Al-Qasim al-Ma'mun
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al-Qasim al-Ma'mum, in arabo المأمون القاسم بن حمود (... – Malaga, 1025), fu l'ottavo califfo del Califfato di Cordova, secondo appartenente alla dinastía hammudita, per due volte, la prima dal 1018 al 1021 e la seconda nel 1023.
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[modifica] Origine
Di famiglia di etnia berbera, fratello del califfo ʿAlī ibn Ḥammūd al-Nasir.
[modifica] Biografia
Governatore di Siviglia, nel 1018, poco dopo la morte del fratello, i suoi seguaci lo nominarono califfo in contrapposizione all'omayyade ʿAbd al-Raḥmān IV ibn Muḥammad che era stato nominato califfo nell'aprile dello stesso anno, e stava avanzando su Cordova, con un possente esercito; però all'assedio della città di Guadix fu tradito, sconfitto ed assassinato.
[modifica] Primo califfato
Per cui Al-Qasim divenne califfo, sempre nel 1018, e governò per circa tre anni, in un periodo di relativa calma. Essendo in età gia avanzata e poco incline ad assumersi dei rischi, proclamò un'amnistia, per la morte di suo fratello e poi alleggerì le imposte.
Ma, nel 1021, suo nipote, Yaḥyā ibn ʿAlī, figlio di ʿAlī ibn Ḥammūd al-Nasir, reclamò il trono, sostenendo di essere lui il legittimo erede di suo padre, ʿAlī al-Nasir, e non suo zio. Per cui messo insieme un esrcito, si diresse su Cordova.
Al-Qasim, senza l'appoggio dei Berberi, che fino ad ora lo avevano sostenuto, abbandonò la capitale e si rifugiò a Siviglia, mentre Yahya si proclamò califfo il 13 agosto 1021).
Per poco più di un anno coesistettero due califfi, uno a Cordova ed uno a Siviglia.
L'incapacità di Yahya di soffocare le continue ribellioni che si verificavano nella sua corte, lo obbligò ad abbandonare la sua capitale, lasciando via libera allo zio, nel febbraio del 1023.
[modifica] Secondo califfato
Rientrato a Cordova, Al-Qasim riuscì a mantenere il controllo del califfato solo sino all'agosto del 1023, quando fu costretto a rifugiarsi a Jerez de la Frontera, prima che ci fosse una sollevazione a causa del suo malgoverno; lasciò così per la seconda volta il califfato al nipote Yahya, che questa volta riyuscì a catturare lo zio e metterlo in carcere a Malaga.
Al-Qasim morì circa un anno dopo.
[modifica] Voci correlate
- al-Andalus
- Alfonso II delle Asturie
- Lista degli Emiri di al-Andalus
- Lista dei monarchi delle Asturie
- Omayyadi
- Abbasidi
- Berberi
- Carlo Magno
- Storia dell'Islam
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- Fatimidi
- Cupola della roccia architettura
| Predecessore: | califfo indipendente di al-Andalus | Successore: |
|---|---|---|
| ʿAbd al-Raḥmān IV ibn Muḥammad | 1018–1021 | Yaḥyā ibn ʿAlī |
| Predecessore: | califfo indipendente di al-Andalus | Successore: |
|---|---|---|
| Yaḥyā ibn ʿAlī | 1023–1023 | ʿAbd al-Raḥmān V ibn Hishām |
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