Johannes Itten

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Johannes Itten (Südernlinden, 11 novembre 1888Zurigo, 25 marzo 1967) è stato un pittore, designer e scrittore svizzero che fece parte della scuola del Bauhaus, ricordato come teorico del colore.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Farbkreis di Johannes Itten (1961)
Approssimazione RGB "Sfera dei colori" secondo Johannes Itten: Arte del colore.

Itten dopo il liceo, dal 1904 al 1908 studiò per diventare maestro elementare.

Nel 1913, dopo aver insegnato alcuni anni si iscrisse all'accademia di belle arti di Stoccarda dove fu allievo di Adolf Hölzel.

Nel 1919 Walter Gropius lo chiamò ad insegnare al Bauhaus.

Seguace della dottrina Mazdaznan, di recente creazione, ne applicò i principi spiritualistici alla singolare impostazione didattica del corso propedeutico (Vorkurs) affidatogli da Gropius nell'ottobre del 1920: corso di sei mesi preliminare all'accesso alla scuola del Bauhaus. L'acuirsi delle divergenze di intendimenti fra il razionale Gropius e l'irrazionale Itten portarono nel 1923 all'abbandono di questi della scuola di Weimar. Fu però notevole il segno lasciato dal giovane, ascetico maestro svizzero, che insegnava a liberare l'energia creativa e a indirizzarla verso la meta di una forma energetica e simbolica da esprimere in un'immagine, o in un oggetto. "La capacità di vivere un oggetto - sosteneva del resto Itten - è una facoltà spirituale".

Tra i suoi dipinti, i più rappresentativi sono considerati Risonanza verde-azzurro (1916), Ritratto di un bambino (1922) e Luce ampia (1963).

Uno dei suoi allievi più celebri fu Hans George Helm.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Analysen alter Meister, in Utopia. Dokumente der Wirklichkeit, a cura di Bruno Maria Adler, Weimar, Utopia Verlag, 1921.
  • Kunst der Farbe, Ravensburg, Otto Maier Verlag, 1961.
  • Mein Vorkurs am Bauhaus, Gestaltungs- und Formenlehre, Ravensburg, Otto Maier Verlag, 1963.
  • Elemente der Bildenden Kunst. Studienausgabe des Tagebuchs, E. A. Seemann Verlag Kunst und Gestaltung. ISBN 3-363-00777-9.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Johannes Itten, Arte del colore. Esperienza soggettiva e conoscenza oggettiva come vie per l'arte, Milano, Il Saggiatore, 1965 (edizioni successive).
  • Marco De Michelis, Agnes Kohlmeyer, Bauhaus, Dossier Art, n. 119, gennaio 1997, pp. 10-11, 14-20, 47. ISBN 88-09-76226-6.
  • Tomás Maldonado, Disegno industriale: un riesame, Milano, Feltrinelli, 2005 (I ed. ivi 1976), pp. 45-46, 51-54, 56-57, 63. ISBN 88-07-10142-4.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 71392512 LCCN: n50037690