Walter Obert

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Walter Alberto Augusto Obert (Piossasco, 3 gennaio 1961) è un autore di giochi e divulgatore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Walter Obert nasce a Piossasco, cittadina della provincia torinese dove vive e frequenta le scuole elementari e medie. Nel 1980 si diploma perito grafico con il massimo dei voti, presso l'ITIS G. B. Bodoni di Torino. Attualmente svolge la professione di grafico presso una azienda di materie plastiche.

Negli anni ottanta inizia ad interessarsi di politica e società nella comunità locale, collaborando nella fondazione di alcune associazioni culturali, sportive e di solidarietà, come ad esempio la "Polisportiva Alter 82", "LAPIS", "Musicanto" e "Senza Confini". Il suo impegno politico si intensifica e si candida alle elezioni comunali del 2009 nel movimento Sinistra Indipendente di Piossasco, ed eletto come consigliere comunale[1] per tre anni.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Affascinato fin da giovane dai giochi in scatola, Walter si avvicina all'ambiente ludico nel 1982 grazie alla rivista specializzata Pergioco. Nel 1991 collabora con Alex Randolph e Dario De Toffoli alla pubblicazione di Vampiri in salsa rossa.

Nel 1992 inizia la collaborazione con la rivista Focus, dove cura la sezione dedicata ai giochi per una decina di anni. Nel periodo fra il 1996 e i primi Anni 2000, si interessa ai giochi per computer. Ha collaborato negli anni con le riviste ControMossa, E Giochi, Giochi Magazine e Power Kaos, per tornare, nel 2003, ai giochi in scatola. Nel 2005 organizza insieme a Paolo Mori IDEAG, incontro annuale di inventori e designer di giochi in scatola, giunto nel 2016 alla XII edizione[2]. Dal 2011 ha collaborato col politecnico di Torino per quattro anni come tutor di un workshop di game design[3]. Nel 2014 ha tenuto un workshop di game design presso l'istituto ISIA di Urbino

Stile[modifica | modifica wikitesto]

Walter Obert, noto nel campo ludico col nick name di Wallover, è specializzato soprattutto nei party games come Kragmortha e Tokyo Train (di cui periodicamente si organizzano sessioni live con decine di segnalini viventi) o Hystericoach e nei giochi con notevole componente umoristica, ma in effetti la sua produzione è estremamente poliedrica.

Ludografia[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Edizione Premio Categoria Gioco Risultato
1996 Premio Archimede - Krakatoa Vincitore[14]
2004 Gioco Inedito - Chang Cheng menzione speciale[15]
2006 Premio Archimede Premio Speciale Carta Mundi al miglior gioco di carte Star System Vincitore (8° complessivo)[14]
2006 Best of Show Side Award per il Miglior Family Game - Party Game HysteriCoach Vincitore[16]
2007 Best of Show Side Award per il Miglior Family Game - Party Game Kragmortha Vincitore[16]
2008 Premio Archimede Premio Speciale Winning Moves Strada Romana Vincitore (2° complessivo)[14]
2008 Concours international de Boulogne-Billancourt Strada Romana Vincitore
2010 Ludoteca Ideale - Strada Romana Vincitore[17]
2013 Graf Ludo Best Children's Game Graphics Winner Die verzauberten Rumpelriesen Vincitore
2016 Spiel des Jahres Kinderspiel des Jahres Die Gehemnisvolle Drachenhöhle Raccomandato

[18]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Consiglio comunale di Piossasco, comuni-italiani.it. URL consultato il 21 giugno 2013.
  2. ^ Sito ufficiale Idea G 2013, sites.google.com. URL consultato il 21 giugno 2013.
  3. ^ Sito ufficiale workshop di design del politecnico di torino, areeweb.polito.it.
  4. ^ Regolamento e crediti Vampiri in salsa rossa (PDF), studiogiochi.com. URL consultato il 21 giugno 2013.
  5. ^ Regolamento e crediti Word jam (PDF), dvgiochi.net. URL consultato il 21 giugno 2013.
  6. ^ a b Pagina ufficiale Hystericoach, scribabs.it. URL consultato il 21 giugno 2013.
  7. ^ Regolamento e crediti Chang cheng (PDF), goblins.net. URL consultato il 21 giugno 2013.
  8. ^ Sito ufficiale Star system, scribabs.it. URL consultato il 21 giugno 2013.
  9. ^ Pagina ufficiale Kragmortha, stratelibri.it.
  10. ^ Regolamento e crediti Aargh!tech, nuke.giocovunque.it. URL consultato il 21 giugno 2013.
  11. ^ Pagina ufficiale Tokyo train, cocktailgames.com.
  12. ^ Pagina ufficiale Strada romana, riograndegames.com. URL consultato il 21 giugno 2013.
  13. ^ Pagina ufficiale Loch ness, redglove.it. URL consultato il 21 giugno 2013.
  14. ^ a b c Sito ufficiale Premio Archimede, studiogiochi.com. URL consultato il 21 giugno 2013.
  15. ^ Albo d'oro Premio Gioco Inedito, lucca2012.luccacomicsandgames.com. URL consultato il 21 giugno 2013.
  16. ^ a b Pagina wikipedia Best of Show, scribabs.it. URL consultato il 21 giugno 2013.
  17. ^ Sito ufficiale Ludoteca ideale, ludotecaideale.it. URL consultato il 21 giugno 2013.
  18. ^ Albo d'oro del BoS

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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