1-vinil-2-pirrolidone

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1-vinil-2-pirrolidone
formula di struttura
Nome IUPAC
1-vinil-2-pirrolidone
Nomi alternativi
N-vinil-pirrolidone
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C6H9NO
Massa molecolare (u) 111,14
Aspetto liquido da incolore a giallo chiaro
Numero CAS [88-12-0]
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 1,04
Indice di rifrazione 1,512
Temperatura di fusione 12 °C (285 K)
Temperatura di ebollizione 148 °C (421 K)
Indicazioni di sicurezza
Flash point 95 °C (368 K)
Limiti di esplosione 1,4 - 40% vol.
Temperatura di autoignizione 240 °C (513 K)
Simboli di rischio chimico
tossico a lungo termine tossicità acuta corrosivo

pericolo

Frasi H 302 - 311+331 - 318 - 335 - 351 - 373
Consigli P 280 - 302+352 - 304+340 - 305+351+338 - 309+310 [1]

L'1-vinil-2-pirrolidone, oppure N-vinil-pirrolidone, è un monomero.

Il polimero principale derivato da questo monomero è il polivinilpirrolidone (PVP); inventato dalla compagnia chimica BASF AG negli anni cinquanta.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ scheda dell'1-vinil-2-pirrolidone su IFA-GESTIS


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