Aeroporto di Bucarest-Otopeni
| Aeroporto di Bucarest-Otopeni | |||||||||||||
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L'area di imbarco/sbarco con i finger
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| Descrizione | |||||||||||||
| Nome impianto | Aeroportul Internaţional Henri Coandă | ||||||||||||
| Tipologia | Civile | ||||||||||||
| Esercente | Compania Naţională Aeroporturi Bucureşti S.A. | ||||||||||||
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| Regione | Ilfov | ||||||||||||
| Posizione | 16,5 km a nord di Bucarest nella città di Otopeni | ||||||||||||
| Altitudine AMSL | 91 m | ||||||||||||
| Coordinate | 44°33′20″N 26°6′8″E / 44.55556°N 26.10222°ECoordinate: 44°33′20″N 26°6′8″E / 44.55556°N 26.10222°E | ||||||||||||
| Mappa di localizzazione | |||||||||||||
| Sito web | http://www.otp-airport.ro | ||||||||||||
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| Statistiche | |||||||||||||
| Passeggeri in transito | 4 483 661[1] (2009) | ||||||||||||
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L'Aeroporto di Bucarest-Otopeni, conosciuto anche come Aeroporto Internazionale Henri Coandă (IATA: OTP, ICAO: LROP), è il principale aeroporto che serve la città di Bucarest, capitale della Romania.
Indice |
[modifica] Storia
Sull'area su cui oggi si trova l'aeroporto esisteva un impianto militare con una pista di 1.200 metri, utilizzato tra il 1940 ed il 1944 dall'aviazione del Terzo Reich e poi, dalla fine della Seconda guerra mondiale al 1965 dall'aviazione militare romena.
Nel 1965 apparve evidente che l'allora unico aeroporto civile di Bucarest, l'Aeroporto di Bucarest Băneasa (oggi Aeroporto Internazionale Aurel Vlaicu), non sarebbe stato più sufficiente a reggere il crescente traffico aereo, e venne decisa la costruzione di un nuovo aeroporto. La scelta cadde sull'esistente struttura militare di Otopeni: i lavori durarono circa 4 anni e si focalizzarono sulla realizzazione del terminal passeggeri e sull'allungamento a 3.500 metri della pista.
Nel 1969 partirono i primi voli civili, ma i passeggeri utilizzarono temporaneamente il terminal merci, in quanto il terminal passeggeri venne inaugurato soltanto l'anno dopo, il 13 aprile 1970. Il 2 agosto 1969 era però stata inaugurata la sala dedicata al ricevimento ufficiale delle personalità in occasione della visita del Presidente degli Stati Uniti Richard Nixon.
Un nuovo sviluppo avvenne nel 1986, con l'inaugurazione della seconda pista, di dimensioni uguali e parallela alla precedente, che consentì di raggiungere la capacità di 35 movimenti aerei all'ora.
Nel settembre 2004 il nome dell'aeroporto è stato cambiato quando, in occasione del 35º anniversario dell'operatività nell'aviazione civile, l'impianto venne dedicato a Henri Coandă, pioniere dell'aviazione[2].
Dopo la Rivoluzione del 1989 e la caduta del regime comunista, il nuovo governo decise un rilevante piano di investimenti sull'aeroporto: venne costituita una joint-venture italo-romena, comprendente tra le altre le società italiane Italstrade S.p.A. (ora Astaldi S.p.A.) e SEA S.p.A. Il piano, pur con qualche rallentamento dovuto anche a problemi finanziari, è proseguito fino ad oggi e sono tuttora in corso ulteriori lavori che prevedono la costruzione di un nuovo terminal passeggeri (2015), la costruzione di una piattaforma intermodale cargo (2012), la modernizzazione dei sistemi di collegamento dell'aeroporto con la città (2015).
[modifica] Strategia
È in programma, con l'ultima fase del piano di sviluppo avviato nel 1991, la realizzazione di una bretella stradale diretta e di un collegamento tramite metropolitana, con la realizzazione di una nuova linea che unirà la Stazione ferroviaria principale (Gara de Nord) con l'aeroporto di Otopeni, passando sia per il centro della città (Piaţa Universităţii) che per l'Aeroporto di Băneasa[3].
