Aeroporto di Madera

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Aeroporto di Madera
Flughafen Madeira 1.jpg
IATA: FNC – ICAO: LPMA
Descrizione
Nome impianto Aeroporto Santa Catarina di Funchal e Madera
Tipo Civile
Esercente Aeroportos da Madeira
Stato Portogallo Portogallo
Regione Coat of arms of Madeira.png Madera
Città FNC.png Funchal
Costruzione 1964
Altitudine AMSL 59 m
Coordinate 32°41′52″N 16°46′28″W / 32.697778°N 16.774444°W32.697778; -16.774444Coordinate: 32°41′52″N 16°46′28″W / 32.697778°N 16.774444°W32.697778; -16.774444
Piste
Orientamento (QFU) Lunghezza Superficie
05/23 2.781 m Asfalto
Statistiche (2009)
Passeggeri in transito 2.346.649
Movimenti aeromobili 21.955

EAD Basic AIP - EUROCONTROL

L'Aeroporto di Madera (IATA: FNCICAO: LPMA) o Aeroporto di Funchal, è un aeroporto che serve l'omonima isola portoghese, attivo dal 1964. È annoverato tra gli aeroporti più pericolosi al mondo[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il terminal dell'aeroporto.

L'aeroporto entrò in funzione il 18 luglio 1964; il primo volo ad atterrarvi fu operato dalla TAP Air Portugal con un Lockheed Constellation che imbarcava 80 passeggeri.

Per via della sua pista piuttosto corta (1600 m) e della sua posizione, arroccato sopra le alte scogliere della costa e circondato da rilievi montuosi (che rendevano complesse le manovre di decollo e atterraggio), l'aeroporto divenne ben presto noto come il "Kai Tak europeo" (in analogia col noto aeroporto di Hong Kong, chiuso nel 1998)[2].

Nel 1972, considerato l'aumento dei flussi turistici verso Madera, si iniziò a pensare di allungare la pista e rinnovare l'aerostazione, che fu riaperta nel 1973 con una capacità di 500,000 passeggeri al giorno. Tra il 1982 e il 1986 la pista venne infine allungata di 200 m, arrivando a misurare 1800 m, sulla scia del grave incidente del volo TAP Portugal 425, avvenuto nel 1977.

Nel 2000 si decise di allungare ulteriormente la pista, portandola ad una lunghezza di ben 2781 m, in modo tale da permettere all'aeroporto di accogliere anche aerei di grandi dimensioni. Dato che la conformazione del territorio non permetteva di realizzare il progetto "a livello del suolo", si decise di realizzare tale imponente prolungamento su di una piattaforma di cemento armato sorretta da 180 pilastri alti circa 70 m. L'opera, che presentava notevoli difficoltà realizzative (a causa dell'asperità del terreno e del fatto che una parte delle colonne avrebbero poggiato sul fondale oceanico), fu progettata dall'architetto brasiliano Andrade Gutierrez.

L'aeroporto così rinnovato fu inaugurato il 6 ottobre 2002: per l'occasione, un Boeing 747-267B della Air-Atlantic Iceland, immatricolato TF-ABA, atterrò a Madera.[3] La struttura a ponte della pista, giudicata molto efficiente, ricevette riconoscimenti a livello internazionale.[4][5]

Il canale tv statunitense History Channel, nel corso del programma Most Extreme Airports, ha classificato l'aeroporto al 9º posto nella lista delle aviosuperfici più pericolose al mondo, al secondo posto in Europa dopo l'aeroporto di Gibilterra.[6]

Vista sulla struttura della pista d'atterraggio dell'aeroporto.

Terminal[modifica | modifica wikitesto]

L'aeroporto dispone di un solo terminal per i passeggeri, che dispone di 40 banchi per il check-in e 16 gate d'imbarco. La struttura non dispone di finger: i passeggeri vengono trasferiti dal terminal all'aeromobile (o viceversa) a piedi o con appositi autobus; gli imbarchi avvengono tramite autoscala

Compagnie aeree e destinazioni[modifica | modifica wikitesto]

Compagnia aerea Destinazioni
Francia Aigle Azur Paris-Orly
Germania Air Berlin Berlino-Tegel, Brema, Dresda, Düsseldorf, Monaco di Baviera, Norimberga, Zurigo
Stagionale: Amburgo, Lipsia/Halle
Paesi Bassi Arkefly Stagionale: Amsterdam
Austria Austrian Airlines Stagionale: Vienna
Spagna Binter Canarias Las Palmas de Gran Canaria
Stagionale: Tenerife-Sud
Danimarca Cimber Sterling Copenaghen
Germania Condor Amburgo, Düsseldorf, Francoforte sul Meno, Lipsia/Halle, Monaco di Baviera, Stoccarda
Regno Unito EasyJet Bristol, Lisbona, Londra-Gatwick, Londra-Stansted
Francia Europe Airpost Charter: Montpellier, Parigi-Charles de Gaulle
Finlandia Finnair Stagionale: Helsinki
Francia Gazpromavia Charter: Mosca-Vnukovo
Spagna Iberia Stagionale: Bilbao, Valencia
Regno Unito Jet2.com Manchester, Leeds/Bradford [inizia il 14 febbraio 2011]
Belgio Jetairfly Stagionale: Bruxelles-Zaventem
Lussemburgo Luxair Lussemburgo
Austria Niki Stagionale: Vienna
Italia Neos Air Milano-Malpensa
Portogallo SATA Air Açores Las Palmas de Gran Canaria, Porto Santo, Tenerife-Sud
Portogallo SATA International Copenaghen, Dublino, Lisbona, Oporto, Parigi-Orly, Ponta Delgada, Zurigo
Stagionale: Madrid, Stoccolma-Arlanda
Venezuela SBA Airlines Charter: Caracas
Portogallo TAP Portugal Caracas, Lisbona, Londra-Gatwick, Oporto
Regno Unito Thomas Cook Airlines Manchester
Stagionale: Glasgow-International, Londra-Gatwick
Belgio Thomas Cook Airlines Belgium Bruxelles
Danimarca Finlandia Norvegia Svezia Thomas Cook Airlines Scandinavia Stagionale: Billund, Copenaghen, Helsinki
Regno Unito Thomson Airways Birmingham, East Midlands/Nottingham, Exeter, Glasgow-International, Londra-Gatwick, Manchester
Stagionale: Bournemouth, Londra-Luton, Newcastle upon Tyne
Paesi Bassi Transavia Airlines Amsterdam
Francia Transavia France Airlines Nantes, Oporto, Paris-Orly
Rep. Ceca Travel Service Charter: Praga
Germania TUIfly Stagionale: Basilea/Mulhouse/Friburgo, Colonia/Bonn, Francoforte sul Meno, Hannover, Stoccarda

Incidenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Most Extreme Airports; The History Channel; August 26, 2010
  2. ^ 10 Most Dangerous Landing Strips in the World
  3. ^ Old Memories - 747 in Madeira - Rui Sousa, Looking through the glass
  4. ^ The Outstanding Structure Award
  5. ^ Outstanding Structure Award
  6. ^  The Most Extreme Airports. The History Channel, , August 26, 2010

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