Aldo Mieli

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Aldo Mieli negli anni trenta.

Aldo Mieli (Livorno, 4 dicembre 1879Florida, 16 febbraio 1950) è stato un chimico, storico della scienza e attivista italiano.

È stato un personaggio importante per la sua attività in due campi separati: il primo è la storia della scienza, il secondo il movimento di liberazione omosessuale, del quale fu un pioniere.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Le origini e l'esperienza politica[modifica | modifica sorgente]

Nato da Mosè e Marietta Balimbau, proveniva da una famiglia ebraica benestante, proprietaria di vasti possedimenti attorno a Chianciano (fattoria La Foce).

Fu proprio a Chianciano che Mieli iniziò la sua attività politica, nel 1901, come animatore di un circolo socialista. Nello stesso anno divenne consigliere comunale per il PSI e membro del comitato esecutivo del collegio di Montepulciano. Collaborò al periodico La Martinella e promosse numerose iniziative rivolte in particolare ai mezzadri (organizzò anche uno sciopero nel 1902), pur appartenendo alla classe dei possidenti.

Con le elezioni amministrative del giugno 1902, il PSI toscano entrò in grave crisi. Il partito venne sciolto alla fine dell'anno e ricostituito subito dopo senza Mieli, espulso perché accusato di «pederastia passiva». Dimessosi da consigliere comunale nel gennaio 1903, fu sempre meno impegnato e dopo la Grande Guerra lasciò definitivamente la politica. Questi suoi trascorsi desteranno più tardi i sospetti del Fascismo.

Gli studi scientifici[modifica | modifica sorgente]

Stabilitosi a Pisa, cominciò a studiare scienze matematiche e fisiche presso la locale università ma, deluso dagli studi con Ulisse Dini, passò alla chimica e si laureò nel 1904. Fu successivamente a Lipsia, dove si perfezionò con Wilhelm Ostwald.

In seguito, sotto la protezione di Stanislao Cannizzaro, fu assistente di Emanuele Paternò presso l'Università di Roma. Dal 1908 fu libero docente nello stesso ateneo.

Negli stessi anni partecipa e talvolta dà vita, finanziandole, a diverse riviste scientifiche. Nel 1916 pubblica la prefazione, contenente aforismi e riflessioni sull'amore, de Il libro dell'amore, opera mai interamente pubblicata. Nel 1921 fonda la "Rassegna" e parallelamente la "Società italiana per lo studio delle questioni sessuali". Nel 1928 si trasferisce in Francia per concentrarsi nei suoi studi scientifici. Da questo momento in poi sembra abbandonare gradualmente nel campo della liberazione sessuale mentre inizia una collaborazione col Centre de Synthèse[1] di Parigi al quale dona la sua biblioteca in cambio di un vitalizio. Muore nel 1950 dopo l'ultimo trasferimento, una fuga dovuta all'avvento del nazismo negli anni trenta, a Florida in Argentina dove stava lavorando alla sua enciclopedia internazionale delle scienze, successivamente terminata e pubblicata postuma.

La militanza nel campo della liberazione sessuale[modifica | modifica sorgente]

L'attivismo di Aldo Mieli nel campo della liberazione sessuale è intrinsecamente legato alla "Rassegna di studi sessuali" che fonda nel 1921 e dirige fino al 1928. La "Rassegna" che dava ampio spazio alle questione legate all'omosessualità, come dimostra la pubblicazione già nel 1921 di un lungo articolo di Magnus Hirschfeld[2], uno dei più noto attivisti omosessuali dell'epoca, toccava spesso temi difficili e di grande attualità quali il divorzio, l'aborto, l'insegnamento dell'educazione sessuale nelle scuole e la chiusura delle "case chiuse". A testimoniare il contatto, l'unico documentato di un italiano, fra Mieli ed il movimento internazionale nel campo della liberazione sessuale rappresentato dal WHK (Comitato scientifico umanitario) voluto proprio da Hirschfeld, è la sua partecipazione nel 1921 al Congresso internazionale per la riforma sessuale.

