Angolo di campo
In fotografia o in cinematografia l'angolo di campo indica, per una lente, l'estensione angolare del suo cerchio di copertura. Ai fini della registrazione dell'immagine l'angolo di campo dipende poi dalle dimensioni della superficie fotosensibile su cui l'immagine viene proiettata.
Convenzionalmente si definisce, per un'ottica rettilinea (non fish-eye) di lunghezza focale f ed un supporto di registrazione di diagonale d: 
[modifica] Esempio
Ad esempio una lente da 90 mm, all'infinito, produrrà nel formato Leica 35 mm (24x36 mm) i seguenti angoli di campo:
sul lato corto;
sul lato lungo;
sulla diagonale.
Ma, mentre un Elmar 90mm per Leica, progettato per il supporto 35 mm, avrà un cerchio di copertura di poco superiore alla diagonale del fotogramma e quindi un angolo di campo di circa
; uno Schneider 90mm Super Angulon XL, progettato per sistemi a banco ottico, avrà un cerchio di copertura di 259mm ed un angolo di campo di circa
.
Lo Schneider 90 mm Super Angulon XL, benché possa essere considerato un tele se usato su 35 mm, è però un super grandangolare; lo schema ottico, i problemi di progettazione ed i limiti ad esso connessi, le caratteristiche di impiego sono tipiche del grandangolare.
[modifica] Classificazione delle lenti
L'angolo di campo, non la lunghezza focale, è il principale parametro per la classificazione delle lenti a fini foto/cinematografici; in base ad esso si distinguono infatti, grossolanamente, sette tipologie di obiettivi
- super tele, con angolo di campo fino a 10°
- tele, con angolo di campo tra 10° e 30°
- medio tele, con angolo di campo tra 30° e 40°
- normale, con angolo di campo tra 40° e 60°
- grandangolare, con angolo di campo tra 60° e 80°
- super grandangolare, con angolo di campo tra 80° e 100°
- ultra grandangolare, con angolo di campo oltre 100°
sul lato corto;
sul lato lungo;
sulla diagonale.