Vita da camper

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Vita da camper
Vita da camper.png
Una scena del film
Titolo originale RV
Paese di produzione USA
Anno 2006
Durata 98 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Barry Sonnenfeld
Sceneggiatura Geoff Rodkey
Produttore Matthias Deyle, Lucy Fisher, Douglas Wick
Casa di produzione Columbia Pictures, Relativity Media, Intermedia Films, IMF, Red Wagon Productions e RV Camping Productions Ltd.
Fotografia Fred Murphy
Montaggio Kevin Tent
Musiche James Newton Howard
Scenografia Michael S. Bolton
Costumi Mary E. Vogt
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Vita da camper (RV) è un film del 2006 diretto da Barry Sonnenfeld, regista di Men in Black e prodotto dalla casa produttrice Columbia Pictures. In Italia il film è uscito il 2 giugno 2006, incassando complessivamente € 268.000.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Una famiglia benestante ha da ormai molto tempo dei seri problemi di comunicazione tra i suoi componenti, in particolar modo tra i genitori, Bob e Jamie Munro, e i figli, Carl e Cassie. Una vacanza alle Hawaii avrebbe dovuto essere finalmente un'occasione di distensione e di relax, ma il capo di Bob impedisce la realizzazione del progetto per motivi di affari, quale la necessità di realizzare la fusione della società con un'altra più piccola a conduzione familiare.
Bob però non si perde d'animo e sostituisce la vacanza alle Hawaii con una "avventurosa" per gli Stati Uniti via camper, pianificando di poter, in questo modo, sia effettuare la vacanza con i suoi familiari sia adempiere ai suoi obblighi lavorativi (infatti il percorso è stato scelto in modo da essere prossimo ai luoghi in cui si svolgeranno le riunioni lavorative).
Le vicende saranno ricche di episodi tragicomici, in particolare a causa dell'invadente famiglia Gornicke che incontreranno durante il tragitto, terminando con la decisione di Bob di dimettersi pubblicamente dalla sua azienda e dal suo capo, che ha sempre ritenuto privo di morale e senza scrupoli, e andando a lavorare per la piccola società a conduzione familiare che avrebbe dovuto fondersi con quella per cui lavorava precedentemente.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha ricevuto durante l'edizione dei Razzie Awards 2006 due nomination come Peggior pretesto per un film per famiglie e Peggior attrice non protagonista per Kristin Chenoweth, vincendo quella per il Peggior pretesto per un film per famiglie.

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