Opere (elenco non completo)[modifica | modifica sorgente]

Copertina de "L'amore omosessuale" di Aldo Mieli
  • Aldo Mieli, Le basi sperimentali della scienza e le ipotesi meccanistiche, estratto, s.i.t., 1907.
  • Aldo Mieli, Chimica cinetica: l'andamento delle reazioni chimiche col tempo, Unione tip. ed. naz., Torino 1907 (estratto).
  • Aldo Mieli, Le teorie delle sostanze nei presokratici greci. 1: Dalle prime speculazioni fino ad Empedokle, Zanichelli, Bologna 1913.
  • Aldo Mieli, Le teorie delle sostanze nei presokratici greci. 2: Anaxagora e gli atomisti, Zanichelli, Bologna 1913.
  • Aldo Mieli, Il libro dell'amore. Prefazione, s.e., Firenze 1916.
  • Aldo Mieli, La scienza greca: I prearistotelici. I (la scuola ionica. La scuola pythagorica. La scuola eleata, herakeitos), Libreria della Voce, Firenze, 1915.
  • Aldo Mieli, Lavoisier, A. F. Formiggini, Genova 1916 e Roma 1926.
  • Aldo Mieli, Lavori e scritti di Aldo Mieli (1906-1916), Libreria della Voce, Firenze 1917.
  • Aldo Mieli, La storia della scienza in Italia: Prolusione ad un corso di storia della scienza, Casa Edit. Tip. Leonardo da Vinci, Roma 1926.
  • Aldo Mieli, Storia generale del pensiero scientifico dalle origini a tutto il secolo 18, Libreria della Voce, Firenze s.d.
  • Aldo Mieli, Leonardo da Vinci: (1452-1519), s.e., s.l. 1919?.
  • AA. VV., Gli scienziati italiani dall'inizio del Medio evo ai nostri giorni: repertorio biobibliografico dei filosofi, matematici, astronomi, fisici, chimici, naturalisti, biologi, medici, geografi italiani, diretto da Aldo Mieli e compiuto con la collaborazione di numerosi scienziati, storici e bibliografi, A. Nardecchia, Roma 1919 e Casa editrice Leonardo da Vinci, Roma 1923.
  • Aldo Mieli, Sociabilità, famiglia e sessualità in un libro recente, in "Rassegna di studi sessuali", anno I, n. 1, gennaio-febbraio 1921, pp. 29-42.
  • Aldo Mieli, Patologia sessuale, in: "Rassegna di studi sessuali", I 1921, pp. 81-94.
  • Erotes: (Gli amori): Lucio o l'asino (traduzione di Luigi Settembrini, prefazione e note di A. Mieli, Casa Edit. Tip. Leonardo da Vinci, Roma 1925.
  • Aldo Mieli, L'amore omosessuale, Tinto, Roma s.d. (ca. 1925).
  • Aldo Mieli, Manuale di storia della scienza nell'antichità, Leonardo da Vinci, Roma, 1925.
  • Aldo Mieli, Per la lotta contro la delinquenza collegata a manifestazioni sessuali, in: "Rassegna di studi sessuali", VI 1926, pp. 256-261.
  • Aldo Mieli, Un viaggio in Germania, in: "Archivio di storia della scienza", VII 1926, pp. 342-381. Anche in estratto: Un viaggio in Germania: impressioni ed appunti di uno storico della scienza, Leonardo da Vinci, Roma 1926.
  • Aldo Mieli, Alessandro Volta, Formiggini, Roma 1927.
  • Aldo Mieli, Roberto Assagioli, Nicola Pende, Tre lezioni di sessuologia, Tinto, Roma 1931.
  • Aldo Mieli, La science arabe et son role dans l'evolution scientifique mondiale, par Aldo Mieli. Avec quelques additions de Henri-Paul-Joseph Renaud, Max Meyerhof, Julius Ruska, E. J. Brill, Leiden 1938 e 1966.
  • Pierre Brunet et Aldo Mieli, Histoire des sciences: antiquité, Payot, Paris 1935.
  • Aldo Mieli, Un viaggio in Romania, s.e., Roma 1936 (estratto).
  • Aldo Mieli, Digressions autobiographiques, sous forme de préface à un panorama général d'Histoire des sciences, in: "Archives internationales d'histoire des sciences", XXVII 1948, pp. 494-505.
  • Aldo Mieli, Panorama general de historia de la ciencia - 1: El mundo antiguo: Griegos y Romanos, Espasa Calpe Argentina, Buenos Aires 1952.
  • Aldo Mieli, Panorama general de historia de la ciencia - 2: La epoca medieval, mundo islamico y occidente cristiano, Espasa-Calpe Argentina, Buenos Aires 1952.
  • Aldo Mieli, Panorama general de historia de la ciencia - 3: La eclosion del Renacimiento, Espasa Calpe Argentina, Buenos Aires 1967.
  • Aldo Mieli, Panorama general de historia de la ciencia - 4: Lionardo da Vinci: sabio, Espasa Calpe, Madrid 1950.
  • Aldo Mieli, Panorama general de historia de la ciencia - 5: La ciencia del Renacimiento: matematica y ciencias naturales, Espasa-Calpe Argentina, Buenos Aires 1952.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Oggi Centre Alexandre Koyré
  2. ^ Magnus Hirschfeld, La riforma sessuale su base scientifica, "Rassegna di studi sessuali", I 1921, pp. 229-238. (Estratto: Tinto, Roma 1929).

