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Ye Jianying

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Ye Jianying
Ye Jianying.jpg

Presidente del comitato permanente dell'Assemblea nazionale del popolo
Capo di Stato della Repubblica Popolare Cinese
Durata mandato 5 marzo 1978 –
18 giugno 1983
Predecessore Soong Ching-ling
Successore Peng Zhen

Ministro della Difesa Nazionale della Repubblica Popolare Cinese
Durata mandato 17 gennaio 1975 –
26 febbraio 1978
Predecessore Lin Biao
Successore Xu Xiangqian

Primo Vicepresidente del Partito Comunista Cinese
Durata mandato 7 ottobre 1976 –
12 settembre 1982
Presidente Hua Guofeng
Hu Yaobang
Predecessore Hua Guofeng
Successore carica abolita

Sindaco di Canton
Durata mandato 1949 –
1952
Predecessore carica istituita
Successore He Wei

Dati generali
Partito politico Kuomintang
(fino al 1927)
Partito Comunista Cinese
(dal 1927)
Titolo di studio Accademia militare
Professione politico, militare, Maresciallo della Repubblica Popolare Cinese
Jianying Ye
28 aprile 1897 – 22 ottobre 1986 (89 anni)
Nato aMei County
Morto aPechino
Dati militari
Paese servitoFlag of China (1912–1928).svg Repubblica di Cina
Cina Repubblica Popolare Cinese
Forza armataFlag of the Republic of China Army.svg Esercito Rivoluzionario Nazionale
People's Liberation Army Flag of the People's Republic of China.svg Esercito Popolare di Liberazione
Anni di servizio1919-1927
1927-1986
GradoMaresciallo della Repubblica Popolare Cinese
GuerreGuerra civile cinese
CampagneLunga Marcia
DecorazioniOrdine di Bayi
Ordine dell'Indipendenza e della Fratellanza
Ordine della Liberazione
Studi militari1924 Emblem of Chinese Military Academy designed by Sun Yat-sen.png Accademia militare di Whampoa
Altre carichepolitico
Capo di Stato della Repubblica Popolare Cinese
"fonti nel corpo del testo"
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Ye Jianying[1] (cinese semplificato: 叶剑英; cinese tradizionale: 葉劍英; pinyin: Yè Jiànyīng; Wade-Giles: Yeh Chien-ying) (Mei County, 28 aprile 1897Pechino, 22 ottobre 1986) è stato un politico e generale cinese.

Fra il 1978 e il 1983 è stato anche capo di Stato della Repubblica Popolare Cinese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ye nacque da una famiglia benestante del Guangdong nel 1897 e frequentò l'accademia militare dello Yunnan, diplomandosi nel 1919; nello stesso anno entrò nel Guomindang, rimanendovi fino al 1927, quando si trovò in disaccordo con la politica anticomunista di Chiang Kai-shek ed entrò dunque nel Partito Comunista Cinese, mettendo le proprie capacità militari al servizio dell'esercito rosso. Dopo il fallimento delle rivolte di Nanchang e Canton, Ye fuggì a Hong Kong e successivamente si trasferì a Mosca, dove studiò scienza militare e si tenne a stretto contatto con il Comintern.

Tornato in Cina nel 1932, Ye si unì al Soviet del Jiangxi e divenne capo di stato maggiore di Zhang Guotao, insieme al quale partecipò alla Lunga Marcia incontrandosi con le forze di Mao Zedong, che nel 1935 aveva conquistato la direzione del Partito. Zhang, rivale di Mao, si scontrò con questi sulla prossima mossa dell'Esercito Rosso; Zhang voleva andare a sud, mentre Mao puntava sullo Shaanxi. Ye, trovandosi d'accordo con Mao, si rifiutò di seguire Zhang e disertò a favore del nuovo capo del Partito, portando con sé le mappe e i codici di Zhang; la sua scelta si dimostrò giusta, in quanto quest'ultimo perse il 75% delle sue forze nel tentativo di andare a sud. Secondo quanto affermò Mao stesso, "Ye Jianying salvò il Partito, l'Esercito Rosso e la rivoluzione".

Responsabile, insieme a Liu Bocheng, dell'attraversamento del Chang Jiang, nel 1936 Ye fu nominato direttore dell'ufficio incaricato dei rapporti con il Guomindang e lavorò direttamente sotto Zhou Enlai, trasferendosi prima a Nanchino e poi a Chongqing. In questo periodo entrò nel Comitato centrale del Partito Comunista Cinese.

A seguito della fondazione della Repubblica Popolare Cinese nel 1949, Ye ricevette importanti incarichi: venne nominato vicepresidente del Governo Popolare e componente del Consiglio Militare Rivoluzionario, nonché governatore del Guangdong. La sua morbidezza nei confronti dei proprietari terrieri tuttavia gli valse la rimozione dall'incarico nel 1953, anche se rimase membro del Comitato Centrale e fu nominato maresciallo nel 1955, ottenendo anche incarichi presso il Ministero della Difesa.

Nel corso della Rivoluzione Culturale l'autorità di Ye parve aumentare: nel 1969 entrò nell'Ufficio politico del Partito Comunista Cinese e nel 1973 entrò nel suo Comitato permanente, ricevendo la vicepresidenza del Partito e della Commissione Militare Centrale. Nel 1975 venne eletto ministro della Difesa.

Grazie ai suoi incarichi militari, nell'ottobre 1976, dopo la morte di Mao, Ye diresse la rimozione di Jiang Qing e della cosiddetta "banda dei quattro", accusata di orchestrare un colpo di Stato, e sostenne la nuova direzione di Deng Xiaoping. Nel 1978 divenne presidente del Comitato Permanente dell'Assemblea Popolare Nazionale e nel 1982 venne rieletto ai massimi vertici del Partito. È bene notare che, fino alla ricostituzione della carica di presidente della Repubblica nel 1983, il presidente dell'Assemblea esercitava le funzioni di capo di Stato.

Ritiratosi dalla dirigenza del Partito nel 1985, Ye morì nel 1986.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nell'onomastica cinese il cognome precede il nome. "Ye" è il cognome.

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Controllo di autoritàVIAF (EN55529245 · ISNI (EN0000 0000 7267 4187 · LCCN (ENn83171302 · GND (DE173710530