111P/Helin-Roman-Crockett

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Cometa
111P/Helin-Roman-Crockett
Scoperta 2 gennaio 1989
Scopritori Eleanor Helin
Ron Helin
Brian Roman
Randy Crockett
Designazioni
alternative
1989 A2; 1988 XIII
Parametri orbitali
(all'epoca 2452200,5
18 ottobre 2001[1])
Semiasse maggiore 4,0459 UA
Perielio 3,4775 UA
Afelio 4,6143 UA
Periodo orbitale 8,14 anni
Inclinazione orbitale 4,2326°
Eccentricità 0,1404
Longitudine del
nodo ascendente
91,9555°
Argom. del perielio 10,0166°
Anomalia media 219,1526°
Ultimo perielio 23 dicembre 2004
Prossimo perielio 30 gennaio 2013[2]
Dati fisici
Dimensioni 1,2 km[1] (diametro)
Dati osservativi
Magnitudine app. 14,7[3]
Magnitudine ass. 11,5[1]

La Cometa Helin-Roman-Crockett, formalmente indicata 111P/Helin-Roman-Crockett, è una cometa periodica del sistema solare, appartenente alla famiglia di comete quasi-Hilda che costituisce assieme ad altre comete periodiche la più grande famiglia delle comete gioviane[4].

È stata individuata il 2 gennaio 1989 dall'astronoma statunitense Eleanor Helin su una piastra fotografica ripresa da Ron Helin, Brian Roman e Randy Crockett dall'Osservatorio di Monte Palomar[5][6].

La cometa percorre un'orbita quasi circolare, caratterizzata da un periodo di 8,14 anni, da una distanza perielica di circa 3,5 UA e da una bassa inclinazione sul piano dell'eclittica, pari a circa 4°.

Nelle sue apparizioni la cometa si è mantenuta generalmente più debole della 20ª magnitudine; solo nell'anno della sua scoperta, nel 1989, ha raggiunto magnitudine 14,7 durante una fase di outburst[3], termine inglese utilizzato per indicare un repentino cambiamento nell'attività di un nucleo cometario, che conduce ad una rapida espansione della chioma.

Kazuo Kinoshita ha calcolato che la cometa è transitata a 0,0117 UA da Giove nel 1976 e che l'incontrò sarà ripetuto nel 2071, quando i due corpi disteranno 0,0366 UA nel momento di massimo avvicinamento[7]. Seiichi Yoshida ritiene che in queste occasioni la cometa sia catturata dall'attrazione gravitazionale di Giove e completi alcune rivoluzioni attorno al pianeta, prima di essere espulsa dal sistema gioviano su di un'orbita simile a quella posseduta precedentemente[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c 111P/Helin-Roman-Crockett, Jet Propulsion Laboratory (JPL) Small-Body Database Browser. URL consultato il 05-11-2008.
  2. ^ a b (EN) Seiichi Yoshida, 111P/Helin-Roman-Crockett. URL consultato il 05-11-2008.
  3. ^ a b (EN) Comet 111P/Helin-Roman-Crockett, British Astronomical Association (BAA). URL consultato il 05-11-2008.
  4. ^ (EN) List of Jupiter-Family and Halley-Family Comets. URL consultato il 23-10-2008.
  5. ^ (EN) Gary W. Kronk, 111P/Helin-Roman-Crockett. URL consultato il 05-11-2008.
  6. ^ (EN) MPEC 2007-D71: Comet P/2007 B3 = 1977 O1 (Garradd), Minor Planet Center. URL consultato il 05-11-2008.
  7. ^ (EN) Kazuo Kinoshita, 111P/Helin-Roman-Crockett, 27-01-2007. URL consultato il 05-11-2008.
sistema solare Portale Sistema solare: accedi alle voci di Wikipedia sugli oggetti del Sistema solare