Fotosensibilità

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La fotosensibilità è la proprietà di particolari materiali (chimici o biochimici) di reagire alla luce.

Interpretazione in medicina[modifica | modifica wikitesto]

La sensibilità della pelle ad una sorgente di luce può essere di vario tipo. Le persone con un particolare tipo di cute (fototipo) sono più sensibili alle scottature solari. Anche farmaci particolari rendono la pelle più sensibile alla luce solare; essi includono la maggior parte degli antibiotici tetracicline e il farmaco per il cuore amiodarone. Inoltre alcune patologie portano a un’aumentata fotosensibilità. Ad esempio i pazienti con lupus eritematoso sistemico presentano sintomi dermatologici dopo l’esposizione al sole; anche alcuni tipi di porfiria sono aggravati dalla luce solare. Tutti i tipi di cancro della pelle sono collegati all'eccessiva esposizione al sole; la condizione xeroderma pigmentosum, una patologia ereditaria (un difetto nella riparazione del DNA), ne accelera il rischio.

Interpretazione in elettronica[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni componenti elettronici come i fotodiodi e i foto-accoppiatori sono progettati per essere sensibili alla luce. Essi sono costruiti per sfruttare l’effetto fotoelettrico, cioè l’emissione di elettroni da un materiale durante l’assorbimento di radiazioni elettromagnetiche. Quando la luce (una forma di radiazione elettromagnetica) colpisce la superficie attiva di tali dispositivi, la corrente elettrica che vi scorre attraverso, o la carica elettrica accumulata nel dispositivo aumenta o diminuisce in proporzione all’intensità e alla lunghezza d’onda della luce. Tale comportamento consente al dispositivo funzioni di regolazione e di sensore di vario tipo. Per esempio, un circuito con una fotoresistenza può rilevare la luce ambientale per accendere un lampione al tramonto. Le fotocamere digitali utilizzano dispositivi foto-accoppiati la cui estrema sensibilità alla luce consentono loro di convertire i fotoni in ingresso in variazioni di carica elettrica con grande accuratezza. Le variazioni della carica elettrica sono poi codificate in un file binario che può essere immagazzinato e veduto in seguito su uno schermo di computer o con altri mezzi.

Interpretazione in chimica[modifica | modifica wikitesto]

I composti chimici che sono sensibili alla luce possono essere sottoposti a reazioni chimiche se esposti alla luce. Tali composti come ad esempio l’acqua ossigenata e numerosi farmaci, sono conservati in contenitori scuri od opachi sino al loro uso, per prevenirne la fotodegradazione. I dispositivi chimici fotosensibili comprendono anche la retina umana e la pellicola fotografica; i loro materiali sensibili alla luce subiscono una reazione chimica se colpiti dalla luce. Sostanze tipiche che sono fotosensibili sono i sali alcalini e gli alogenuri d’argento.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]