[modifica] Dati tecnici
- Movimenti aerei all'ora: 35
- Movimento passeggeri per voli internazionali all'ora: 1.200
- Movimento passeggeri per voli nazionali all'ora: 200
- Parcheggi per aeromobili: 45
- Area imbarco/sbarco dotata di 5 finger e 15 gate
- Posti auto: 1.400 (500 area arrivi e 900 area partenze)
[modifica] Compagnie aeree e destinazioni
Aer Lingus (Dublino) (A320)
Aeroflot (Mosca-Šeremet'evo-SVO-D) (A319/A320)
Aerosvit
- operato da
Dniproavia (Kiev-Borispil') (ERJ145)
- operato da
Air France (Parigi-Charles de Gaulle) (A318/A319A320/A321)
Air Moldova (Chişinău) (EMB120/EMB190)
Air Vallee (Firenze, Parma, Pescara) (F100)
Alitalia (Milano-Linate, Roma-Fiumicino) (A320)
Austrian Airlines (Vienna) (A319/A320/A321/B737-600/700)
- operato da
Austrian Arrows (Vienna) (F100)
- operato da
Baboo (Ginevra-Cointrin) (EMB190)
Blue Air (Arad, Barcellona-El Prat, Bergamo, Bologna, Bruxelles-Charleroi, Catania, Cluj Napoca, Constanţa, Dublino, Firenze, Larnaca, Lisbona, Londra-Luton, Madrid, Malaga, Napoli, Paphos, Parigi-Beauvais, Roma-Fiumicino, Salonicco, Stoccarda, Timişoara, Torino-Levaldigi, Valencia, Vienna) [tutti dal 25 marzo 2012] (B737-300/400/500)
British Airways (Londra-Heathrow) (A319/A321)
Carpatair (Ancona, Bari, Bergamo-Orio al Serio, Bologna, Timişoara, Venezia, Verona) (F70/F100/SB20)
easyJet (Madrid, Milano-Malpensa) (A319)
El Al (Tel Aviv) (B737-700/800/B767-300ER)
Finnair (EMB170/EMB175/EMB190)
- operato da
Finncomm Airlines (Helsinki) (EMB170)
- operato da
Iberia (Madrid) (A320)
KLM (Amsterdam) (B737-700/800/900)
Polskie Linie Lotnicze LOT (Varsavia) (EMB170)
Lufthansa (Francoforte sul Meno, Monaco di Baviera) (A319/A320/A321/B737-300/500)
- operato da
Eurowings (Düsseldorf) (CRJ700) - operato da
Lufthansa CityLine (Monaco di Baviera) (CRJ900)
- operato da
Niki (Vienna) (A320/EMB190)
Olympic Air (Atene) (A319/DHC8-400)
Qatar Airways (Doha) (A320)
Romavia (Tel Aviv) (BAE146)
SAS (Copenhagen) (A319/CRJ200/MD82)
Sky Airlines (Antalia) (B737-400/800)
Swiss (Zurigo-Kloten) (A319/A320/AvroRJ100)
Syrian Arab Airlines (Damasco) (A320)
TAROM (Amman, Amsterdam, Antalia, Atene, Bacău, Baia Mare, Barcellona-El Prat, Bari, Beirut, Belgrado, Bodrum, Bruxelles, Budapest, Chişinău, Cluj Napoca, Constanţa, Damasco, Dubai, Dubrovnik, Francoforte sul Meno, Heraklion, Iaşi, Il Cairo, Istanbul-Atatürk, Larnaca, Lione, Londra-Heathrow, Madrid, Monaco di Baviera, Nizza, Oradea, Parigi-Charles de Gaulle, Riga, Roma-Fiumicino, Salonicco, Satu-Mare, Sibiu, Sofia, Strasburgo, Suceava, Târgu-Mureş, Tel Aviv, Timişoara, Tulcea, Valencia, Vienna, Zurigo-Kloten) (A310/A318/ATR42/ATR72/B737-300/700/800)
Turkish Airlines (Istanbul-Atatürk) (A320/B737-800)
Vueling (Barcellona-El Prat, Valencia) (A320)
Wind Jet (Rimini) (A319)
Wizz Air (Barcellona-El Prat, Bergamo, Bruxelles-Charleroi, Catania, Cuneo-Levaldigi, Dortmund, Düsseldorf-Weeze, Forlì, Londra-Luton, Madrid, Napoli, Parigi-Beauvais, Pisa, Roma-Ciampino, Saragozza, Treviso, Verona) [tutti dal 25 marzo 2012] (A320)[5]
[modifica] Compagnie aeree cargo
[modifica] Collegamenti con Bucarest
L'aeroporto si trova lungo la strada nazionale che collega Bucarest a Ploieşti, a 16,5 km di distanza dal centro di Bucarest[6], a cui è collegato mediante un servizio di autobus (linea espressa 783) gestito dalla RATB, oppure tramite un collegamento ferroviario dalla stazione Bucarest Gara de Nord (Henri Coandă Express) gestito dalle CFR[7]. Il collegamento tra la stazione Bucarest Gara de Nord e l'aeroporto è assicurato anche mediante la linea espressa 780.
[modifica] Note
- ^ Numero passeggeri dal sito ufficiale. URL consultato il 24-09-2010.
- ^ (EN) Scheda storica sul sito ufficiale. URL consultato il 18-12-2009.
- ^ (RO) Piano di sviluppo Metrorex (Linea 6). URL consultato il 18-12-2009.
- ^ (EN) Dati tecnici dal sito ufficiale. URL consultato il 18-12-2009.
- ^ http://www.aviazionecivile.org/vb/showthread.php/122733-Anche-Wizzair-trasloca-a-Bucarest-Otopeni
- ^ (EN) Dati dal sito ufficiale. URL consultato il 18-12-2009.
- ^ (EN) Dati dal sito ufficiale. URL consultato il 18-12-2009.
[modifica] Voci correlate
Elenco degli aeroporti in Romania
[modifica] Altri progetti
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