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Ferdinando Abbri, L'opera di Lavoisier nell'interpretazione di Aldo Mieli, "Annali dell'istituto e museo di storia della scienza di Firenze", VII 1982, pp. 71-82.
  • Ferdinando Abbri, Un nuovo ordine di discorso: Aldo Mieli e la Sexualwissenschaft, "Bollettino filosofico", XIV 1998.
  • José Babini, Aldo Mieli y la historia de la ciencia en la Argentina, "Physis", IV 1962, pp. 64-84.
  • José Babini, Para una bibliografía de Aldo Mieli, "Physis", XXI 1979, pp. 357-424.
  • José Babini, Sobre dos escritos ineditos de Aldo Mieli, "Physis", XXIII 1981, pp. 297-300.
  • Massimo Bucciantini, George Sarton e Aldo Mieli: bibliografia e concezioni della scienza a confronto, "Nuncius", II 1987, pp. 229-239.
  • Miguel de Asua, Morir en Buenos Aires. Los últimos años de Aldo Mieli, "Saber y tiempo", I 1997, n. 3, pp. 275-292.
  • Giovanni Dall'Orto, Un pioniere gay. Aldo Mieli, "Babilonia (rivista)" n. 57, giugno 1988, pp. 52-54.
  • Antonio Di Meo, Aldo Mieli e la storia della scienza in Italia, "Archives internationales d'histoire des sciences", XXXVI 1986, pp. 337-361.
  • Arlindo Camilo Monteiro, (necrologio), "Petrus Nonius", VII 1951, pp. 183-193.
  • Claudio Pogliano, Aldo Mieli, storico della scienza, "Belfagor", XXXVIII 1983, pp. 537-557.
  • Pierre Sergescu, Aldo Mieli, "Actes du VIe congrès international d'histoire des sciences" (1950), Paris 1955, pp. 79-95.
  • Carola Susani, Una critica della Norma nell'Italia del fascismo, in: Enrico Venturelli (cur.), Le parole e la storia. Ricerche su omosessualità e cultura, Cassero, Bologna 1991, pp. 110-119.
  • Lucia Tosi, La trayectoria de Aldo Mieli en el Centre International de Synthèse, "Saber y tiempo"; I 1997, no. 4, pp. 449-462.
  • Pierre Frevert: Aldo Mieli (1879-1950). In: Volkmar Sigusch und Günter Grau (eds.): Personenlexikon der Sexualforschung. Frankfurt/M., New York: Campus Verlag 2009, pp. 499-503.
  • Volkmar Sigusch: Aldo Mielis Emigration aus dem faschistischen Italien. Ein bisher unveröffentlichter Briefwechsel zwischen Aldo Mieli und Albert Moll. Zeitschrift für Sexualforschung, vol. 22, pp. 207-226, 2009.

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