André Castelot

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André Castelot, pseudonimo di André Storms (Anversa, 23 gennaio 1911Neuilly-sur-Seine, 18 luglio 2004), è stato un giornalista e scrittore francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era figlio del pittore Maurice Chabas e di Gabrielle Storms-Castelot. Suo fratello è l'attore Jacques Castelot.

Ha studiato a Parigi e lì ha assunto il cognome di sua madre Gabrielle, di nazionalità francese e lei stessa scrittrice, che lo iniziò allo studio della storia con delle visite al castello di Versailles. Secondo la testimonianza di un collega, Castelot era un uomo «molto generoso, modesto e gentile. E che amava i giovani, il che è raro in quest'ambiente».

Durante l'occupazione, ha collaborato a La Gerbe, un giornale politico e letterario della repubblica di Vichy, fondato da Alphonse de Chateaubriant. Convinto collaborazionista, Chateaubriant fu condannato dalla Liberazione, mentre per Castelot non ci furono conseguenze.

Direttore e fondatore nel 1947 della collezione Presenze della Storia (pubblicato da Perrin), Castelot amava definirsi «scrittore e giornalista dal 1935», aveva collaborato per molti giornali e periodici come Le Figaro, le Midi libre, Historia e Histoire Magazine. Ha scritto principalmente nella sua residenza di campagna a Port-Mort, un paese dell'Eure, vicino a Gaillon.

Autore di più di sessantacinque biografie e saggi storici sui grandi personaggi della Storia, in modo particolare dei secoli XVI, XVIII e XIX, Castelot, insieme al suo miglior amico e collaboratore, lo scrittore Alain Decaux, ha co-fondato e co-prodotto nel 1951, la radio settimanale di France Inter "La Tribune de l'Histoire" (La tribuna della Storia), con un gran successo di ascolti mai cessato sino alla sua chiusura nel 1997. Sulla televisione nazionale, i due scrittori avevano anche presentato tra il 1956 e il 1966, la serie "Énigmes" e il programma "La caméra explore le temps". Ha scritto anche degli spettacoli, principalmente per Chambord e Compiègne, e nel 1984 ha presentato al teatro del Palais-Royal un'evocazione di "Francesco I il Magnifico". Ha anche collaborato insieme al regista e attore Robert Hossein in "Jésus était son nom" (Gesù era il suo nome) e in "Je m'appelais Marie-Antoinette" (Mi chiamavo Maria Antonietta). Insieme a Decaux, ha sceneggiato "L'Autrichienne", un film che ricostruisce con accuratezza gli ultimi giorni di vita e il processo della regina Maria Antonietta.

Dopo una paziente ricerca, ha scoperto in un attico viennese, un baule contenente circa novemila lettere indirizzate all'imperatrice Maria Luisa d'Asburgo-Lorena, moglie di Napoleone I e madre di Napoleone II.

È stato un membro del movimento L'Unité capétienne.

Elenco delle opere (parziale)[modifica | modifica wikitesto]

  • Maria Antonietta: la vera storia di una regina incompresa
  • Il Natale di Carlo Magno
  • I castelli della Loira
  • 1789-1795: cronaca della rivoluzione francese
  • La diplomazia del cinismo: la vita e le opere di Talleyrand l'inventore della politica degli equilibri dalla Rivoluzione francese alla Restaurazione
  • Jeanne du Barry: ascesa e caduta di una favorita
  • Regina Margot: una vicenda umana tra fasto, amore, crudeltà, guerre di religione e esilio
  • Maria de' Medici: un'italiana alla corte di Francia
  • La regina segreta: vita di Madame de Maintenon, la donna che amò il Re Sole

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