canarie.

La Bauhaus a Dessau fu chiusa nel 1932 sotto la pressione del regime nazista e la sede si spostò per un breve periodo a Berlino. Fu chiusa definitivamente l’anno successivo, nell’agosto del 1933. Annie e Joseph furono invitati da Philips Johnson ad insegnare nel collegio sperimentale Black Mountain, in North Carolina. Essi arrivarono nel mese di novembre del 1933. Entrambi insegnarono alla Black Mountain sino al 1949. Durante questi anni le loro tessiture furono oggetto di esibizioni attraverso gli USA.

Anni pubblicò molti articoli sul tessile design, culminando il suo successo con la mostra nel 1949 al Museum of Modern Art. La prima artista nel suo genere esposta al MoMA; la mostra iniziò in autunno e girò per gli USA dal 1951 sino al 1953, stabilendo così che gli Albers furono i più conosciuti tessitori del momento. Durante questi anni Anni e Josef fecero anche molti viaggi in Messico e e in America, divenendo avidi collezionisti di opere d’arte pre-Colombiane.

Dopo aver lasciato Black Mountain nel 1949, Josef Albers ha ottenuto la cattedra al dipartimento di design a Yale, e sua moglie Anni si trasferì con lui in Connecticut e per la prima volta iniziò a lavorare da casa sua.

Dopo essere stata assunta da Gropius per la progettazione di una serie di copriletti e altri prodotti tessili per Harvard, e in seguito, per l’esposizione del MoMA, Anni Albers negli anni 1950 ha lavorato su motivi grafici su tessuto riproducibili in larga scala, creando la maggior parte delle sue "pittoriche” tessiture, e la pubblicazione di alcuni articoli e una raccolta di suoi scritti sulla progettazione intitolata “On Designing”.

Nel 1963, mentre era all’officina di litografia “Lithography Tamarind” a Los Angeles per una sua conferenza di Josef, Anni ha cominciato a conoscere le procedure della stampa ad incisione. Si è subito appassionata a questa tecnica consacrando, successivamente, la maggior parte del suo tempo alla litografia e serigrafia.


Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 32178846 LCCN: n/80/63365